Quattro trofei progettati insieme ai bambini: un percorso di co-creazione che trasforma l’oggetto-premio in un simbolo di ascolto, partecipazione e immaginazione condivisa.
Anno accademico
2024/2025
Quattro trofei progettati insieme ai bambini: un percorso di co-creazione che trasforma l’oggetto-premio in un simbolo di ascolto, partecipazione e immaginazione condivisa.
Il progetto nasce nell’ambito della prima edizione del Premio Save the Children per la Ricerca, l’iniziativa dedicata a valorizzare studi e analisi sulle trasformazioni dell’infanzia e dell’adolescenza. Per dare al premio un valore simbolico ancora più profondo, Save the Children e Fondazione Morelli hanno coinvolto IED Roma nella progettazione e realizzazione di quattro trofei che raccontano un processo di partecipazione reale. Un percorso che ha visto collaborare bambini e studenti di diversi corsi, tra cui Riccardo Amore studente del Master in Design for Children e Isabella Chica Meneses del Triennio in Product Design, sotto la guida del Designer e docente Mauro Del Santo.
Il lavoro progettuale ha preso forma attraverso quattro laboratori realizzati all’interno del Punto Luce di Ostia, uno degli spazi educativi di Save the Children. Qui un gruppo di bambini ha lavorato attivamente alla fase ideativa, producendo disegni, simboli e composizioni. Una raccolta ricca e potente, che è diventata la base creativa del progetto.
I materiali più significativi sono stati selezionati e trasformati in oggetti tridimensionali attraverso le tecnologie del Design Lab di IED Roma, tra modellazione digitale e stampa 3D.
Ne sono nati una serie di trofei che conserva la freschezza dello sguardo infantile e la precisione della progettazione.
Credits
Riprese video di Matteo Farullo e Alessandra Mascitti - studenti Triennio in Video Design and Filmmaking
Scatti di Antonio Cama