Anno accademico

2025/2026

Presentata a Videocittà Watercult 2026, EGERIA è un'installazione immersiva che combina videomapping, interaction design, sound design e performance live per riflettere sul rapporto tra essere umano, acqua e ambiente.

Guidati dai docenti Alice Felloni e Giulio Maresca, gli studenti dei Trienni in Interactive Media Design e Sound Design hanno sviluppato EGERIA, un progetto interdisciplinare ispirato al Ninfeo di Egeria, antico luogo sacro situato nella Valle della Caffarella. Attraverso il dialogo tra linguaggi visivi, sonori e interattivi, il team ha trasformato questo patrimonio dimenticato in un ambiente digitale capace di riattivare il legame tra persone, memoria e natura.

L'installazione integra videomapping, ambienti sonori, interaction design e performance live in un unico ecosistema immersivo. Suoni, voci e respiri del pubblico modificano in tempo reale il comportamento dello spazio, che reagisce alla presenza dei visitatori alternando momenti di attivazione e quiete. Un'esperienza partecipativa che traduce il tema della responsabilità ambientale in un'interazione diretta tra corpo, tecnologia e ambiente.

Presentata nell'ambito di Videocittà Watercult 2026, EGERIA rappresenta un'esperienza progettuale che mette in dialogo ricerca artistica, sperimentazione tecnologica e progettazione interdisciplinare, offrendo agli studenti l'opportunità di confrontarsi con la realizzazione di un'installazione immersiva destinata a un importante festival internazionale dedicato alla cultura digitale.

Progetto di: 
Virginia Pellegrini, Lapo Cordeschi, Filippo Rota, Leandro Fedi, Erica Lin, Michele Monaco, Noemi Simone, Matteo Spissu (Interactive Media Design) 
Dario Briganti, Alessandro Giangreco, Lionel Kola, Dolores Ines Liberatore, Leonardo Porzi, Stefano De Vito, Riccardo Franco, Camillo Napolitano, Adriano Tullio e Lorenzo Valleriani (Sound Design)

Curatela di Alice Felloni e Giulio Maresca.