Il designer di alta gioielleria in IED Torino per raccontare il suo percorso tra ricerca formale, cultura visiva e creazioni bespoke, realizzate anche per alcuni protagonisti della scena musicale contemporanea.
Data
09 aprile 2026
Il designer di alta gioielleria in IED Torino per raccontare il suo percorso tra ricerca formale, cultura visiva e creazioni bespoke, realizzate anche per alcuni protagonisti della scena musicale contemporanea.
In occasione di una lectio allo IED Torino, Alessandro Bernini ha incontrato gli studenti del corso di Design del Gioiello e Accessori per condividere il proprio percorso nel mondo dell’alta gioielleria. Durante l’incontro, il designer ha raccontato come una visione personale possa trasformarsi in un linguaggio progettuale riconoscibile e in una carriera affermata nel panorama contemporaneo del gioiello.
Nato a Parma e oggi attivo nel Principato di Monaco, Bernini ha sviluppato negli anni un approccio che unisce arte, cultura pop, immaginario hip-hop e progettazione. Il suo lavoro si distingue per una pratica orientata al bespoke, con creazioni su misura pensate come espressione di identità, simbolo e presenza visiva.
Nel corso della lectio, Alessandro Bernini ha mostrato agli studenti come il valore del gioiello nasca dall’incontro tra visione creativa, competenza tecnica e relazione con il cliente. Ogni progetto prende forma da un confronto diretto e si traduce in un pezzo unico, capace di raccontare desideri, traguardi e riferimenti personali attraverso materia, proporzioni e dettagli.
Uno dei temi centrali dell’incontro è stato il rapporto tra ricerca formale e costruzione del gioiello. Nel lavoro di Bernini, il gioiello viene concepito come una vera e propria scultura da indossare, definita da volumi, struttura, studio delle gemme e precisione esecutiva. Disegno, modellazione e laboratorio fanno parte di un processo progettuale in cui intuizione e conoscenza tecnica procedono insieme.
Tra i segni distintivi del suo linguaggio progettuale, la rosa occupa un ruolo centrale. Per Alessandro Bernini, questo elemento rappresenta bellezza, trasformazione e stratificazione del tempo, ma anche una soluzione formale capace di alleggerire la materia e rafforzare l’impatto visivo del gioiello.
La lectio di Alessandro Bernini ha dato agli studenti l’opportunità di confrontarsi con una pratica progettuale contemporanea, in cui il gioiello diventa oggetto narrativo e dispositivo identitario. Attraverso il racconto della sua esperienza, Bernini ha mostrato come un immaginario personale possa trasformarsi in un percorso professionale concreto, coerente e riconoscibile.