Data
12 ottobre 2026
Dopo aver conseguito la laurea triennale in Design del Gioiello presso IED Roma, Alice Pietrantoni ha trasformato la propria formazione in un percorso internazionale che l'ha portata nel cuore della gioielleria contemporanea. Spinta dal desiderio di confrontarsi con nuove culture e con i processi produttivi dell'alta manifattura, dal 2022 vive a Bangkok, uno dei principali poli mondiali della produzione di alta gioielleria.
Qui ha approfondito la conoscenza del settore lavorando a stretto contatto con manifatture, tecnici specializzati e realtà produttive internazionali, sviluppando una visione del design che unisce creatività e fattibilità. Nel 2025 ha fondato ALIVE Studio, uno studio creativo indipendente con cui collabora con brand internazionali nella progettazione di pezzi unici e collezioni commerciali, seguendo l'intero processo, dal concept iniziale al gioiello finito.
Abbiamo chiesto ad Alice di raccontarci come l'esperienza maturata in IED abbia contribuito a costruire il suo metodo progettuale e in che modo il suo percorso internazionale abbia trasformato la sua visione del design e della professione.
"Mi sono formata allo IED di Roma, dove ho studiato Design del Gioiello e costruito le basi del metodo che ancora oggi guida il mio lavoro.
Dopo la laurea triennale ho scelto di lasciare l’Italia. Volevo viaggiare, conoscere culture diverse e continuare a crescere fuori da ciò che mi era familiare. Dal 2022 vivo a Bangkok, nel cuore della produzione di alta gioielleria. Per me è stata una seconda scuola: il confronto quotidiano con manifatture, tecnici, pietre e processi produttivi mi ha insegnato che creatività e realizzazione acquistano valore quando crescono insieme.
Nel 2025 ho fondato ALIVE Studio, uno studio creativo indipendente con cui affianco brand internazionali nello sviluppo di pezzi unici e collezioni commerciali, dal primo disegno al gioiello finito.
La parte che amo di più del mio lavoro è capire cosa rende unico ogni cliente e trasformarlo in qualcosa che gli appartenga davvero. È questa varietà di prospettive a mantenere viva la mia curiosità."