Data

14 settembre 2021

Dal diario al video, un percorso multimediale ci porta tra diverse ipotesi di pensiero e strumenti di espressione della Libertà.

E' una installazione mediale in cinque passaggi, corrispondenti ad altrettante forme di espressione diverse e legate tra loro, a raccontare i risultati di ricerca della Scuola Postgraduate sul macro tema Libertà, che segna l'edizione 2021 del FestivalFilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo (17-19 settembre).

L'installazione Tools for Freedom (presso AGO Modena Fabbrica Culturale, Largo Porta Sant'Agostino 228) presenta i risultati del laboratorio di ricerca The Kettle, attivato presso IED Milano sotto la direzione di Diletta Toniolo: lo scopo è generare visioni che costituiscano spunti efficaci per futuri cluster progettuali, usando tematiche e metodi di lavoro avulsi da specifiche committenze. Questa prima occasione pubblica, con un percorso sul tema della libertà, è frutto delle esperienze personali e collettive del team, in un clima ancora post-pandemico.

Si sono testati (e si mettono in mostra) una serie di possibili strumenti - dal diario al video - finalizzati ad esprimere proprio quelle esperienze, e a coinvolgere in maniere diverse l’utente, all’interno di una installazione composta di vari passaggi:

  • Wall of fredoom, ovvero la pluralità di voci, punto di partenza del laboratorio
  • A free collage di foto, segni e disegni legati al concetto di libertà.
  • Nothing sure about freedom, un diario che ripercorre i mesi di attività
  • The KettleZine, una rivista digitale interattiva, consultabile via smartphone.
  • The “Freedom is...” TV series, una mini-serie tv, dedicata a idee personali di libertà

A partecipare al progetto e al laboratorio di ricerca  gli studenti Abhimanyu, Jamilya Botabayeva, Anna Bruno, Gregorio Codazzi, Francesca Melis, Maria Paula Romero Porras, Ilaria Taccini, Lisa Zanin, provenienti da diversi corsi master IED Milano. La presentazione di Tools for freedom, con la curatrice e il Coordinatore Scientifico di Scuola Carlo Branzaglia, è in programma sabato 18 settembre alle ore 18.

I QUESITI DI PARTENZA

Che cosa è la libertà? E’ questa la domanda che sta alla base del progetto di The Kettle: una domanda alla quale si scopre non esserci risposta, né certezza di ciò che è giusto o sbagliato. Il che potrebbe essere anche spaventoso, quasi mancasse il respiro davanti alla vastità delle interpretazioni.

Tuttavia è solo quando vengono abbattute le certezza che risulta possibile riscoprire la bellezza della realtà in tutte le sue forme. Come i bambini, che privi di ogni pregiudizio affrontano il mondo con stupore e con gioia, così anche The Kettle ha voluto oltrepassare le soglie del noto, per sconfinare in una costellazione di nuove idee e prospettive, generate a partire dalla realtà che viviamo tutti i giorni. E forse la libertà sta tutta lì. La libertà è ciò che di più prezioso abbiamo, affermava Dante nella Divina Commedia: “Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta”. Il progetto multimediale che emerge dal laboratorio raccoglie al suo interno dunque le ipotesi personali del team sulle diverse accezioni di libertà, attraverso differenti forme ed espressioni, legate tra loro.

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