The Word for Border is Water riunisce progetti che esplorano il rapporto con l’acqua, il clima e i sistemi nascosti che plasmano gli ambienti acquatici: dai laghi, mari e ghiacciai alle correnti, agli ecosistemi e alle condizioni atmosferiche.
Data
01 ottobre 2026
The Word for Border is Water riunisce progetti che esplorano il rapporto con l’acqua, il clima e i sistemi nascosti che plasmano gli ambienti acquatici: dai laghi, mari e ghiacciai alle correnti, agli ecosistemi e alle condizioni atmosferiche.
“The Word for Border is Water” è il titolo dell’esposizione che presenteremo all’interno della mostra Class of 26, in occasione della prossima Dutch Design Week. La 26ª edizione di questo evento internazionale, una delle settimane del design più importanti al mondo, si svolgerà a Eindhoven dal 17 al 25 ottobre.
La selezione di progetti IED adotta un approccio rigenerativo con l'obiettivo di comprendere e ripristinare gli ambienti acquatici che influenzano la vita sulla Terra e imparare a convivere con essi. Oltre il 70% della superficie terrestre è ricoperto d’acqua e la salute di questi ambienti influisce sui corpi, sulla politica e sulle economie.
I designer interpretano e affrontano le sfide, le disuguaglianze e la scarsa attenzione verso i beni comuni, sensibilizzando su questi temi e ristabilendo così connessioni con la vita negli ambienti acquatici del pianeta.
Come suggerisce il titolo, l’acqua mette in discussione il concetto di confine — sia sul piano fisico, come superficie, sia su quello concettuale, come elemento di separazione — e ci ricorda che ciò che rende un arcipelago un insieme è l’acqua che scorre tra le sue isole. Questo concetto si riflette nel design come disciplina che si muove verso un mondo più equo, sul piano ecologico e sociale, in cui la collaborazione fluida e i saperi transdisciplinari promuovono un benessere condiviso senza confini.
Notes on Plural Intelligences #4 – Material World
Durante l’evento sarà inoltre presentato Material World, il quarto numero della rivista Notes on Plural Intelligences, insieme alle altre uscite della pubblicazione. Questo numero esplora il ruolo della materialità nel mondo contemporaneo: continua infatti a plasmare il modo in cui produciamo, consumiamo e attribuiamo valore, mentre i sistemi che la sostengono mostrano sempre più chiaramente i propri limiti. Gli articoli propongono uno studio delle relazioni ecologiche di lungo periodo legate alle tecnologie indigene, esplorano diverse ricerche sui biomateriali ed entrano in dialogo con territori, paesaggi e patrimoni naturali.
Studenti
Progetti di Nicholas Ielpo, Giulia Romano, Lorenzo Russo, Mattia Vinzia, Bilal Ahmed Shibl, Teodoro Fava Rossi, Pietro Ticozzi, Norbert Paggetti, Ibaya Legorburu, Michele Martelloni, Kimberley Cronin, Carina Kalweit, Alessio Gazzola, Riccardo Minute, Luca Sgarlato, Ginevra Sità, Giorgia Rosa Apuzzo, Samuele De Pasquale, Petra Doronzo e Federico Toffolatti.