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Milano

Novembre 14, 2018

IED Milano tra “Le vie del Compasso d’Oro”

E’ in programma fino al 15 gennaio 2019 la terza edizione di “Le Vie del Compasso d’Oro”, il progetto di ADI Lombardia ideato per valorizzare – tre vie e luoghi storici e contemporanei accomunati dal prestigioso Premio Compasso d’Oro – chi ha vinto, o meritato una menzione d’onore o è stato selezionato in una qualsiasi edizione (dal 1954 ad oggi) del Premio, o ancora è stato selezionato in una delle edizioni passate dell’ADI Design Index .

Due i progetti di alumni o docenti IED in esposizione nella vetrina di via Anfossi 7 (adiacente alla sede IED Milano di via Sciesa), premiati o menzionati in passato nell’ambito del  Compasso d’Oro:

SOLARI – THE SOLAR COOKER, progetto di Bodin Hon, ex studente del Master IED in Design – Innovation, Strategy and Product, premiato con la targa giovani del Compasso d’oro ADI International Award nel 2015. Un fornello in cui tradizione e modernità si incontrano, realizzato per permettere di cucinare all’aria aperta grazie all’energia solare. SOLARI è dotato anche di un sensore che permette di controllare il livello di cottura dei cibi e di un’app che permette di collegarsi con gli altri utenti della community, per scambiarsi ricette e modalità di cottura.

DYNAMIC LIGHT AND AUGMENTED REALITY – TO DEEPEN CULTURAL HERITAGE, progetto sviluppato dalla docente IED Venezia Chiara Masiero Sgrinzatto di Officine Panottiche (con Luca-Nicolò Vascon), da Studio Pasetti, da Nuovostudio (Marco Luitprandi) e  Studio Tagliatti e pubblicato nell’ADI Design Index 2017, con menzione d’onore al XXV Compasso d’Oro. Si tratta di un sistema che integra diversi fattori comunicativi in un’unica piattaforma illuminotecnica, domotica e multimediale, generando un’esperienza museale di nuova generazione della Scuola Grande di San Rocco a Venezia. L’illuminazione dinamica a LED, formata da soluzioni che spaziano dalla luce omogenea a scene specifiche, conferisce una nuova dimensione temporale e percettiva alla fruizione dell’opera, aumentando l’esperienza emozionale. Un apposito sistema per smart devices in realtà aumentata costruisce un ponte con lo spazio fisico, permettendo di selezionare direttamente le combinazioni luminose, di esplorare da vicino ogni dettaglio dell’opera e di accedere a speciali contenuti multimediali.