Data

01 aprile 2026

Al Fuorisalone 2026 un progetto della Scuola Master of Arts promosso da Fondazione Morelli. Inaugurazione il 19 aprile con le tre proposte in mostra, talk (ore 18) con gli Assessori Bertolé e Ronchi e Miriam Pasqui dell'Unità grave emarginazione, Davide Colaci e Gianni Biondillo, moderati da Federica Zambeletti. Vj set dalle 19.00

Cosa significa progettare per la prima accoglienza? E farlo in una città in continua trasformazione come Milano, in cui le persone senza dimora e con marginalità sociale rappresentano una delle sfide più urgenti e complesse per il tessuto urbano e sociale?

È la domanda che si sono poste sette studentesse IED Milano del Biennio specialistico in INTERIOR DESIGN. Spatial Practices for Gathering Cultures collaborando con il Centro Sammartini del Comune di Milano, porta di accesso ai servizi cittadini rivolti alle persone adulte in situazione di grave marginalità sociale.

Partendo da una ricerca trasversale sul tema, le giovani designer IED hanno sviluppato tre progetti che ripensano gli spazi della prima accoglienza, esposti dal 20 al 24 aprile, con i relativi prototipi, al Centro Sammartini del Comune di Milano, a ridosso di Dropcity, nei suggestivi tunnel sotto i binari della stazione Centrale. Sono frutto di un dialogo tra creatività e responsabilità sociale, condotto con il Comune di Milano e gli operatori del Centro Sammartini, con il supporto di Fondazione Francesco Morelli: attraverso micro-interventi progettuali a basso impatto trasformativo, arredi specifici per le attività del centro, dispositivi flessibili e mobili destinati sia ai cittadini che agli operatori, le proposte progettuali restituiscono visibilità e appartenenza a chi vive ai margini, creando “luoghi” riconoscibili e caratterizzati da funzionalità e bellezza.

FARE POSTO: LE TRE PROPOSTE IED E I PARTNER

Le proposte presentate sono valorizzate da un sistema di tendaggi traslucidi che funge da fondale e da quinte, mettendo in relazione persone e prototipi e dando ordine e leggibilità allo spazio.
L’intervento, leggero e non invasivo, rende il Centro Sammartini più accogliente e accessibile, favorendo una nuova connessione tra gli operatori del centro e le persone che accoglie.

Nello specifico, il progetto GENTLE FRAME, di Alessia Martinez e Ekaterina Sharova, propone un sistema modulare e riconfigurabile in alluminio e sughero riciclato che organizza lo spazio dell’accoglienza in piccoli ambienti dagli usi flessibili. KALEIDOSCOPE, di Federica Avon, Damla Dinckan, Olga Matsiuk, punta su un dispositivo mobile che combina schermatura visiva e acustica per garantire privacy e intimità negli spazi di ascolto. SYNESTESIA, di Jahnavi Desai e Stefania Straziuso, propone un sistema mobile e aggregabile di sedute e piani di lavoro che favorisce collaborazione e interazione tra operatori e utenti. La realizzazione dei prototipi e l’allestimento sono stati resi possibili grazie alla collaborazione con aziende di rilievo come Broadview Materials, che ha fornito i materiali innovativi FENIX®; Greencork, per i prodotti in sughero naturale riciclato e il servizio di prototipazione integrato; Nolostand S.p.A. per l’allestimento esecutivo; Slalom S.r.l. per i pannelli fonoassorbenti a favore del comfort acustico degli spazi. 

FARE POSTO: L'INAUGURAZIONE IL 19 APRILE

A inaugurare l’esposizione domenica 19 aprile, dalle 16 alle 21, sarà una conversazione (ore 18) sul tema dell’accoglienza come infrastruttura e sulla fragilità come luogo d’incontro, capace di immaginare convivenza ed esercitare gentilezza. Dopo i saluti istituzionali di Lamberto Betolè, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano e di Donatella Ronchi, Assessora alle Politiche sociali - Sanità - Rapporto con i C.A.M. e i C.S.R.C. - Disabilità e C.D.D. - Volontariato – Mobilità del Municipio 2,  il dialogo vedrà protagonisti lo scrittore e architetto Gianni Biondillo, lìarchitetto e coordinatore IED Davide Fabio Colaci e Miriam Pasqui, Responsabile dell’Unità grave emarginazione dell’Assessorato al Welfare e Salute del Comune di Milano, moderati da Federica Zambeletti – Fondatrice e Direttrice Artistica KoozArch. A seguire (19) e fino a chiusura il VJ Set curato dagli studenti della scuola di Arti Visive di IED Milano: un’esperienza sensoriale condivisa e contemporanea che espande i temi dell’accoglienza, della fragilità e della convivenza.

Potrebbe interessarti anche:

01 aprile 2026

IED in Università Statale con VIVO- Abitare l'emergenza

Alla Mostra-Evento INTERNI MATERIAE una soluzione abitativa temporanea per l’immediato post emergenza.

25 febbraio 2026

AD100 IED Alumni: un ciclo di talk in collaborazione con Architectural Digest

I protagonisti sono tre ex studenti inseriti, negli anni, nella prestigiosa selezione della rivista AD. Si parte con Federica Biasi, poi Meda e Studio Klass.

25 novembre 2025

DARD Vietnam 2025: una tesi immersiva tra riuso adattivo e innovazione sostenibile con RMIT Vietnam

DARD Vietnam 2025: Diciotto studenti del Triennio in Interior Design di IED Milano sono coinvolti nella seconda edizione del programma di tesi immersivo in collaborazione con RMIT Vietnam

06 novembre 2025

Casa IED apre a New York: nasce un nuovo spazio di connessione e spazio culturale

Il Gruppo IED ha inaugurato Casa IED a New York, il primo degli di spazi che l’Istituto Europeo di Design dedicherà allo scambio culturale e alla creazione di sinergie tra designer e territorio. Un luogo dove design, comunità e intelligenza plurale si incontrano.

09 ottobre 2025

Colore e progetto: la Scuola di Moda IED Milano si rinnova con Boero, il colore italiano dal 1831

Un restyling che si fa narrazione cromatica nell’accompagnare gli spazi, fluidi e contemporanei, a riflettere la vocazione creativa e favorire un modo nuovo di abitare la scuola.

10 aprile 2025

Il Master in Interior Design riprogetta la terrazza di B&B HOTEL Milano City Center Duomo

Tre proposte da tre gruppi di studenti per la terrazza panoramica nel cuore di Milano

25 marzo 2025

L'incontro tra innovazione e stile: trasformare il design degli store GMT

Esplorando trasparenza, funzionalità ed estetica moderna con GMT Great Masters of Time e FIRMA

24 marzo 2025

WORKSHOPS: Design Togetherness

Partecipa ai workshop organizzati durante il Glitch Camp, che si terranno presso il Centro Sportivo “Enrico Capelli” durante la Milano Design Week 2025.

28 febbraio 2025

Aperte le iscrizioni per la seconda edizione di The Glitch Camp 2025  

Dal 7 al 13 aprile si rinnova l'appuntamento con il primo campeggio urbano gratuito della Milano Design Week rivolto a studenti di tutto il mondo