Dalle aule IED alla selezione AD100. I protagonisti sono tre designer ex studenti inseriti, negli anni, nella prestigiosa selezione della rivista AD. Si parte con Federica Biasi, poi Meda e Studio Klass.
Data
25 febbraio 2026
Dalle aule IED alla selezione AD100. I protagonisti sono tre designer ex studenti inseriti, negli anni, nella prestigiosa selezione della rivista AD. Si parte con Federica Biasi, poi Meda e Studio Klass.
IED Milano presenta AD 100 IED Alumni, ciclo di incontri ispirazionali sul Design in collaborazione con la rivista AD - Architectural Digest, dedicato ad alcuni noti designer formatisi in IED e inseriti negli anni nella prestigiosa selezione AD100, la lista annuale che riunisce i 100 studi, progettisti e architetti più influenti del panorama internazionale. Tre appuntamenti, da febbraio a maggio, pensati per studenti e studentesse e cultori del design. Ogni incontro si configura come una conversazione tra un giornalista di AD e il designer protagonista, che traccia una traiettoria (punteggiata da immagini, progetti e realizzazioni) dagli anni di formazione in IED all’avvio di un proprio studio, dalle prime collaborazioni fino all’affermazione nell’olimpo del design italiano e globale. Un’occasione per offrire agli studenti di Interior e Product Design uno sguardo concreto sulla costruzione di un’identità progettuale, sulle dinamiche della professione e sulle traiettorie possibili dopo il diploma.
La designer e art director dialoga con la giornalista Valentina Raggi, Senior Design Editor di AD Italia, tracciandoi la traiettoria che l'ha portata a fondare il proprio studio-atelier nel 2015 dopo un’esperienza nei Paesi Bassi che ha segnato la sua visione progettuale. Il suo lavoro nasce dal dialogo tra cultura del progetto, manifattura e produzione industriale, e attraversa arredo, oggetto, superfici e spazi con una forte attenzione alla materia, alla sensibilità tattile e alla sintesi tra funzione e forma. Grazie alla sua pratica trasversale – che include anche attività di consulenza e art direction per brand internazionali – Biasi è entrata più volte nella selezione AD100 di Architectural Digest, confermandosi come una voce distintiva del design contemporaneo.
Il designer milanese dialoga con la giornalista Elena Dallorso, Senior features editor di AD Italia raccontando il suo viaggio professionale. Dopo la laurea in Industrial Design in IED, Meda matura un’esperienza professionale a Londra lavorando prima nello studio di Sebastian Bergne e successivamente in quello di Ross Lovegrove. Dal suo rientro a Milano nel 2008 collabora con il padre Alberto Meda a progetti per aziende come Kartell e Caimi Brevetti. Parallelamente porta avanti una propria ricerca personale tra arte e design, collaborando con aziende e gallerie tra cui Nilufar Gallery, Schoeni Art Gallery di Hong Kong, Rossana Orlandi Gallery, Kartell, Tod’s, Ferragamo, Molteni&C, Acerbis, Zucchetti, MDF Italia, Alias, Foscarini, Fast e UniFor. Nel 2013 ha co-progettato “Flap”, pannello acustico prodotto da Caimi Brevetti, che ha successivamente ottenuto il Compasso d’Oro. Con una visione contemporanea e una profonda attenzione alla storia del design, Francesco Meda è stato nominato insieme a David Lopez Quincoces direttore creativo del brand Acerbis nel 2020, di Ranieri Lava nel 2021 e di Fast Outdoor nel 2022.
Marco Maturo chiude il ciclo di incontri parlando dello studio milanese di design e consulenza creativa di cui è co-fondatore con Alessio Roscini. Specializzato in product design e art direction, Studio Klass ha collaborato con alcune delle principali aziende internazionali, ottenendo riconoscimenti come il German Design Award, il Red Dot Award, l’iF Design Award e l’inclusione nell’ADI Design Index. Tra le collaborazioni più significative, quella con UniFor per la workstation Touch Down Unit, che ha ridefinito il concetto di mobilità negli spazi di lavoro, e l’impegno dal 2020 come creative director per UniFor e Citterio. Nel 2025 lo studio è stato inserito nella classifica AD100, confermando la propria influenza nel panorama globale del design, riconoscimento confermato anche nel 2026.
Federica Biasi - credits Andrea Olivo
Francesco Meda
Marco Maturo - credits Alberto Strada