IED Torino dà il benvenuto a Marco Rainò, architetto, designer e curatore indipendente, che assume il ruolo di Scientific Leader del Biennio in Interior Design.
Data
01 ottobre 2026
IED Torino dà il benvenuto a Marco Rainò, architetto, designer e curatore indipendente, che assume il ruolo di Scientific Leader del Biennio in Interior Design.
Una nuova presenza che porta nel percorso formativo IED una visione del progetto aperta alla sperimentazione e al dialogo tra discipline, maturata attraverso anni di attività tra architettura, design, ricerca, curatela e formazione. Un approccio che guarda al progetto non solo come pratica professionale, ma come strumento capace di interpretare il presente e generare nuove possibilità.
Co-fondatore di BRH+, studio che sviluppa una concezione interdisciplinare del progetto come dichiarazione poetica, azione culturale e leva di trasformazione sociale, Rainò ha costruito il proprio percorso intrecciando progettazione e ricerca teorica con un costante impegno critico. Una prospettiva particolarmente vicina a un’idea di Interior Design che supera la semplice dimensione dello spazio per confrontarsi con le persone, i comportamenti, la cultura e i cambiamenti della società.
A questa attività si affianca quella di IN Residence, progetto di esplorazione, formazione, supporto e comunicazione dedicato al giovane talento nel design contemporaneo sperimentale, di cui Rainò è co-fondatore e curatore. Un’esperienza che riflette il suo interesse per la ricerca e per la costruzione di occasioni di confronto tra progettisti, discipline e nuove generazioni.
Il suo percorso nel mondo della formazione comprende inoltre incarichi di docenza al Politecnico di Torino e alla Domus Academy di Milano, oltre a esperienze di direzione strategica e artistica presso IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design nelle sedi di Torino e Bologna. È inoltre autore di numerose pubblicazioni dedicate ai temi dell’architettura e del design.
Con l’arrivo di Marco Rainò, il Biennio in Interior Design rafforza così il dialogo tra formazione, ricerca e mondo professionale, offrendo agli studenti nuove prospettive per sviluppare un pensiero progettuale consapevole, sperimentale e aperto alle trasformazioni del contemporaneo.
Photo credits: Pepe Fotografia