Data

03 agosto 2016

Comunicare oggi: dall'idea alla persona, il percorso del Brand attraverso l'esperienza concreta e la relazione coinvolgente.

“Non si può non comunicare”

Paul Watzlawick, psicologo e filosofo austriaco, intendeva con questa boutade l’assoluta impossibilità per l’essere umano di non esprimere il proprio pensiero e i propri sentimenti. Anche quando scegliamo di ‘non comunicare’, infatti, il nostro corpo, il nostro atteggiamento, persino il nostro silenzio stanno lanciando un messaggio.

Oggi, i Brand stanno imparando faticosamente e per tentativi che la stessa regola vale anche per loro. Perché i Marchi sono entità intellettuali create dall’uomo, e come tali rispondono inevitabilmente alle stesse regole cui soggiacciono i loro creatori. A nostra immagine e somiglianza, li abbiamo voluti. E adesso dobbiamo pedalare.

Leggiamo sempre più spesso che ‘il consumatore cerca nei Brand una relazione’. Tutto molto bello, molto romantico pensare a un Marchio di sapone che instaura una duratura relazione con una signora di mezza età. Ma la verità è un’altra, ed è così semplice e intuitiva da sfuggire alla maggior parte dei Brand Manager, esperti di comunicazione, digital specialist che popolano agenzie e sale riunioni.
I Brand sono fatti di persone. Le persone che ci lavorano, dal prodotto alla comunicazione marketing. Le persone che allestiscono i negozi, gli eventi, che si occupano ogni giorno del contatto con il cliente finale. E poi naturalmente, ci sono le persone che acquistano il prodotto o il servizio.

Quindi, partendo da questo semplice assioma, è naturale che per un Brand sia impossibile oggi pensare che qualunque azione decida di fare (o non fare), questa non abbia una ripercussione sensibile a più livelli su tutte queste persone coinvolte nella sua storia quotidiana.
Comunicare oggi significa riconoscere che dietro a un consumatore, c’è prima di tutto una persona.

Ma per un professionista della comunicazione integrata, significa anche e soprattutto considerare sempre quante persone e competenze stiano dietro a un Brand e contribuiscano ogni giorno a trasformare quella che è solo ‘un’idea’ (ovvero il Marchio e i suoi valori) in un’esperienza concreta, capace di mantenersi consistente e coerente nel tempo, e che vive attraverso diversi prodotti, servizi, attivazioni.
Il Branded Content e il Brand Entertainment sono quindi la naturale evoluzione di un modo di comunicare che i Marchi avevano nel d.n.a. da sempre. La differenza oggi sta nel saper passare da una visione di Brand Storytelling a un approccio di Brand Experience, ovvero nell’applicare questo metodo non solo all’ambito della ‘comunicazione’ di Brand, ma a tutti gli aspetti della vita del Marchio e a tutti i punti di contatto con i consumatori.

Pardon, con le persone.


BIOGRAFIA – Samanta Giuliani

Coordinatore e docente del Corso di Formazione Avanzata in Branded Content and Entertainment dal 2016 al 2020 presso IED, ricopre anche il ruolo di Co-Founder & Managing DirectorCo-Founder & Managing Director presso The POP. Si occupa di strategia di contenuto e Brand Entertainment, aiutando i Brand a costruire strategie olistiche in grado di raggiungere e ingaggiare le persone, prima ancora che i consumatori.

Tra le sue precedenti esperienze, ad aver maggiormente contribuito alla specializzazione nel campo del Branded Content è stata la sua permanenza in Zodiak Active e Magnolia, dove si è occupata di progetti cross-mediali tra digital, social e televisione, lavorando per Marchi pionieri del Brand Entertainment come Nutella, Nestlé, Jack Daniels. Presso DLV BBDO ha avuto l’opportunità di lavorare in maniera realmente integrata tra canali ATL e digital, portando in vita progetti olistici e multicanale premiati presso NC Awards e CLIO Awards, e ricevendo una shortlist ai Cannes Lion.

Potrebbe interessarti anche:

08 giugno 2026

IED tra le Top Design Schools 2026 secondo Calibre Careers: Network europeo, industria e qualità formativa

L'osservatorio internazionale sulle carriere analizza il modello formativo dell'Istituto, unendo il riconoscimento globale ai pilastri storici della didattica laboratoriale.

IED Cagliari ridisegna il racconto del Cannonau col progetto CannoNow

05 giugno 2026

CannoNow: IED Cagliari ridisegna il racconto del Cannonau per una nuova generazione

Il progetto degli studenti di Design della Comunicazione e Media Design di IED Cagliari reinterpreta il racconto del vino sardo Cannonau per dialogare con le nuove generazioni.

25 maggio 2026

IED ospita la seconda edizione dei Fashion Talk di Style Magazine

Alcune delle più grandi firme del giornalismo di moda, insieme all'industria e al mondo delle PR nell'incontro dell'Osservatorio del magazine RCS

12 maggio 2026

One Show New York: IED si distingue con un argento e 7 merit

Gli studenti delle sedi IED di Milano, Roma e Torino hanno ritirato il premio a New York City, durante la cerimonia ufficiale dell’11 maggio.

11 maggio 2026

Il design si racconta al Salone Internazionale del Libro di Torino con EDICOLA IED

Dal 14 al 18 maggio un’edicola della creatività ha presentato i primi due numeri di Notes on Plural Intelligences e una selezione delle migliori riviste italiane e internazionali, affiancati da un programma di talk e workshop che ha attraversato i temi del design, dell’editoria e della comunicazione contemporanea

30 aprile 2026

IED Milano partner nel programma di collaborazione internazionale con la Dnipro University of Technology

Gli studenti di Design della Comunicazione impegnati in un workshop interattivo con docenti dell'ateneo ucraino.

18 marzo 2026

IED Firenze × Cuba Lab

Un’esperienza progettuale che unisce formazione e realtà professionale, dove la creatività emergente si confronta con le dinamiche del brand.

06 marzo 2026

Come sta evolvendo la creator economy?

Dalla moda al lifestyle, dall’editoria alle piattaforme digitali: IED Milano ospita un confronto tra media, talent, agenzie e brand

04 febbraio 2026

punto—trama LAB: un ciclo di laboratori dedicati ai giovani designer

Dopo la prima edizione, punto—trama prosegue il suo percorso come spazio di confronto e sperimentazione dedicato ai giovani designer.