Data

11 marzo 2026

Un workshop speciale con la costume director della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, Silvia Ortombina, ha portato alla finalizzazione di Vibes (una “gabbia invisibile” nata interamente da deadstock) e all’abito per Rob Scandurra.

Veri e propri strumenti narrativi, i costumi di performer e atleti hanno contribuito decisamente a creare le forti emozioni emerse dal palco dell’Arena di Verona nel corso della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026.

Ne è ideatrice la costume director Silvia Ortombina, in arte Tiny Idols, che da tempo esplora il dialogo tra moda e performance: sotto la sua direzione hanno collaborato nelle scorse settimane studenti e studentesse dei corsi di Fashion Design e Fashion Styling & Art Direction IED Milano, per finalizzare anzitutto la customizzazione di Vibes, costume protagonista del primo segmento della cerimonia ideata e prodotta da Filmaster con la direzione di Marco Boarino.

“Con IED Milano abbiamo attivato un gruppo di 20 creativi per completare la parte di customizzazione di Vibes, un costume fondamentale che mette in scena una gabbia invisibile, una matrice fatta di condizionamenti e pregiudizi, etichette in cui spesso ci ritroviamo incasellati senza accorgercene - commenta Silvia Ortombina. - Abbiamo lavorato su jersey proveniente da deadstock, agendo layer su layer e usando gli scarti fino all’ultimo filo. L’upcycling ci ha permesso di trasformare la materia esistente in qualcosa di nuovo, scenico e pieno di significato. Ciò che sembra poco, può diventare davvero prezioso”.

A fornire il materiale di partenza per l’upcycling creativo è stata l’azienda AND CIRCULAR. Sulla base di questo deadstock è stato studiato, con la studentessa IED Gaia Karabits, anche il copricapo balaclava che caratterizza il costume Vibes.

Nei laboratori di IED Milano, è stato inoltre creato dalla studentessa Greta Ciabrelli, sempre sotto la direzione di Ortombina, anche lo scenografico abito per la cantante Rob Scabdurra e finalizzato il costume in tessuto liquido per la performer Chiara Bersani, grazie alla collaborazione con Ghostlab Milano (intervenuto anche sul costume Vibes) e del brand Agglomerati.

“Il valore di questo progetto risiede anzitutto nella collaborazione tra competenze diverse: studenti e studentesse di corsi diversi anche se contigui hanno lavorato insieme, mettendo in dialogo approcci e sensibilità differenti e confrontandosi con la visione di Tiny Idols e del suo team – commenta Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano. - Aver contribuito a un momento simbolico come la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi rappresenta un grande onore. Progetti come questo dimostrano quanto la formazione possa dialogare concretamente anche con il mondo della produzione culturale e dello spettacolo, offrendo agli studenti l’opportunità di misurarsi con contesti reali e di grande valore sociale.”

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