Tre studenti del corso di laurea triennale in Design di IED Milano hanno partecipato a SURF 2026 - Summer Undergraduate Research Fellowship presso la Xi’an Jiaotong-Liverpool University (XJTLU) di Suzhou, in Cina.
Data
07 settembre 2026
Tre studenti del corso di laurea triennale in Design di IED Milano hanno partecipato a SURF 2026 - Summer Undergraduate Research Fellowship presso la Xi’an Jiaotong-Liverpool University (XJTLU) di Suzhou, in Cina.
Come collaboreranno esseri umani e tecnologie intelligenti in futuro? E in che modo il design può contribuire a immaginare nuove relazioni tra persone, robot e processi produttivi?
Queste domande sono state al centro dell’esperienza di tre studenti dei corsi di Product Design e Interior Design di IED Milano, che hanno preso parte a SURF 2026 – Summer Undergraduate Research Fellowship, un programma internazionale di ricerca ospitato dall’università partner Xi’an Jiaotong-Liverpool University (XJTLU) di Suzhou, in Cina. L’iniziativa è stata coordinata dal Professor Associato di XJTLU Yang Song, insieme a cinque studenti di XJTLU, con il supporto del docente di IED Milano Matteo Rigamonti.
Nel corso di sette settimane, tra attività online e in presenza, gli studenti hanno lavorato a stretto contatto con docenti e ricercatori in un contesto internazionale di ricerca applicata, favorendo uno scambio continuo tra studenti e faculty e creando le condizioni per un intenso percorso di sperimentazione.
Il programma ha offerto agli studenti IED l’opportunità di rafforzare le proprie competenze in Rhinoceros, approfondire la modellazione parametrica attraverso Grasshopper ed esplorare nuovi approcci al computational design. Successivamente, hanno applicato queste competenze all’interazione con un robot industriale tramite sistemi di Realtà Aumentata (AR), sperimentando nuove possibilità per la fabbricazione assistita.
Gli studenti hanno inoltre partecipato a un workshop estivo di fabbricazione digitale, incentrato sulla realizzazione di una struttura lignea parametrica.
Attraverso la partecipazione a SURF 2026, gli studenti hanno potuto sperimentare direttamente come il design possa operare all’intersezione tra tecnologia, ricerca e nuove forme di produzione emergenti.
Si tratta di un’esperienza formativa internazionale che favorisce il confronto con diversi ecosistemi educativi e di ricerca, incoraggia l’interazione con le sfide contemporanee e sviluppa competenze attraverso progetti sperimentali concreti.