Un’installazione tra moda, arti visive e ricerca editoriale a Pitti Uomo 110
Data
05 maggio 2026
Un’installazione tra moda, arti visive e ricerca editoriale a Pitti Uomo 110
In occasione di Pitti Uomo 110, IED presenta Pathos Formulas, un progetto espositivo e installativo allestito negli spazi dell’ex Teatro dell’Oriuolo a Firenze e visitabile dal 16 al 19 giugno. Più che una mostra, un ambiente di ricerca condivisa in cui moda, arti visive e pratiche editoriali si intrecciano, dando forma a un dispositivo transdisciplinare capace di mettere in relazione linguaggi, immagini e processi creativi.
Il progetto è curato da Francesca Gavin, Editor-in-Chief di EPOCH Review e Direttrice delle Arti Visive di Murmur, figura di riferimento nel panorama internazionale della curatela contemporanea. Attorno a questa visione si sviluppa il lavoro di studenti provenienti da diversi ambiti – fashion design, styling, fotografia, graphic design, video, sound e interior design – chiamati a collaborare in sei nuclei progettuali che riflettono l’approccio didattico IED, fondato sul dialogo e sulla sperimentazione.
Al centro di Pathos Formulas si colloca il concetto di Pathosformel, elaborato dallo storico dell’arte Aby Warburg: un’idea di memoria visiva in continuo movimento, in cui simboli, gesti e forme attraversano il tempo e riemergono in nuovi contesti. In questo senso, il progetto si configura come un archivio aperto e dinamico, dove il passato non è mai statico ma continuamente riattivato nel presente.
Nel contesto di Firenze – città profondamente legata al pensiero warburghiano – l’installazione diventerà così uno spazio di risonanza, in cui stratificazioni storiche e visioni contemporanee si incontrano. Tra installazione e pratica editoriale, Pathos Formulas restituisce un’esperienza immersiva che mette in evidenza il legame fluido tra moda e arti visive, offrendo al pubblico uno sguardo collettivo e in trasformazione sull’immaginario contemporaneo.