Data

14 dicembre 2023

L'arte collaborativa colma la distanza. I 9523 km che separano le due sedi IED diventano elemento di unione, grazie al progetto degli studenti di Graphic Design delle due città: due murales unici che celebrano l'essenza di ciascun luogo.

Il design si conferma strumento in grado di superare confini e lingue, creando connessioni inedite, significative. E' così che la distanza geografica da ostacolo diventa opportunità di connessione e collaborazione.

E' quanto è accaduto con il primo progetto COIL (Collaborative Online International Learning) di IED, che ha coinvolto studenti di Graphic Design provenienti dalle sedi di Milano e São Paulo e che ha dato vita a due murales, uno per città: hanno lavorato in simbiosi, con ciascuna squadra a progettare il proprio murale ispirandosi al tessuto culturale e urbano luogo, trasmettendo così un frammento della propria identità all'altro capo del mondo.

Così, la distanza fisica di 9523 chilometri che le separa, assume un significato nuovo: questo valore, al di là della connotazione geografica, è diventato l'emblema di una connessione profonda tra due realtà distanti, aprendo la via per la condivisione e la creatività, non più solo distanza fisica, ma un simbolo tangibile di una visione condivisa, una testimonianza del potere unificante della creatività nell'era moderna.  Ogni numero della cifra, "9523 Km", è stato trasformato in un messaggio visivo personalizzato, per riflettere l'anima e l'essenza delle rispettive città di provenienza. Milano ha portato nel progetto il suo dinamismo, il senso di apertura riflesso nelle sue finestre e nei suoi portoni, l'eleganza della moda e la frenesia urbana. São Paulo ha invece impreziosito i numeri con lo slang locale, i suoi luoghi contemporanei e la vivacità della movida Paulista.

A guidare e ispirare gli studenti sono stati i docenti IED Marta Biasi e Gil Tokio, attraverso incontri virtuali e discussioni, plasmando le due opere d'arte collaborativa che ora decorano i muri delle sedi IED con l’obiettivo di trasformare la distanza in un ponte creativo, un simbolo tangibile della potenza del design nel superare i confini fisici e culturali.

I murales dipinti non sono semplici rappresentazioni artistiche, ma vere e proprie conversazioni visive tra Milano e São Paulo. Ogni opera è un caleidoscopio di simboli ed elementi che celebrano le città, dai loro monumenti storici alle dinamiche culturali che le caratterizzano.

Guarda qui il video di progetto

 

Eliane Weizmann, Coordinatrice del corso di Graphic e Digital Design di IED São Paulo, sottolinea l'importanza di un'educazione al design che vada oltre i limiti fisici delle aule: "unendo gli studenti, si sta costruendo una rete globale di designer, dove l'innovazione e lo scambio culturale convergono per plasmare il futuro del design stesso". Giuseppe (BOB) Liuzzo, Coordinatore del Corso internazionale di Graphic Design presso IED Milano, enfatizza invece il ruolo di linguaggio universale del design, capace di superare barriere linguistiche e geografiche: "attraverso questo progetto, gli studenti hanno sperimentato l'arricchimento del processo di apprendimento che proviene da una collaborazione internazionale."

L'intero percorso, svolto tra ottobre e novembre, è stato un'esperienza trasformativa. Gli incontri online hanno rappresentato il punto di partenza per lo scambio di idee e la nascita dei concept artistici, che ora abbelliscono le pareti delle sedi IED.

L'iniziativa di IED Milano e IED São Paulo va oltre la creazione di un murales condiviso: è un invito globale a testimoniare il potere trasformativo del design. Oltrepassando oceani e confini, queste due città si uniscono in una visione comune di creatività, cultura e connessione.

Potrebbe interessarti anche:

21 ottobre 2026

IED Torino alla Torino Art Week 2026

IED Torino alla Torino Art Week con una serie di collaborazioni e progetti che coinvolgono studenti di diversi corsi, dalla fotografia al design della comunicazio

19 ottobre 2026

Career Fair IED Milano: il racconto dell’edizione 2026

Con oltre 50 aziende e 450 studenti e studentesse, la Career Fair 2026 di IED Milano ha creato nuove occasioni di incontro tra giovani talenti e mondo del lavoro.

16 ottobre 2026

The Word for Border is Water

IED partecipa, per la terza volta, alla mostra Class of 26 nell'ambito della Dutch Design Week

16 ottobre 2026

From Zero to Future 2026

Inaugurazione dell’anno accademico di Arti Visive e Comunicazione con un workshop di tre giorni per i nuovi studenti

16 ottobre 2026

Pathos Formulas: immagini, memoria e trasformazione al Romaeuropa Festival

Il progetto espositivo di IED approda al Mattatoio di Roma nell'ambito della rassegna di Ultra REF. All’opening del 23 ottobre annunciati anche i vincitori degli IED Roma Design Awards 2026.

16 ottobre 2026

I tre progetti IED nell'ADI Design INDEX 26

Textile Refugee (IED Milano), EVOluzione e Sei Complice (IED Roma) concorrono, nella categoria Targa Giovani, al Compasso d'Oro 2028

15 ottobre 2026

Design for Schools: un gioco per progettare la scuola del futuro

A Maker Faire 2026 IED presenta un kit di co-progettazione che unisce gioco, design e intelligenza artificiale per ripensare la scuola a partire dai bisogni di chi la vive ogni giorno.

14 ottobre 2026

Il Canto di Alina arriva al cinema

Il film di Federica Oriente e Ilaria Braccialini, evoluzione della loro tesi in IED, in programmazione nelle sale di Milano, Roma, Bologna, Torino.

13 ottobre 2026

Public Spiritualism: ripensare lo spazio pubblico attraverso il design

IED Milano ospita l'artista danese Thomas Poulsen per il workshop Public Spiritualism dedicato al terzo anno di Product Design