Data

06 febbraio 2024

Il leader nella produzione di pelle e tessuti per il lusso è pronto a fornire materiali e know-how di utilizzo a studenti e studentesse nelle aree Moda, Automotive e Interior Design delle sedi IED italiane.

"Crediamo che investire nelle nuove generazioni di designer sia fondamentale. Siamo entusiasti di collaborare con l'Istituto Europeo di Design: avere l'opportunità di trasferire le nostre conoscenze e permettere ai giovani creativi di sperimentare utilizzando i nostri prodotti è sicuramente motivo di orgoglio".

Con queste parole del CEO Matteo Mastrotto parte l'ampia collaborazione tra IED e l'azienda vicentina Rino Mastrotto, leader mondiale nella produzione e vendita di pelle, tessuti e servizi ad alto valore aggiunto per l'alta moda, l'automotive e l'interior design.

La collaborazione mira a fornire a studenti e studentesse dei corsi di Fashion Design, Shoes and Accessories Design, Product Design, Interior Design e Transportation Design delle sedi IED di Milano, Roma, Torino, Firenze e Cagliari i materiali e il relativo know-how di impiego per sviluppare progetti innovativi di moda, interior design e mobilità.

Un know-how che verrà messo a disposizione, per gli anni accademici 23/24 e 24/25, attraverso un programma di lezioni focalizzato sui prodotti principali di Rino Mastrotto, ossia pelle e tessuti, disponibili per la sperimentazione in attività di laboratorio specifiche e nello sviluppo dei progetti di tesi personali.

Un ruolo fondamentale in questo progetto lo giocheranno anche  “Tessitura Oreste Mariani” e tessitura “Imatex”, recenti ingressi in Rino Mastrotto grazie al percorso di differenziazione intrapreso dall’azienda che oggi conta su un portafoglio di prodotti e servizi ampliato diventando partner strategico per i brand del lusso con cui lavora.

Potrebbe interessarti anche:

05 giugno 2026

Dalla tesi in IED al Camera Moda Fashion Trust

Francesco Matera si distingue con il brand MATERIA, evoluzione della tesi IED che incrocia moda adattiva, innovazione, design funzionale.

25 maggio 2026

IED ospita la seconda edizione dei Fashion Talk di Style Magazine

Alcune delle più grandi firme del giornalismo di moda, insieme all'industria e al mondo delle PR nell'incontro dell'Osservatorio del magazine RCS

11 maggio 2026

Il design si racconta al Salone Internazionale del Libro di Torino con EDICOLA IED

Dal 14 al 18 maggio un’edicola della creatività ha presentato i primi due numeri di Notes on Plural Intelligences e una selezione delle migliori riviste italiane e internazionali, affiancati da un programma di talk e workshop che ha attraversato i temi del design, dell’editoria e della comunicazione contemporanea

28 aprile 2026

Abitare con cura: IED e Sex & the City ripensano l’abitare collettivo e collaborativo a Torino

15 aprile 2026

IED Torino: Transportation Design alla Milano Design Week 2026

Alla Milano Design Week 2026 IED Torino presenta due concept sviluppati con FIAT all’interno di “Ciao Futuro!”, lo spazio espositivo del brand dedicato al futuro della mobilità urbana

01 aprile 2026

IED in Università Statale con VIVO- Abitare l'emergenza

Alla Mostra-Evento INTERNI MATERIAE una soluzione abitativa temporanea per l’immediato post emergenza.

01 aprile 2026

Fare Posto: IED ripensa la prima accoglienza al Centro Sammartini del Comune di Milano

Un progetto Scuola Master of Arts promosso da Fondazione Morelli. Inaugurazione il 19 aprile con le tre proposte in mostra, talk con le istituzioni e vj set

31 marzo 2026

IED Firenze e Kingston University presentano "Together, We are Fashion!"

IED Firenze, in collaborazione con Kingston University, presenta un progetto didattico internazionale dedicato all’esplorazione dei temi del second hand, degli archivi moda, dell’influenza dell’arte e della costruzione di identità di brand nel contesto contemporaneo.

27 marzo 2026

Talent Day 2026: IED Torino connette formazione, competenze e industria

Con il Talent Day, IED Torino ha aperto uno spazio di confronto diretto tra giovani designer e industria, mettendo al centro il talento come leva per il futuro della mobilità