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Firenze

Maggio 31, 2018

IED per Pitti 94: il futuro comincia da Palazzo Davanzati

EcoEgo, collezione firmata e realizzata dagli studenti delle otto sedi di IED

Dal 12 al 17 giugno il Museo della Casa Fiorentina Antica, all’interno dello storico Palazzo Davanzati, ospita EcoEgo, collezione firmata e realizzata dagli studenti delle otto sedi dell’Istituto Europeo di Design di Milano, Roma, Torino, Firenze, Cagliari, Venezia, Como, e Barcellona.

La collettiva è stata realizzata con tessuti sostenibili e innovativi, sotto la supervisione del designer Tiziano Guardini a cui sono cari i temi della moda sostenibile, vincitore del premio Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer durante The Green Carpet Fashion Awards – Italia.

EcoEgo sarà inaugurata martedì 12 giugno alle ore 15.30 (preview stampa ore 14.30) e si svilupperà interamente al primo piano di Palazzo Davanzati, tra le monumentali sale dell’abitazione trecentesca.

Livia Firth e Tiziano Guardini hanno ispirato gli studenti IED, guidandoli nell’elaborazione della capsule collection: il progetto ha avuto inizio a gennaio, in concomitanza con la scorsa edizione di Pitti Immagine, con un inspirational brief e una settimana di incontri dedicati alla moda sostenibile in collaborazione con aziende del made in Italy, selezionate per i processi produttivi attenti all’ambiente, tra cui EcoalfThermoreIskoTexmoda, LampaOrange FiberEssent’ial, Showmates/Idee PartnersArti 21VegeaNemantiFulgarSantoni, Spazio 2.0 ed Ecopell 2000. Gli stessi brand hanno fornito tessuti, materie prime e know how necessari alla realizzazione dei prototipi che saranno esposti a Palazzo Davanzati.

Sempre a Palazzo Davanzati avrà luogo mercoledì 13 giugno dalle ore 14.30 alle ore 18.00 la live performance RenaisSense, il rinascimento dei sensi: il progetto IED che punta all’innovazione del prodotto e del sistema-prodotto attraverso azioni di cross fertilization tra le aree produttive dei sistemi artigianali del territorio. La performance coinvolgerà quattro sensi: attraverso profumi, gesti, musica e tessuti verrà stimolata la suggestione degli spettatori, riportando alla mente ricordi ancestrali, artigianali e gli odori delle botteghe.