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Milano

gennaio 27, 2022

Pietre d’Inciampo: gli studenti Master portano su IG le vite delle persone cui sono dedicate

Inciampi digitali per il 27 gennaio: Milano posa 24 nuove pietre e gli studenti raccontano le storie delle vittime di deportazione in Carousel IG: è il progetto "Instagram History" del Comitato Pietre d'Inciampo con il Comune di Milano

Le singole storie dietro la grande Storia, vite spezzate da continuare a portare alla luce per trasmettere la memoria soprattutto ai più giovani, con i mezzi a loro più vicini.

Prosegue con il contributo di 48 studenti master IED l’iniziativa “Instagram History”, voluta dal Comitato Pietre d’Inciampo – Milano in collaborazione con Milano è Memoria e che vede raccontare le vite che si celano dietro ai nomi delle 24 nuove pietre d’inciampo in posa quest’anno  attraverso dei carousel social. Nel Giorno della Memoria (27 gennaio), il pubblico social potrà imbattersi dunque in inciampi digitali, anche grazie all’attivazione di influencer che hanno scelto di collaborare adottando e condividendo a loro volta alcune di queste storie sul proprio profilo Instagram.

Ma non solo. A rafforzare il ricordo nasce la mappa online che crea itinerari tra le pietre e i luoghi della memoria, realizzata da un gruppo di studenti di Arti Visive (Media Design e Graphic Design) con gli alunni dell’Istituto comprensivo Quintino Di Vona-Tito Speri.

INSTAGRAM HISTORY

Una crescita umana, oltre che professionale: è ciò in cui crede fermamente IED e ciò che si riflette anche nel pay off dell’Area Postgraduate IED Milano – Design Yourself – commenta Carlo Branzaglia, Coordinatore Scientifico dell’Area Postgraduate.- Nella crescita umana il ruolo della memoria è fondamentale, perché costruisce quel sistema di relazioni con il nostro ambiente sociale che permette certo di progettare meglio, ma anche di vivere in maggiore armonia, nel rispetto reciproco”.

Per il XXII Giorno della Memoria, oltre alle strade della città anche la pagina Instagram “Milano Pietre d’Inciampo” si arricchisce di 24 nuove pietre riprodotte digitalmente, relative a persone vissute nel capoluogo lombardo vittime delle persecuzioni nazi-fasciste: dietro a ognuna, il lavoro degli studenti e delle studentesse IED Milano ha ricostruito la storia di ciascun deportato nei campi di concentramento, trasposta in un racconto verbale e visivo che va a formare dei Carousel Instagram.

Il progetto – condotto da team composti da creativi dei tre corsi Master in Creative Direction, Digital Communication Strategy e Graphic Design, coordinati dai docenti Giovanni Nava e Marta Nava – ha portato a storie raccontate con una precisa visual identity, seguendo linee narrative che usano simboli grafici forti e riconoscibili o che fanno ricorso a elementi iconici (foto d’epoca di luoghi, immagini di oggetti e mezzi di trasporto), comuni denominatori di queste vite spezzate.