Diploma Accademico di Secondo Livello (DASL) in Design for Other Species - IED Milano

Lingua

Inglese, Italiano

Inizio

Ottobre 2026
Ottobre 2027

Frequenza

Full time

Fruizione

Corso in presenza

Durata

2 Anni

Crediti

120 CFA / ECTS

Coordinamento del corso

Eugenia Morpurgo

Prezzo

A partire da 8.500 €

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Può il design facilitare le trasformazioni necessarie affinché umani e non-umani possano affrontare insieme le sfide ambientali da cui dipende la vita di entrambi?

È noto che le società umane hanno la necessità di proteggere l’ambiente per proteggere sé stesse; allo stesso tempo, il loro coinvolgimento è oggi più che mai necessario per aiutare consapevolmente l’ambiente a prosperare, contribuendo così a mantenere un equilibrio all'interno degli ecosistemi e a migliorare biodiversità e sostenibilità ambientale garantendone uno sviluppo a lungo termine. In questo contesto è fondamentale pensare e produrre a supporto di una progettazione rigenerativa, introducendo fattori ecologici, tecnologici, sociali e le loro interrelazioni come componenti essenziali di questo processo. Il corso di Diploma Accademico di Secondo Livello in Design X Other Species risponde a questa necessità utilizzando la progettazione transdisciplinare come pratica culturale ed ecologica che mira a creare condizioni di coabitazione per, con, da altre specie viventi.

Introducendo nuove prospettive di lettura del mondo, gli studenti sono chiamati a individuare paradigmi, obiettivi e valori condivisi tra specie diverse che abitano e condividono lo stesso ambiente, contribuendo attraverso il progetto alla trasformazione degli ambienti (urbani e non) in occasioni di progettazione ecologica e di convivenza interspecie, in linea con la visione di DesignXCommons, ovvero la progettazione sostenibile intesa come integrazione e rigenerazione dei beni comuni e delle comunità coinvolte nei processi. 
Attraverso metodologie partecipative che prevedono la collaborazione con esperti provenienti da altri campi come ecologia, etologia, environmental humanities, sociologia, il corso promuove un dialogo innovativo che considera le altre specie non come oggetti di studio, ma come attori paritari nei processi di progettazione e ricerca.

Gli studenti imparano a sviluppare pratiche progettuali che tengono conto delle complesse interazioni ecologiche, dei diritti degli altri esseri viventi e delle conseguenze dei loro interventi sui sistemi naturali, combinando prospettive scientifiche, etiche, estetiche e progettuali in un approccio profondamente integrato e riflessivo.

I partecipanti lavorano su contesti reali con la possibilità di ideare, prototipare e testare programmi, prodotti, dispositivi in grado di supportare la convivenza multispecie, come spazi abitativi integrati per umani e non-umani, progetti rigenerativi basati sulla crescita della biodiversità, prodotti che supportino il ripopolamento di specie a rischio considerando gli equilibri ecosistemici.

Al termine del corso, i partecipanti potranno operare in centri di ricerca e sviluppo (R&D) di istituzioni e aziende o accedere a programmi accademici di ricerca, intervenendo a tutte le scale del progetto. Potranno proseguire un percorso artistico individuale volto alla costruzione di una cultura condivisa di convivenza planetaria. Emergeranno nuove figure professionali, come l’Ecosystem Service Designer e l’Ecosystem Product Designer, esperti capaci di sviluppare soluzioni innovative per ecosistemi naturali urbani, contribuendo responsabilmente alla co-progettazione di futuri desiderabili e sostenibili. Potranno inoltre approfondire ulteriormente gli studi proseguendo in percorsi di Dottorato di ricerca presso Università italiane e straniere.

 

Faculty

Coordinatrice del corso

Eugenia Morpurgo

PHD, Designer

Angela Rui

Studio Ossidiana Giovanni Bellotti - Alessandra Covini

Studio di progettazione

Veronica Ferrari

Architetto e Academic Coordinator

Angelo Renna

Architetto e paesaggista

Giuditta Vendrame

Artista, Designer

Michele Marchetti

Architetto e Visual Designer

Michael Kaethler

Ricercatore, Curatore e Scrittore

Nicola Brambilla

Industrial Designer

Ben Bazalgette-Staples

Traduttore specializzato in arte e comunicazione

Bratos Francesco

Academic Projects Specialist

Barbara Casavecchia

Scrittrice, Curatrice Indipendente ed Educatrice

Alessandro Masserdotti

Filosofo e Interaction Designer

Dicono del corso

The world could be otherwise: making by making strange

"Il mondo è diventato così appiattito dalla routine che non vediamo più pienamente gli oggetti che ci circondano, ma ci limitiamo a riconoscerli”.

Il workshop svolto al Rifugio Amprimo (Val di Susa - Italia) ispirato dall'affermazione del teorico russo Viktor Shklovsky.

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