Diploma Accademico di Secondo Livello (DASL) in Design for Public Spaces  - IED Roma

Lingua

Italiano

Inizio

Ottobre 2026

Frequenza

Full time

Fruizione

Corso in presenza

Durata

2 Anni

Crediti

120 CFA / ECTS

Coordinamento del corso

Eliana Saracino

Prezzo

A partire da 8.500 €

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Quali interventi collaborativi di placemaking e rigenerazione urbana possono reimmaginare lo spazio pubblico rafforzando la connessione tra le persone e i luoghi che abitano?

La progettazione di ecosistemi urbani si lega strettamente alla narrazione di luoghi e identità in modo da costruire spazi collettivi inclusivi e sostenibili per le diverse comunità.

Il corso di Diploma Accademico di Secondo Livello in Design for Public Spaces. Placemaking e rigenerazione urbana studia la progettazione di spazi collettivi inclusivi, sostenibili e rispettosi delle sensibilità culturali locali, inserendosi nella visione di DesignXCommons, ovvero la progettazione applicata all’integrazione dei beni comuni (commons) e alla rigenerazione del pianeta.

La progettazione dello spazio pubblico assume diverse forme, dall’allestimento di eventi temporanei al design di spazi fino alla definizione di strategie e tattiche di riattivazione, attraverso un approccio interdisciplinare in cui gli strumenti della pianificazione urbana, dell’architettura, dell’interior e del product design sono affiancati dallo studio delle dinamiche antropologiche, sociologiche ed economiche che influenzano i processi di costruzione identitaria degli spazi cittadini. Nel corso si esplorano metodologie innovative di placemaking, tactical urbanism e modelli di governance partecipativa co-progettando con le diverse comunità coinvolte per comprenderne i reali bisogni e attivare processi condivisi dall’alto e dal basso di rigenerazione diffusa degli spazi collettivi, dalla definizione del brief fino alla messa in opera. Sperimentare le azioni progettuali in particolare nel contesto romano permetterà di acquisire una più profonda conoscenza del paesaggio culturale, di collaborare con diverse realtà presenti sul territorio - dalla municipalità, alle associazioni, dalle aziende ai piccoli produttori, dalle istituzioni culturali alle scuole - e poter avere un impatto reale nella conservazione e nella rigenerazione socio-ambientale.

Le figure professionali che si formeranno nel percorso di studi in Design for Public Spaces. Placemaking e rigenerazione urbana sapranno lavorare in team di progetto interdisciplinari e affrontare le complesse fasi dei processi di trasformazione degli spazi collettivi all’interno di pubbliche amministrazioni, società di real estate, fondazioni e istituzioni pubbliche, aziende municipalizzate e multiutility, ONG (gruppi di cittadini, cooperative e imprese sociali), studi di architettura, ingegneria e progettazione urbana, agenzie di design e comunicazione interdisciplinari. Inoltre, sarà possibile proseguire in percorsi di Dottorato di ricerca presso Università italiane e straniere.



Faculty

Course Leader

Eliana Saracino

Architetto

Daniela Patti

Architetto e Urbanista

Luca Bazzoli

Imprenditore sociale

Nasrin Mohiti Asli

Architetto e Illustratrice

Valentina Vinotti

Antropologa

Gianfranco Bombaci

Architetto    

Alessandra Glorialanza

Architetto

Maria Luisa Palumbo

Architetto

Sara D'Agati

Place Marketing and City Branding

Stefano Luceri

Art Director e Graphic Designer

Andrea Lamberti Zanardi

Communication Strategist

Michela Pasquali

Paesaggista e Attivista

Patrizia Di Monte

Architetto

Luigi Cuppone

Eco Designer

Ruedi Baur

Designer

Giuseppe Colella

Autore televisivo e Scrittore

Luca Galofaro

Architetto

Emiliano Paoletti

Cultural Manager

Alberto Iacovoni

Architetto

Roberto Pantaleoni

Architetto

Maura Romano

Head of Creative Local Development

Federica Pesce

Cultural Project Manager

Jordan De Maio

Docente universitario, Ricercatore

Progettati dai nostri studenti

Interior e Spatial design

Roma

Progetti didattici
Tactical Urbanism: Multiple Narratives of the Meanwhile

Partner del corso

Dicono del corso

"Lo spazio pubblico è lo spazio di tutti. Per lavorare in questo campo bisogna avere tantissima empatia, saper capire gli altri, saper capire il territorio e saper capire le persone."

Per gli studenti del Biennio di Design for Public Spaces, lo spazio pubblico è un organismo vivo, non solo un contesto. Nelle loro testimonianze, la progettazione diventa un atto di cura e responsabilità sociale. Imparano l'ascolto attivo delle comunità e la progettazione empatica, trasformando strade e piazze in luoghi sicuri e aperti. L'obiettivo è favorire la socialità spontanea e superare le barriere individuali, vedendo la rigenerazione urbana come una metamorfosi basata sulla collaborazione profonda con i cittadini.

IED Student's POV

Design for Public Spaces IED Students

Gravalosdimonte

“Lo spazio pubblico è un sensore di quello che la società vuole essere. I cittadini hanno una vera opportunità di decidere verso che direzione va la città: di costruire non solo il presente, in un modo contemporaneo, ma anche il futuro, con un approccio partecipato.”

Patrizia Di Monte | Ignacio Grávalos - Architetti Gravalosdimonte

Villaggio Olimpico

“Il Villaggio Olimpico è un esempio riuscito di trasformazione urbana, dove lo spazio pubblico diventa infrastruttura sociale e ambientale, capace di rigenerare un’area degradata e di offrire ancora oggi spunti per riflettere sulla qualità della vita urbana, l’integrazione e la sostenibilità.”

Eliana Saracino, Alessandra Glorialanza - TSPOON Environment Architecture

Testaccio

“Testaccio, oggi quartiere centrale e in parte gentrificato, conserva ancora tratti autentici della sua identità e storia: un percorso tra i suoi spazi pubblici racconta come la città si trasforma rispondendo ai bisogni e agli usi della comunità.”

Eliana Saracino TSPOON Environment Architecture

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