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Milano

Novembre 9, 2018

Che ruolo ha il Video Scientist nella narrazione Data Telling del futuro?

di Francesco Piccolomini Bandini

Nel 2016 Jack Ma, fondatore di Alibaba predisse il futuro dicendo: “Siamo nell’era della terza rivoluzione tecnologia, dopo l’era dell’industrializzazione e quella di Internet ora siamo nell’era del Data Technology”.

Con queste parole ha introdotto un fatto evidente e cioè che i dati ormai pervadono ogni attività.

I dati vengono raccolti e analizzati permettendo di avere una fotografia più precisa di quello che accade intorno alle aziende, dal comportamento dei propri clienti e utenti, all’andamento del mercato a come poter migliorare un prodotto.

Una delle attività in cui i dati già disponibili stanno diventando immediatamente utili per le aziende è quella legata alle campagne di marketing. La conoscenza di ogni singolo consumatore permette, infatti, una comunicazione personalizzata. In ogni settore si possono raccontare storie di marca, di prodotto o di servizio che intercettano esattamente, o quasi, i gusti di ogni singolo utente. Oggi questa conoscenza viene sfruttata in canali come social, landing page o DEM, ma vi è un mezzo ancora più efficace di comunicare: i video.

I video sono diventati il medium più utilizzato ed efficace per comunicare, secondo una ricerca di Cisco del 2017 i video rappresenteranno l’82% del traffico IP e il traffico di rete di fornitura di contenuti (Content Delivery Network) rappresenterà il 71% di tutto il traffico internet entro il 2021. Non solo sono più coinvolgenti ma, avendo a disposizione spazio e tempo insieme, possono semplificare moltissimo messaggi, a volte complessi, come quelli di un report o di informative finanziarie.

Normalmente chi usa informazioni complesse le riversa in un file creando decine di campi che non riescono ad offrire una fruizione d’insieme, mentre in un video di Motion Graphic 50 campi possono essere raccontati in una singola scena di pochi secondi in quanto ogni informazione occupa uno spazio progressivo durante un certo periodo di tempo.

Ma cosa sono i dati? Certamente, i numeri, i testi raccolti nei database, ma anche immagini, musica, video e tutto il materiale raccolto da un’azienda viene considerato “dato”; così come gruppi di informazioni già collegate fra loro, come una news composta da testo e immagini insieme, o sequenze statistiche di cose che accadono in tempo reale, come i risultati sportivi o il meteo, rappresentano dati utilizzabili. Ed è la capacità di comprendere il valore di questi dati all’interno di una sequenza narrativa il punto di forza di chi li usa per creare storie “data-driven” efficaci.

Questa pratica di utilizzo dei dati per creare video efficaci sotto tutti i profili di coinvolgimento e di sintesi viene definita “Data Telling”. In pratica è l’evoluzione dello Story Telling utilizzato nella precedente era di Internet.

Il Data Telling applicato ai video permette di generare dei “Video Personalizzati”, lo strumento più coinvolgente che oggi le aziende possono utilizzare per comunicare con i propri utenti.

I video personalizzati sono generati oltre che dalle sapienti menti dei Data Tellers, anche da nuove figure professionali che utilizzano piattaforme intelligenti in grado di generare potenzialmente milioni di video completamente diversi in modo istantaneo: i Video Scientist. Anche loro, come i Data Tellers, prendono il testimone dai Motion Designers, professionisti dell’animazione 2D, per entrare nella nuova era della tecnologia dei dati ed in particolare del Data Driven Video Story Telling.

Le nuove capacità dei Video Scientist spaziano dalla conoscenza dei dati, a quella delle piattaforme di generazione automatica di video, alla connessione con i database privati e quelli open source per creare nuove storie che si aggiornano in tempo reale. Sanno creare animazioni in html5 pronte per ospitare dati e sanno connettere più sorgenti per creare storie uniche: cosa succede se metto in un box animato le informazioni del meteo di una città e poi le associo ad una griglia animata collegata ad un open data che racconta in tempo reale l’andamento demografico di quella città? Creo una storia personalizzata per quella città che rivela informazioni che si compongono in tempo reale e che non esistevano prima che l’utente le potesse vedere. Come un film, ma creato al momento.

Il Video Scientist ha la capacità di guardare un insieme di informazioni sparse, immaginare una storia coinvolgente e raccontarcela con dei video differenti tra di loro, creati in base alla persona che li sta guardando e con cui potrà poi interagire per comporre nuove storie. Tutte create al momento.

Quando la tecnologia diventa magia.

 

A cura di Francesco Piccolomini Bandini – CEO e fondatore di LittleSea e docente del Corso di Formazione Avanzata in Data Driven Video Storytelling