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Milano

novembre 16, 2021

Negroni e l’Accademia (creativa) della Stella: ecco la vincitrice per IED

Lo storico marchio italiano di salumi premia le sue "stelle creative": 5 talenti da IED, Naba e Politecnico di Milano per 5 diversi modi di interpretare visivamente casa Negroni

Un visual dalla palette calda, a rappresentare l’immagine di un gioioso pic-nic nel perfetto stile della tradizione italiana. E’ la neodiplomata in Illustrazione e Animazione Lara Montresor a vincere, per IED Milano, la prima edizione dell’Accademia della Stella di Negroni, nata in occasione dei 90 anni del salame tascabile Negronetto con l’obiettivo di scoprire, illuminare e sostenere i talenti del nostro Paese negli ambiti che meglio rappresentano le eccellenze del Made in Italy.

Ad essere coinvolti, oltre agli studenti e studentesse IED, anche i creativi di NABA e Politecnico di Milano – Scuola e Dipartimento di Design, chiamati a reinterpretare in chiave contemporanea il portato iconico di Negroni che, con i suoi oltre 100 anni di storia, ha contribuito allo sviluppo della comunicazione di brand in Italia.

Tra gli oltre 350 studenti coinvolti, per più di 130 progetti presentati, la giuria composta da Matteo Ragni, Francesco Poroli e Anna Godeassi ha decretato le cinque stelle creative vincitrici: utilizzando diversi stili, si sono sapute distinguere per originalità, estetica, impatto comunicativo, abilità tecnica e ricerca di un linguaggio semantico ed estetico che raccontasse il marchio, la sua storia ma anche la sua fruizione contemporanea.

Di fianco a Lara Montresor di IED Milano, si sono distinti Arianna Aiello, Beatrice Borsari, Alessandra Fabris e Sara Sozzini di NABA, con il concept “Ogni fetta è una stella”; Alessandro Raimondo, Manuel Reale e Lucrezia Valentini per Politecnico di Milano, vincitori con il concept “Nutriamo da sempre la tua fantasia”; Alice Gasparri e Chiara Pezzetti, sempre del Politecnico, si sono aggiudicate il super premio istituzionale con il concept “Se è Negroni si sente”, assegnato per la capacità di tradurre in immagine lo storico jingle che da sempre identifica il marchio della Stella. Al Politecnico va infine anche la menzione social: Lara Macrini, Andrea Pancher e Matteo Paoli sono gli autori del concept  “Una fetta, mille storie”,  pensato per raccontare l’universo Negroni e le scene quotidiane che collegano le persone al brand in un’unica rappresentazione.

LA VINCITRICE E I FINALISTI IED

L’immancabile Negronetto, insieme a personaggi dalle forme enfatizzate ma sinuose che modernizzano l’intero artwork, sono i protagonisti del lavoro di Lara Montresor (nell’immagine), tra i cinque premiati dalla giuria. Unanime la motivazione: “Ottima interpretazione e rappresentazione, dalle forme morbide ai colori caldi, un segno maturo e contemporaneo che mette al centro la voglia di stare insieme e di condivisione, che fa sentire chi lo guarda  parte della famiglia Negroni”.

In short list per l’Accademia della Stella erano entrati, per IED, anche i lavori di Sara Padovan, Nicolò Clausi, Adriana Tria, Filippo Maria Limido, Alice Sironi.

Il designer Matteo Ragni racconta così la sua esperienza con i creativi dell’Accademia della Stella, iniziativa che si può approfondire sul sito dedicato o sui relativi profili social. “Mi ha piacevolmente sorpreso come gli studenti siano stati in grado di portare un punto di vista nuovo rispettando la storia, i valori e la tradizione di Negroni. Interpretare un marchio storico è stata una grande sfida e i risultati testimoniamo la maturità progettuale degli studenti dell’Accademia della Stella. È stato un piacere scoprire nuove visioni, un vero e proprio salto nel futuro”.