News

Milano

giugno 21, 2021

WasteWorld, i contenitori per la differenziata si fanno “mostra”

Studenti, alumni e docenti creano nuove grafiche identificative dei rifiuti e personalizzazioni dei contenitori in uso nelle sedi IED Milano. Pezzi unici per importanti azioni quotidiane, in una sorta di mostra permanente

Nel rispetto del proprio DNA fatto di creatività e design, e attraverso la spinta e il coordinamento del nuovo Green Office di sede, IED Milano ha dato vita al progetto WasteWorld, che ha visto la partecipazione artistica e proattiva di studenti, alumni, docenti e staff coinvolti nella creazione di nuove grafiche per l’identificazione del rifiuto e nella personalizzazione estetica, creativa e narrativa di 20 contenitori.

Esposti nei cortili delle sue sedi principali, i contenitori della raccolta differenziata sono diventati depositari di una storia, in una sorta di mostra permanente visitabile da tutti i fruitori degli spazi di scuola, che aiuta a riflettere sui temi ambientali più importanti; un invito all’adozione di stili di vita sostenibili, a tutelare il presente come sguardo necessario al futuro, a condividere esperienze virtuose e buone pratiche.

IL PROGETTO: WAYFIDING e LIVE PAINTING

Su un totale di 38 nuovi contenitori Strip di Urban 360° per la corretta raccolta di carta, plastica, metallo, organico e rifiuti indifferenziati, 18 sono stati dotati di un sistema di wayfinding tramite la creazione di nuove icone per l’identificazione del rifiuto: 6 le proposte presentate a questo scopo, realizzate da un gruppo di 6 studentesse al II anno del corso di Graphic Design in lingua inglese, con il coordinamento di Paolo Proserpio. I lavori di Gaia Argentino, Josefina Kunz, Anna Maria Lewke, Erika Strazio, Maira Verri, Susy Zhou Yi Li, giocano principalmente sull’inclusione nelle grafiche del logo IED. La proposta finale è  una sorta di rivisitazione del logo in chiave sostenibile, che va a ricreare, con una linea continua che forma dei pieni e dei vuoti, la sagoma degli oggetti da conferire nell’apposito contenitore.

Gli altri *20 invece, grazie all’idea del coordinatore del progetto, Giuseppe Liuzzo, sono diventati oggetto di un progetto creativo curato da artisti e designer (tutti studenti, alumni e docenti di IED Milano): in una giornata di live painting, svoltasi a fine maggio, i creativi  hanno personalizzato i contenitori, rendendoli delle opere uniche e differenti tra loro.

Era giusto che IED, scuola che forma i nuovi creativi, utilizzasse un linguaggio differente per un qualcosa che ci rende tutti uguali: gettare i rifiuti appartiene infatti a tutti e ci accomuna; possiamo, grazie al design, dipendere in futuro in maniera positiva dai rifiuti. Qualcosa da cui possono partire nuove iniziative, nuove idee” commenta Liuzzo.

Guarda qui tutte le creatività realizzati. Guarda qui il video racconto del progetto.

*Nell’immagine: dettaglio dell’artwork di Beatrice Baiardo