Stylist per la moda

Corso Formazione Avanzata - Roma

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Obiettivi formativi:

Il Corso di Formazione Avanzata in Stylist per la Moda forma un professionista colto, dotato di senso estetico, gusto e versatilità creativa, esperto conoscitore di mode, tendenze, costumi, spettacolarizzazione. Interprete dell’immagine e della comunicazione per personaggi di film, fiction, spot, eventi, servizi fotografici, trasmissioni televisive, filmati pubblicitari, lo Stylist per la moda dialoga con registi, scenografi, sceneggiatori, fotografi, stilisti e manager per creare un impatto emozionale e relazionale anche attraverso il coordinamento di tutti gli altri professionisti coinvolti.

Sbocchi professionali:

Al termine del Corso di Formazione Avanzata in Stylist per la Moda, i partecipanti possono lavorare presso le case di produzione cinematografiche o gli enti teatrali o collaborare per case di moda e studi fotografici professionali, legati al mondo della comunicazione visiva. Possono trovare impiego anche come Responsabili del coordinamento per lo styling di eventi presso agenzie specializzate o come Stylist presso redazioni di magazine e riviste di settore.

  • Partenza
    Marzo 2019
  • Durata
    7 mesi
  • Frequenza
    weekend
  • Lingua
    Italiano

A chi è rivolto:

Il Corso di Formazione Avanzata in Stylist per la Moda è rivolto ai laureati in discipline dello Spettacolo, Sociologia, Scienze della Comunicazione, Architettura, diplomati presso Accademie di Belle Arti, Scuole di Moda, e a professionisti del settore della scenografia e della costumistica che abbiano l'obiettivo di implementare le loro conoscenze nell’ambito dello styling.

Requisiti d’accesso:

Lauree di primo o secondo livello; esperienze professionali nel settore.

Indirizzi di specializzazione:

Gli Stylist della moda sono professionisti, specializzati nell’interpretare l’immagine e la comunicazione per personaggi di film, fiction, spot, eventi, servizi fotografici, trasmissioni televisive, filmati pubblicitari. Sono apprezzati anche come Stylist presso redazioni di magazine e riviste di settore e come responsabili del coordinamento per lo styling di eventi presso agenzie specializzate.

Strutture e metodologia:

Il Corso di Formazione Avanzata in Stylist per la Moda prevede lezioni teoriche e attività pratiche in laboratorio. Durante il corso ogni allievo ha la possibilità di sperimentare la propria creatività attraverso la realizzazione di shooting fotografici, in studio o in varie location, in collaborazione con professionisti del settore moda. E’ impegnato su set cinematografici, televisivi, realizza visite presso sartorie, incontri e seminari con autori, registi, fotografi, giornalisti, cool hunter, scenografi e Stylist per l’editoria. A fine percorso gli allievi presentano un portfolio comprensivo di tutti i lavori svolti.

Durante le lezioni teoriche lo studente approfondisce le nozioni di storia del costume e dell’abbigliamento e i nuovi linguaggi espressivi. Affronta i paradigmi di base dello show stylist:l’immagine e la società iconografica, la semiotica della moda e del costume. Approccia i temi della Comunicazione del sistema moda, della produzione, delle tecniche di trasfigurazione, travestimento e trasformazione.

Nell’ambito specifico della moda e degli eventi, si studiano il Casting, la sfilata, la location, gli eventi della moda, l’editoria, la fotografia e i progetti speciali. Sono esaminati i ruoli del Fashion Coordinator, del Coordinatore della comunicazione, del Visual Merchandiser, del Fashion Photographer.

Nell’area Stylist (costume e moda) lo studente affronta il tema del ritratto fotografico: la fotografia, la scelta del modello/modella, la valutazione dei composit. Si esaminano i ruoli dello Stylist per l’editoria e dello Stylist per vetrine e new media.

Nei laboratori lo studente svolge esercitazioni espressive: la trasformazione dall’idea disegnata al Photoshop, gli shooting fotografici per l’editoria, la ricerca d’immagini (il figurino).

Alla fine del corso ogni partecipante presenta un portfolio riassuntivo dei lavori svolti a compendio delle competenze acquisite.

  • Insegnamenti

    • I paradigmi di base dello Show Stylist

      L’immagine e la società  iconografica.
      L’icona, il simbolo
      Semiotica della moda e del costume
      Comunicazione del sistema moda e ricerca (elementi di psicologia della percezione) e della personalità
      Cromatologia
      Costruzione dell’identità  nel ruolo del personaggio e nell’immagine
      Tecniche di trasfigurazione travestimento, trasformazione
       La produzione
      La regia: il regista e lo stylist
      Lo stylist come regista dell’interpretazione
      Nozioni di Storia del costume e dell’abbigliamento

    • Area Moda

      Casting sfilata e altre fonti. La location Fashion Coordinator Coordinamento regia Coordinamento comunicazione
      Ricerca di tendenza e Visual Merchandiser Cool Hunting

       

    • Area Eventi

      Eventi della moda
      Eventi delle imprese
      L’editoria e la fotografia
      Progetti speciali
      Fashion Coordinator
      Fashion photographer

    • Area Stylist (costume e moda)

      Storia critica della moda Moda e Cinema 
      Il ritratto fotografico: la fotografia La scelta del modello/modella
      La valutazione dei composit Stylist per l’editori Stylist per vetrine e new media

       

    • Area Laboratorio - Sperimentazione

      Sono previste esercitazioni espressive: dall’idea iniziale a Photoshop, gli shooting fotografici per l’editoria e la ricerca di immagini.
      Alla fine del corso ogni studente presenterà un progetto personale. Sono previste visite presso Atelier d’Alta Moda: Fendi, Fondazione Sorelle Fontana, Gattinoni, Sartoria Anna Mode e Sartoria Farani.

       

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

In IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Bonizza Giordani Aragno - Coordinatrice del Corso

Bonizza Giordani Aragno - Coordinatrice del Corso
Docente di Storia del Costume e della Moda. Già caporedattore della rivista Audrey. Organizzatrice e curatrice di mostre ed eventi. Autrice di testi e monografie di moda e costume. Direttore scientifico della Fondazione Micol Fontana. Ha svolto una ricca attività come scenografa - costumista per il teatro e per la televisione.

Laura D'Ancona

Laura D'Ancona
Art Director, Designer e Founder di LD'A LAB, laboratorio creativo nato nel 1993 a Roma. Dal 1993 ad oggi, coadiuvata dal suo staff, progetta le collezioni collaborando con moltissimi brand italiani e internazionali, spaziando dal prêt-à-porter, all’occasion wear, dal casual alla pelle e pellicceria, dalla maglieria al beachwear. Tra i principali brand con i quali ha collaborato: Barba Napoli, Scaglione, Fabiana Filippi, Alysi, Just For You, Gruppo Miroglio Vestebene, Trussardi Jeans, GAS, Fendissime by Fendi, Alberta Ferretti, K-WAY, Kristensen Du Nord.  

Stefano Dominella

Stefano Dominella
Presidente della Maison Gattinoni Couture, Presidente della Sezione Tessile, Abbigliamento, Moda e Accessori di Unindustria, Membro del Comitato Scientifico e Organizzativo del Progetto “Archivi della Moda del ‘900” promosso da ANAI Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali. Dal 2011 al 2017 ha condotto la rubrica Moda di moda su Rai 2. È stato Presidente di Altaroma -  dal 2002 al 2007 – ed è stato l’ideatore, insieme a Franca Sozzani, storico direttore di Vogue Italia, del concorso internazionale Who’s on next? rivolto a giovani designer. 

Sofia Gnoli

Sofia Gnoli
Storica della moda e giornalista, insegna storia della moda all’Università Sapienza di Roma. Collabora, come esperta di moda contemporanea, con Il Venerdì di Repubblica, La Repubblica e con Vogue Italia. Consulente scientifica per varie mostre di moda ha recentemente collaborato con il Victoria and Albert Museum per la mostra The Glamour of Italian Fashion 1945-2014. Tra le sue pubblicazioni: The Origins of Italian Fashion 1900-1945 (2014), Moda. Dalla nascita della haute-couture a oggi (2012), Moda e teatro (2008), Moda e cinema: quando l’abito crea la moda (2002) La donna, l’eleganza, il fascismo (2000).

Adriana Mulassano

Adriana Mulassano
Giornalista

Simona Petrollini

Simona Petrollini
Art director, laureata in Architettura e specializzata in Comunicazione Visiva. Consulente per le strategie e la progettazione grafica digital e press nel settore dei beni di lusso. Si occupa di coordinamento creativo per progetti di branding e advertising pubblicati su Vogue, Harper’s Bazaar, L’official, Elle, Vanity Fair, VO+.

Antonio Barrella

Antonio Barrella
Fotografo specializzato in gioielli e moda. Alla fine degli anni ‘80 fonda Studio Orizzonte. Tra i suoi clienti: Altaroma, Bulgari, Gattinoni, Luxottica, Poste Italiane, Swarovsky. Le sue immagini sono state pubblicate su riviste nazionali ed internazionali. Mostre fotografiche: “Mash up” Museo di Roma in Trastevere, “Bellissime” Casa del Cinema. Nel 2016 si aggiudica il premio di miglior fotografo europeo dell’anno al prestigioso FEP (European Photographer of the Year Awards). Sito: www.antoniobarrella.com    

Silvana Bino

Silvana Bino
Da oltre quindici anni Illustratrice e consulente nel settore del costume e della moda, del tessuto e delle arti decorative. 

Edoardo De Giorgio

Edoardo De Giorgio
Direttore della Comunicazione della maison Gattinoni, per la quale cura i rapporti con istituzioni, celebrities, stampa nazionale ed internazionale, eventi, mostre nazionali ed internazionali e l’advertising.

Carmine Di Stefano

Carmine Di Stefano
Dal 2007 ad oggi è responsabile della linea accessori per David Naman e si occupa, insieme al team creativo, della linea abbigliamento del marchio. Nel 2005 ha collaborato come Designer Assistant per la collezione Gianfranco Ferrè. Nel 2004 è stato Vincitore del premio Leonardo-Italian Quality Committee- per la tesi di laurea intitolata Yohji Yamamoto, appunti di moda e di cinema.

Sofia Gnoli

Sofia Gnoli
Storica della moda e giornalista, insegna storia della moda all’Università Sapienza di Roma. Collabora, come esperta di moda contemporanea, con Il Venerdì e con La Repubblica. Tra le sue pubblicazioni: La donna, l’eleganza, il fascismo, Moda e cinema: quando l’abito crea la moda, Un secolo di moda italiana 1900-2000, Moda e teatro, Moda. Dalla nascita della haute-couture a oggi, The Origins of Italian Fashion 1900-1945.  

Francesco Ormando

Francesco Ormando
Si avvicina al mondo della fotografia nel 2008 e sin dall’inizio concentra la attenzione sul ritratto e la fotografia di moda. Soltanto nel 2011 si immerge totalmente nella fashion industry trasferendosi in Spagna e collaborando con agenzie e modelle di fama internazionale. Vive attualmente a Roma e collabora da anni con importanti aziende e testate estere: Luisa Via Roma, Coin Excelsior, Marie Claire Kz, Vogue Mexico y latino America.

Italo Marseglia

Italo Marseglia
Dopo il diploma in Fashion Design allo IED di Roma nel 2012, approda alla couture lavorando per Fausto Sarli. Dopo l’alta moda prosegue il suo percorso da freelance e crea le collezione di Trou Aux Biches.

Luigi Piccolo

Luigi Piccolo
Direttore di Sartoria Farani, fondata a Roma negli anni ‘60 da Piero Farani, punto di riferimento dello spettacolo cinematografico, teatrale, lirico italiano e internazionale. La sartoria ha realizzato i costumi per i film più celebri di Fellini, Pasolini, Zeffirelli. Luigi Piccolo negli anni ’80 subentra al fondatore dopo la sua scomparsa. La sua direzione è caratterizzata da uno spostamento verso lo studio e la ricostruzione storica del costume, proseguendo la tradizione della sperimentazione che ha caratterizzato la sartoria fin dai suoi esordi.