Business for Arts and Culture

Master - Venezia

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8edizione - Le evoluzioni più recenti nel mondo dell’arte e della cultura vedono, da un lato, gli artisti e altri professionisti del settore coinvolti nel loro lavoro sia dal punto di vista creativo, sia da quello orientato al business. Dall’altro lato, l’idea e la funzione della cultura sono cambiate in direzione di un bene e un servizio pubblico, avente l’esigenza di staff con approccio imprenditoriale e particolare attenzione alle questioni della sostenibilità e del sociale.

Il Master in Business for Arts and Culture fornisce agli studenti un forte background teorico e pratico che consente loro di partire da un’idea e definire un business plan efficace a rendere l’idea realizzabile e generare innovazione. Grazie alla didattica fortemente personalizzata che supporta le lezioni tramite un servizio di tutoraggio, i partecipanti imparano a pianificare e gestire un progetto culturale o artistico nella sua interezza. Al termine del Master è possibile intraprendere una carriera all’interno di istituzioni pubbliche o private, dare avvio a una propria impresa o elaborare progetti per enti e organizzazioni no-profit.

  • Partenza
    Gennaio 2020
  • Durata
    6 Mesi
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Inglese

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A chi è rivolto - Il corso è rivolto a professionisti interessati ad acquisire competenze specifiche in tema di ideazione e gestione di politiche e progetti culturali, e che abbiano maturato competenze o interessi specifici nell’ambito dell’arte, delle istituzioni culturali e dell’industria creativa. 

Metodologia e struttura - Il Master accompagna gli studenti lungo un percorso che prende avvio dall’osservazione e dalla comprensione dei diversi contesti e settori culturali, riservando una particolare attenzione alle connessioni esistenti fra arte, cultura e business. Facendo interagire fra loro diversi ambiti, gli studenti sono stimolati ad utilizzare pensiero laterale e design thinking per affrontare i problemi da un punto di vista differente, alla ricerca di soluzioni creative ed originali.
Il corso è strutturato in quattro moduli:

Modulo 1_Read the Context
La prima parte del Master riguarda l’osservazione di differenti contesti e settori, l’acquisizione di elementi base dell’economia culturale e casi studio. 

Modulo 2_Key Elements of Project Development
In questo modulo si analizzano gli elementi chiave del project cycle management, di modo da comprenderne le applicazioni concrete ed elaborare strategie di progettazione alternative. Si affrontano i temi del fundraising, della ricerca partner e delle attività di engagement.

Modulo 3_ Business Plan and project Management
Il terzo modulo insegna a redigere efficacemente un piano di business per prodotti culturali e start-up, affrontando tutte le fasi del processo.

Modulo 4_ Project Creation 
L’ultima parte del corso è dedicata all’elaborazione del Progetto Finale: a partire dagli interessi personali dei partecipanti, si lavora sulla progettazione di un business plan finalizzato alla fondazione di un’impresa o alla presentazione di un progetto a un’istituzione culturale. 

  • Modulo 1

    • Cultural Economics

      Il corso offre una preparazione di base sull’economia culturale e sulle imprese operanti nel settore. Gli studenti imparano a riconoscere in che modo le forze economiche influenzano la produzione e il consumo della cultura e ad affrontare le sfide poste dalle organizzazioni ai processi creativi. È previsto un approfondimento sugli approcci economici alternativi, come orange, soft o circular economy.

    • Cultural Sector Overviews: a Taxonomy of Creativity

      Partendo dalla definizione dell'UNESCO che identifica la cultura come "l’insieme degli aspetti spirituali, materiali, intellettuali ed emozionali unici nel loro genere che contraddistinguono una società o un gruppo sociale”, gli studenti lavorano su casi di studio reali per comprendere la stretta connessione tra creatività e produzione culturale. Il corso fornisce inoltre un'ampia panoramica sul settore culturale, analizzando la possibile interazione tra artigianato e design, moda, gastronomia, turismo, architettura, danza e sviluppo urbano, etc.

    • Arts and Business

      Il corso indaga il rapporto tra arte e business analizzando i punti di contatto e i reciproci vantaggi. Durante le lezioni gli studenti apprendono nozioni base relative al mercato dell’arte ed al sistema degli investimenti alternativi, comprendendo al contempo le diverse possibilità di cooperazione messe in atto dalle aziende (sponsorizzazioni, partnership, ecc) per lo sviluppo di progetti in ambito culturale, con un approfondimento specifico legato ai temi del coinvolgimento della comunità e della responsabilità sociale d’impresa.

    • Problem-Solving: Theory and Practice

      L'obiettivo di questo corso è quello di ricercare soluzioni alternative e originali per approcciare in modo efficace il sistema dell’arte e dei prodotti culturali, in un’ibridazione continua con altri ambiti non artistici, così da trarne indicazioni ed ispirazioni utili per l’identificazione di indicatori appropriati, obiettivi sostenibili, e azioni efficaci, che sappiano superare la stratificazione data da prassi consolidate. Pensiero laterale e design thinking sono gli strumenti utilizzati per raggiungere tale risultato.

  • Modulo 2

    • Arts and Culture Project Management

      La scrittura di un progetto culturale e la gestione delle sue fasi successive di implementazione sono oggetto del corso in Project Cycle Management. Al suo interno gli studenti acquisiscono – anche attraverso workshop e casi di studio specifici – gli strumenti per trasformare la propria idea professionale in un progetto reale, curandone tutti gli aspetti, dalla sua formulazione all’attuazione, dal monitoraggio alla fase di valutazione.

    • Fundraising and Partnerships

      Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere al meglio il contesto e i mercati in cui le organizzazioni culturali operano attualmente, così come le criticità legate al finanziamento dei singoli progetti proposti. Particolare attenzione è dedicata alle nuove tecniche di raccolta fondi che prevedono l’utilizzo di piattaforme online e a quelle in cui la partecipazione ed il coinvolgimento passano attraverso una “sensibilizzazione digitale”, in un confronto aperto con le forme più classiche di sponsorizzazione e patrocinio.

  • Modulo 3

    • Arts and Culture Business Planning

      Che cosa è un business plan? Perché è necessario disporre di un piano strategico di business? Come va scritto? Il corso si propone di spiegare che cosa è un business plan e quali ne sono le parti essenziali. Particolare attenzione è dedicata ai concetti di modello economico, sostenibilità e all’importanza di avere un approccio pragmatico.  

    • Arts and Culture Marketing

      Il mondo dell'arte è cambiato negli ultimi anni e il marketing ne è diventato sempre più una parte integrante, agendo sulla definizione della strategia e delle diverse fasi di sviluppo progettuale. Il corso offre un approccio originale ai progetti culturali considerandoli come un “prodotto” con diversi target (istituzioni, imprese e consumatori), al fine di progettare e comunicare l’evento nel modo corretto.

    • Arts and Culture Socially and Environmentally- Aware Entrepreneurship

      Il corso spiega come costruire un piano strategico per la gestione di progetti nel settore artistico e culturale, fornendo ai partecipanti gli strumenti tecnici e pratici per valutare la fattibilità di un'idea di business e procedere alla sua articolazione in chiave imprenditoriale. Vengono presentati casi di studio e realizzati workshop dedicati alla progettazione e gestione di attività che riescano a trasformare l’interesse degli studenti nelle questioni ambientali in un vantaggio competitivo per i loro progetti.

  • Modulo 4

    • Project Creation

      Utilizzando le conoscenze e le competenze acquisite nel corso del Master, i partecipanti hanno la possibilità di sperimentare ciò che hanno appreso nelle precedenti. In collaborazione con altri studenti o individualmente sono infatti chiamati ad elaborare un business plan o progetto culturale sviluppando la propria idea in modo creativo, innovativo e sostenibile.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

In IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Paolo Graziano – Coordinatore del corso

Paolo Graziano – Coordinatore del corso
Professore di Political Science and Public Management e di Multilevel Governance, ha collaborato con docenze e attività di ricerca nell'ambito del Project Development e Management con istituzioni sia nazionali, sia internazionali. Ha lavorato anche per diversi progetti culturali e sociali assieme a NGO internazionali, amministrazioni locali italiane e associazioni culturali.

Thomas Girst

Thomas Girst
Thomas Girst, PhD all'università di Amburgo e all'Università di New York, ha lavorato come corrispondente estero e come Direttore di ricerca per l’Art Science Research Laboratory, sotto la direzione di Stephen Jay Gould, Harvard University. Dal 2003 è Head of Cultural Engagement del Gruppo BMW. Docente e Lecturer presso diverse università internazionali, nel 2016 è stato premiato con il riconoscimento "European Cultural Manager of the Year".

Philip Rylands

Philip Rylands
Storico dell’arte con Dottorato al King’s College di Cambridge, Philip Rylands è stato Administrator, Deputy Director e Director della Collezione Peggy Guggenheim dal 1979 al 2017, dove ora è Direttore Emerito. 

Hila Glick

Hila Glick
Hila Glick è un Designer strategico e una Consulente che opera a supporto di enti governativi e internazionali in diversi campi, fornendo loro supporto per la costruzione di piattaforme che favoriscano le collaborazioni tra imprenditori di tutto il mondo. Ex direttrice del dipartimento "International Strategy and Initiatives” presso il Tel Aviv University Entrepreneurship Center (StarTAU), nel 2016 ha fondato "Innovation Without Borders", società che si occupa dello sviluppo di Startups, all’interno dell’ecosistema israeliano.

Mara Vittori

Mara Vittori
Dal 2013 Mara Vittori è Responsabile del Servizio Comunicazione Operativa e Strategica, Corporate Identity per le attività di comunicazione, stampa, promozione, e organizzazione eventi della Fondazione Musei Civici di Venezia. Precedentemente ha collaborato con SMINT, la Società dei Musei Civici di Venezia per le attività di Comunicazione e sviluppo commerciale, con l’Ufficio per le Politiche Comunitarie del Comune di Venezia, con il Centro Internazionale Città d’Acqua di Venezia e con l’Università IUAV.

Peter Tomlinson

Peter Tomlinson
Consulente Senior in sviluppo di business internazionali. Specializzato nella formazione imprenditoriale negli ambiti della value chain development, social responsability e sviluppo sostenibile delle imprese, vanta un’esperienza quasi trentennale nel settore dello sviluppo delle imprese, per cui ha curato specifici progetti in America Latina, Caraibi e nel Sud Pacifico. Per 16 anni ha gestito il programma tecnico Enterprise, Microfinance e Local Development per il Centro Internazionale di Formazione dell'ILO a Torino.

Pietro Ripa

Pietro Ripa
Esperto di consulenza finanziaria e gestione patrimoniale, è attualmente Private Banker in Fideuram, dopo essere stato già responsabile del Private Banking del Gruppo Carige. È autore di numerosi studi di economia e finanza dell’arte, co-autore della collana Il diritto dell’arte, e autore del Report Il mercato dell’arte e dei beni da collezione, rapporto annuale sulle principali evidenze quali-quantitative del mercato dell’arte internazionale, edito da Deloitte Consulting e regolarmente ripreso su alcuni dei principali quotidiani nazionali.

Michele Trimarchi

Michele Trimarchi
Vice Presidente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna dal 2015, collabora amministrazioni pubbliche e organizzazioni private nelle definizione di politiche culturali e progetti che uniscono creatività ed economia. Attivo nella cooperazione culturale internazionale (paesi MENA, Indonesia, India, Brasile) è inoltre Docente universitario e membro del consiglio redazionale della Creative Industries Journal e del Consiglio internazionale della Federazione delle Industrie creative

Marco Trevisan

Marco Trevisan
Arts Manager, direttore della Fondazione Alberto Peruzzo. Ha lavorato per importanti istituzioni quali la collezione Pegghy Guggenheim, FMR Franco Maria Ricci. E’ stato Direttore della Affordable Art Fair di Milano e Roma e ha operato come Managing Director per Christie's Italy. 

Andrea Pugliese

Andrea Pugliese
Esperto di politiche del lavoro, innovazione sociale e sviluppo locale, opera da anni come Consulente e Formatore specializzato nel settore creativo e culturale. Scrittore e Narratore, progetta esperienze e racconti per la valorizzazione di musei e delle diverse tradizioni culturali, col supporto di nuove tecnologie quali realtà virtuale e aumentata.    

Aldo Buzio

Aldo Buzio
Consulente nell'area di progetti culturali e attività di capacity building, Aldo Buzio è Fondatore e Presidente di CRAFT - Centro Ricerca Arte Formazione Teatro. Coach, tutor e docente all’interno di vari corsi post-laurea, suoi ambiti di lavoro sono quelli della progettazione, raccolta fondi, gestione di progetti nel campo della cultura, creatività e start-up di business. Numerose le collaborazioni con istituzioni pubbliche e private a livello nazionale ed internazionale.

Sam Habibi Minelli

Sam Habibi Minelli
Senior Project Manager e Responsabile per l'internazionalizzazione presso il GruppoMeta e Consulente dell'agenzia europea EACEA nell'ambito del programma di finanziamento Horizon2020. Dotato di consolidate competenze negli ambiti della gestione di progetto, ricerca tecnologica, business intelligence, pianificazione culturale e tecnologica, nel business development per il patrimonio, negli archivi digitali e nel diritto d'autore, il suo lavoro si concentra su ricerca e produzione applicati al patrimonio culturale.

Alessio Re

Alessio Re
Membro del consiglio direttivo UNESCO sullo sviluppo sostenibile e il management territoriale. Lavora su progetti di ricerca riguardanti la gestione dei beni culturali. Collabora con un numerose di agenzie internazionali delle Nazioni Unite che lavorano nel campo del patrimonio, tra cui ICCROM, ILO, ICOMOS, UNDP, UNESCO.

Lorenzo Palmeri

Lorenzo Palmeri
Dopo la laurea in architettura Lorenzo Palmeri ha avviato la sua esperienza lavorativa collaborando con Bruno Munari e Isao Hosoe, spaziando poi attraverso diversi ambiti, dall'architettura all’interior design, dal product design all’art direction, all’insegnamento, alla produzione musicale ed alla composizione di brani per spettacoli teatrali, film ed eventi.

Eugenia Morato

Eugenia Morato
Consulente Social Media, è laureata in Economia e Gestione delle Attività Culturali e in Economia aziendale. Dal 2012 lavora con Very Creative People come Digital Strategist e Content Manager per aziende di settori diversi quali design, luxury, turismo. È anche Cultural Planner 2.0, occupandosi di progetti di marketing culturale, con un focus sul cultural branding e il content marketing. Editor di MAG Magazine.   

Enrico Poretti

Enrico Poretti
Senior Director dell'area digital, cosial e crossmedia content marketing presso RDS - Radio Dimensione Suono. Da oltre 10 anni opera nell’ambito dei contenuti digitali, della gestione dei social media, del marketing e dello sviluppo del business in aziende multinazionali quali Discovery, The Walt Disney Company e Yahoo! Italia. Nel 2006 ha fatto parte del team di produzione dei Giochi Olimpici Cerimonie di Torino e ha iniziato la sua carriera nella comunicazione d'impresa e del marketing.

Carlotta Scioldo

Carlotta Scioldo
Si forma in studi teatrali e della performance svolgendo dal 2011 attività di ricerca nel campo delle performing arts presso a.pass - advance performance and scenography studies di Anversa  seguendo progetti in diversi paesi. Ha insegnato e curato workshop in contesti italiani ed internazionali, fra cui BA Performance Practice, Stalker Teatropeercoaching, Rete Anticorpi XL. È membro corrispondente per l'Italia dell'International Dance Committee (Ngo UNESCO) e ha co-ideato e co-curato il progetto “Workspace Ricerca X – Research and Dramaturgy” presso la Lavanderia a Vapore di Torino.