Design - Innovazione e Prodotto per l’Alto Artigianato

Master - Firenze

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Il Master in Design - Innovazione e Prodotto per l’Alto Artigianato ha l'obiettivo di sviluppare la comprensione del prodotto artigianale come fusione di esperienze provenienti dalla tradizione - saper fare - e processi d’innovazione a favore dell’eccellenza “pensata e realizzata in Italia”. Si pone l’attenzione sulla capacità di comprensione del prodotto, sulla conoscanza dei suoi valori tangibili e intangibili e si mette in luce il valore dell’eccellenza produttiva applicata. Il background conoscitivo funge da piattaforma indispensabile per sviluppare competenze legate al design strategico, al re-design o alla concezione ex novo di prodotti che esprimano nuove energie creative nell’ambito dei distretti manifatturieri di eccellenza.

Opportunità professionali - Designer di prodotto, Designer di accessorio, Esperto di processi manifatturieri avanzati e fabbricazione digitale, Responsabile prototipazione, Responsabile di produzione.

Gabriele Pardi e Laura Fiaschi – Coordinatori del Master in Design - Innovazione e Prodotto per l’Alto Artigianato a IED Firenze – sono candidati con La Casa di Pietra al Premio Compasso d’Oro.

  • Partenza
    Marzo 2018
  • Durata
    10 mesi
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano

Firenze

Eventi News

IED CAREER DAY Firenze

L’istituto Europeo di Design con sede a Firenze, in occasione del Career Day di ottobre, ha chiamato 10 aziende operanti in settori diversi per metterle in contatto con i profili in uscita dai Corsi Master e di Specializzazione.

Scopri di più

A chi è rivolto - Il Master in Design - Innovazione e Prodotto per l’Alto Artigianato è rivolto a chi è in possesso di titolo accademico di I Livello nei settori Architettura, Ingegneria, Moda e Design. In fase di ammissione sono valutati in particolare l’attitudine alla progettazione laboratoriale, la conoscenza e curiosità rispetto a materiali e materie prime.

Metodologia e struttura - Il Master propone un percorso formativo in cui si sviluppano lezioni teoriche frontali in aula e attività di progetto, seguite e supportate dai docenti. All’interno dei corsi sono ospitati attori della manifattura di alta gamma per fornire una lettura immersiva dei processi di produzione del prodotto di design contemporaneo, lettura poi contestualizzata e connessa con le tendenze della comunicazione e del mercato internazionali.

Le attività di ricerca e progetto in aula si sviluppano su brief aziendali esterni. Nello sviluppo delle attività di progetto è offerta agli studenti la possibilità di interagire direttamente con le aziende partner, visitando show room aziendali o direttamente le aziende della filiera di produzione, ma anche musei e laboratori storici.

La didattica è strutturata in trimestri dedicati a specifici ambiti tematici del settore artigianale, approfonditi attraverso lo studio critico del sistema, la conoscenza dei processi e dei metodi di progettazione e dei processi di comunicazione del prodotto e della filiera.

Il Master sviluppa nello studente l'autonomia di giudizio nella scelta e nella definizione dei contenuti chiave del valore dei prodotti, le abilità comunicative, la capacità di sviluppare i contenuti di una propria strategia progettuale che miri al riposizionamento e alla promozione dell’artefatto di alto artigianato sul mercato contemporaneo, valorizzando le innovazioni tecnologiche nei processi manifatturieri.

L’ultima parte del percorso formativo è dedicata allo sviluppo del Progetto Finale di Tesi, in collaborazione con aziende di settore, durante il quale ogni singolo studente sviluppa una delle tematiche caratterizzanti affrontate nei trimestri precedenti.

  • Attività formative di base

    • History and Culture


      Storia del prodotto artigianale con riferimenti alla storia dell’arte e ai principali movimenti filosofico-culturali fino all’evoluzione delle tecniche di lavorazione artigianali e industriali / Sociologia del prodotto con focus sul valore socio-culturale delle produzioni artigianali / Analisi di archetipi e prodotti iconici delle produzioni artigianali, dalle origini all’assetto contemporaneo / Analisi dei contesti antropologici e culturali che hanno determinato lo sviluppo dei valori immanenti e trascendenti del prodotto artigianale.

    • Design Methods

      La relazione tra cultura del design contemporaneo e filiera di produzione artigianale: come il designer si rapporta ai processi di produzione e quale valore il progetto può sviluppare rispetto a lavorazioni artigianali storicizzate / Il progetto di design e i processi di produzione avanzati a supporto della valorizzazione della filiera artigianale / Il design come progetto aperto, capace di integrare nella progettazione le pratiche e i saperi della produzione artigianale / Il valore strategico del design di prodotto riferito ai distretti manifatturieri del made in Italy.

    • Communication Lab

      Processi e metodi di comunicazione dell’artefatto attraverso l’utilizzo di media tradizionali e digitali / Sviluppo di processi di comunicazione strategica che possano posizionare e comunicare il prodotto artigianale e le filiere dell’eccellenza manifatturiera sui mercati globali / Sviluppo di strategie di storytelling che possano enfatizzare il valore emozionale della filiera artigianale e dei valori in essa racchiusi.

  • Attività formative caratterizzanti

    • Tecnologia dei Materiali - Emergent Technologies

      Area disciplinare che affronta le tematiche delle embedded technologies e degli smart materials che se applicati al prodotto possono sviluppare nuovi scenari d’uso e processi di innovazione dell’artefatto. Attraverso prototipazione rapida (3D print,CAD/CAM), smart materials e kit di prototipazione di interaction design si realizzano prototipi che mettano in luce nuove performance del prodotto e innovazioni di processo rivolte alla filiera artigianale. Questa tematica di progetto è sviluppata nell’ambito degli accessori che riconducono a un concetto di lusso avanzato, facendo leva sul significato intimo e affettivo del prodotto.

    • Metodologia della Progettazione – Design Elements

      Ambito disciplinare che mira a sviluppare metodologie e strategie di progettazione. I processi di concept design e design direction portano allo sviluppo di soluzioni di progetto risultato del connubio di elementi funzionali, formali, tecnologici ed emozionali dell’artefatto. Questo ambito di ricerca si focalizza sul design di oggetti simbolico-funzionali per la sfera di coppia, per esempio moglie e marito, nonno e nipote, fratello e sorella…, progettati per rivestire un doppio ruolo: portatori di messaggi emotivi e simbolici da una parte e allo stesso tempo rappresentanti di un ruolo funzionale nella vita quotidiana della coppia stessa.

    • Marketing & Management – Design Management, Strategy & Business

      Ambito disciplinare che affronta processi di design management e business strategies rivolti a prodotti e servizi per lo sviluppo di brand identity e strategie di comunicazione e marketing. Il tema di ricerca è focalizzato su accessori e sistemi prodotto che si rifanno all’immagine di un gruppo, di una collettività o allo status symbol di un individuo rispetto ad una comunità. La tematica del corso verte sullo sviluppo dell’oggetto - o famiglia di oggetti - anche sul piano commerciale: posizionamento sul mercato, strategie di vendita, funzioni collaterali e servizi a contorno.

  • Workshop

    • WS 1

      Applicazione delle conoscenze apprese durante il corso
      Tecnologia dei materiali – Emergent technologies

      Tema di progetto: prodotto per la sfera personale

      In partnership con un'azienda artigianale o con un network di imprese artigianali.

    • WS 2

      Applicazione delle conoscenze apprese durante il corso
      Metodologia della Progettazione – Design Elements

      Tema di progetto: prodotto per la sfera di relazione tra due persone

      In partnership con un'azienda artigianale o con un network di imprese artigianali.

    • WS 3

      Applicazione delle conoscenze apprese durante il corso
      Marketing & Management – Design Management, Strategy & Business

      Tema di progetto: prodotto e relazione collettiva

      In partnership con un'azienda artigianale o con un network di imprese artigianali.

  • Attività formative integrative

    • Case history

      Come integrazione dei contenuti, il programma del Master prevede case history di aziende di riferimento nel sistema manifatturiero di eccellenza.
      In particolare: innovazione di filiera attraverso processi di advanced craftsmanship e supporto dei saperi manifatturieri attraverso le tecnologie digitali; innovazione di prodotto e di processo attraverso azioni di cross fertilization tra diverse filiere di produzione; sviluppo di trasferimenti tecnologici tra filiere e ambiti di prodotto differenti finalizzati all’innovazione di prodotto e di processo.

    • Visite Esterne

      - Musei di riferimento per i comparti manifatturieri, per es. Museo dei Argenti Palazzo Pitti e Museo Antropologico-etnografico di Palazzo Nonfinito.
      - Visite a laboratori storici di alta artigianalità, per es. Antico Setificio Fiorentino, Opificio delle Pietre Dure, scuole elaboratori di intaglio, laboratori di bronzisti.
      - Aziende di produzione che coniugano saperi artigianali e processi di produzione avanzati, per es. aziende di arredo e complemento d’arredo, cristallerie, fonderie e lavorazione metalli.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Gabriele Pardi e Laura Fiaschi - Coordinatori del corso

Gabriele Pardi e Laura Fiaschi - Coordinatori del corso
Come Gumdesign si occupano di architettura, industrial design, grafica e art direction per aziende ed eventi. Tra i loro clienti Biennale di Venezia, Bormioli Rocco, De Castelli, De Vecchi, Fiat, Max&Co, Mercedes-Benz. Sono presenti nelle collezioni permanenti del MoMa di San Francisco, del Glass Museum di Shanghai, del Design Museum della Triennale di Milano. Sono Art Director e Membri del Comitato di redazione di Bau - contenitore di cultura contemporanea e sono attivi nel settore universitario con lezioni aperte, corsi e workshop.

Eva Parigi

Eva Parigi
Dopo una lunga esperienza nella progettazione di strutture temporanee per mostre di arte e musei, nel 2003 ha fondato con Matteo Zetti lo studio associato di architettura e design ZPSTUDIO. Ha lavorato anche come Coordinatore Editoriale della rivista di architettura AND e di altre riviste ch trattano temi legati al design. Dal 2013 è Consulente della Fondazione Architetti Firenze.

Marco Barone

Marco Barone
Fondatore del proprio studio di architettura, è Progettista a Casa S.p.a. di Firenze. Si occupa di recupero di design building e project management, in ambito residenziale, pubblico e privato, e commerciale/produttivo. Affronta il progetto in modo bioclimatico, specializzato nella progettazione di edifici in legno; sa coniugare l’innovazione e l’eco-sostenibilità con bassi profili di spesa. Affianca la professione con la ricerca e l’insegnamento.

Claudia Gelosa

Claudia Gelosa
Specializzata in marketing e strategie di comunicazione, ha maturato la sua esperienza professionale come Responsabile della Comunicazione e Pianificazione Pubblicitaria per diversi brand appartenenti al settore moda, sportswear e accessori a livello nazionale ed internazionale. Attraverso la sua agenzia Re.publique Comunicazione d’Architettura, ha iniziato a gestire la comunicazione e l’attività l’ufficio stampa per vari studi di progettazione ed aziende di design. 

Michelangelo Guarise

Michelangelo Guarise
Fondatore di Volumio, startup multimediale, si occupa di interaction design, web design, digital marketing e growth hacking. Collabora con diversi team R&D internazionali in ambiti che spaziano dal multimedia all'implementazione tecnologica di prodotti di alta gamma. Laureato in Psicologia, è votato all'innovazione tecnologica, in particolare ai fattori cognitivi e umani che la riguardano.

Costanza Menchi

Costanza Menchi
È Ricercatrice e Consulente nel settore Storia della moda e gestione degli archivi storici aziendali. Collabora con importanti istituzioni fiorentine nell’ambito della tutela e della promozione delle culture artigianali, in particolare nel settore accessori moda. Sito web personale

Alessandra Ripa

Alessandra Ripa
Alessandra Ripa si è laureata in Architettura presso l'Università degli Studi di Firenze, dove ha svolto progetti di ricerca nel campo del design, dei materiali e della produzione sostenibile. Ha fatto parte del team di lavoro del progetto UNESCO per l’iscrizione dell'artigianato della pelletteria toscana sulla lista del Patrimonio Mondiale delle Culture Immateriali, presso il Dipartimento di Industrial Design. Attualmente lavora come designer e project manager nel settore retail per alcuni importanti marchi della moda italiana.

Luigi Trenti

Luigi Trenti
Fondatore e Presidente di ADI Toscana dal 2006 al 2010, è stato anche Coordinatore dell’Osservatoriao Territoriale ADI Toscana dal 2006 al 2010. Ideatore, Fondatore e Presidente del Museo del Design Toscano - MuDeTo dal 2013, è Designer di apparecchi per illuminazione, Designer di arredamento, stands e mobili in kit e di strumenti per scrittura e beni per la persona.

Stefano Zaccaria

Stefano Zaccaria
Dopo una lunga e significativa esperienza professionale maturata in varie aziende di piccole e medie dimensioni, dove ha occupato ruoli direttivi con focus principale in area R&D, Marketing e Commerciale, oggi è Responsabile dello Sviluppo Commerciale e dei Progetti Speciali in K-array, un’azienda manifatturiera riconosciuta internazionalmente per le sue innovative soluzioni nell'ambito dell'audio professionale, una realtà 100% Made in Tuscany, che nasce con spirito artigiano nel 1990.