Design - Innovation, Strategy and Product - Master di Primo Livello

Master - Milano

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16edizione - Il Master di I livello in Design prepara una nuova generazione di designer abituati ad approcciarsi alla progettazione tenendo conto in primo luogo dei bisogni di clienti e consumatori. Il corso offre l’opportunità di esaminare diversi sistemi di produzione. I partecipanti sono continuamente stimolati all’apprendimento delle metodologie di design, al fine di produrre concept di design unici e in linea con le richieste del mercato. Attraverso l’utilizzo dei linguaggi espressivi contemporanei, gli scenari futuri possibili vengono arricchiti e trasformati in soluzioni di design innovative. Il Master adotta un approccio multidisciplinare e basato sul lavoro di gruppo, così come avviene nei migliori studi di design e think-thank. Lo stage curriculare costituisce il momento culminante, in quanto offre l’opportunità di alternare al programma di studio accademico un’esperienza professionale. Al fine di facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro, lo stage può essere svolto all’interno di aziende o studi professionali coerenti con gli obiettivi del corso, oppure in campus, grazie alla simulazione di un progetto reale.  

Titolo rilasciato - Il corso è riconosciuto dal MIUR come Master Accademico di I livello e consente l’acquisizione di 60 crediti formativi (CF) validi per il proseguimento degli studi in Italia o all’estero.

  • Crediti
    60
  • Partenza
    Gennaio 2021
  • Durata
    1 Anno
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Inglese

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A chi è rivolto: Il Master è aperto a laureati italiani e internazionali che hanno conseguito una laurea in una delle seguenti discipline: Design, Architettura e Ingegneria. Profili provenienti da settori disciplinari quali Economia e studi Umanistici possono essere valutati.

Il Master è strutturato come un percorso sperimentale attraverso cui gli studenti possono provare e mettere in pratica gli strumenti acquisiti durante il corso confrontandosi con reali progetti e situazioni di business, applicando i principi di lavoro di gruppo e learning by doing. L’aspetto fondamentale del corso è l’orientamento al cliente. Inoltre, forti collegamenti con le principali aziende del settore, italiane ed estere, consente di acquisire conoscenza anche dall’esterno, in termini di design, case study e strategia di business. Al termine del Master i partecipanti avranno ampliato la propria personale visione, divenendo capaci di seguire un progetto non solo dal punto di vista tecnico e della produzione, ma anche dalla prospettiva strategica e sistemica, forse anche più importante. Gli studenti imparano a immaginare dei possibili scenari e sistemi complessi di brand, prodotti e servizi e apprendono gli strumenti per condurre una ricerca etnografica, al fine di comprendere valori, attitudini e desideri delle persone.

La prima parte del Master riguarda i temi legati al design thinking e alle metodologie rilevanti: metodi e strumenti di design user centered. Lezioni frontali, workshop e sessioni di laboratorio si svolgono in parallelo, per allineare tutti i partecipanti sugli argomenti di cultura generale e la conoscenza degli strumenti. Successivamente, vengono affrontate le diverse fasi del processo di design, che consistono in flussi di lavoro sperimentale e interattivo, supportato da Project Leader Advisor. Conferenze e seminari offrono la possibilità di entrare in contatto diretto con professionisti dell’industria e agenzie, importanti esponenti del mondo del design, imprenditoria, tecnologia e ambiente del business. Alla fine del corso viene presentato un Progetto Finale a una commissione composta da esperti e professionisti provenineti dal mondo dell’industria.

Nelle passate edizioni del Master si sono svolti progetti con: Tequila Clase Azul, Midea, Ferrarelle, Piaggio, Ceres, Rizoma, Tecnargilla, Vitasnella, Scoprega, Verallia, Prodir, TVS e Vibram, tra gli altri.

Opportunità professionali – Il Master prepara professionisti con una solida preparazione in innovazione e design, in grado di lavorare come Designer presso studi, agenzie, aziende del design, istituzioni e nell’auto-produzione, o pronti per aprire un proprio business.

Agevolazioni e Borse di Studio -  Al fine di sostenere i partecipanti nella copertura della quota di partecipazione, IED ha attivato un sistema articolato di agevolazioni: borse di studio a totale e parziale copertura della retta di frequenza; agevolazione early bird per chi anticipa l’iscrizione entro i termini indicati; convenzioni con primari istituti di credito per frazionare il pagamento della retta annuale di frequenza.

  • Programma

    • Design Methods

      Il corso ha l’obiettivo di chiarire la profilazione del metodo progettuale del Master. Affronta la cultura del team working inteso come assetto progettuale vincente. Si passa poi all’approfondimento del metodo del design thinking come strumento d’innovazione, della design strategy and design (input e output) e del double diamond inteso come processo convergente e divergente del pensiero progettuale. Si analizzano gli strumenti per creare e gestire l’innovazione: customer journey, prototyping franken models, resonance testings, il backcasting, la ricerca qualitativa di stampo etnografico e lo storytelling.

    • Design Elements

      Obiettivo del corso è di accompagnare gli studenti verso la fisicità dei progetti, mediante il corretto utilizzo di competenze quali ergonomia, usability e affordance di prodotto.
      Si analizza la relazione tra funzione, forma e product architecture, approfondendo il rapporto tra design language e design style, evidenziando l’importanza di un linguaggio formale personale e di un linguaggio formale dell’azienda.
      Il corso offre anche una overview avanzata dei linguaggi formali e del loro ambito.

    • History and Culture

      Il corso ha l’obiettivo di allineare gli studenti provenienti da diverse culture progettuali alla dimensione del design odierno, partendo da quello italiano che ha segnato in maniera indelebile la storia dell’ultimo secolo. Viene evidenziato come la permeabilità delle diverse culture del design abbia creato speciali contaminazioni culturali che rendono il progetto allo stesso tempo locale e globale. Riguardo invece ai nuovi scenari del design, il corso sottolinea l’esistenza di ecosistemi analogici e digitali e l’importanza del brand service e della brand experience.

    • Communication Lab

      La comunicazione del progetto è un asset fondamentale del professionista, sia nella condivisione di informazioni all’interno del working team, sia nella presentazione dei progetti ai clienti. Il corso mira all’acquisizione delle capacità di gestione per far convergere e connettere le informazioni di natura diversa (make sense out of kaos) al fine di sintetizzare le informazioni (problem solving). Si affrontano la strategia dello story telling progettuale attraverso strumenti di narrazione: racconto verbale, racconto digitale, strumenti grafici.

    • Emergent Technologies

      Questo corso apporta arricchimenti culturali in merito a scenari tecnologici, evidenziando quali siano oggi i “giacimenti” di ricerca tecnologica dove poter approfondire le tematiche inerenti ai progetti. Si affronta il problema della corretta identificazione dei processi di produzione idonei al prodotto che si sta sviluppando, al fine della razionalizzazione progettuale. I nutrienti riguardano anche il nuovo approccio culturale al progetto attraverso l’applicazione dei principi del life cycle design.

    • Management & Business

      Il corso ha l’obiettivo di affrontare strategie di brand e di prodotto, offrendo un valido aiuto ai team di progetto nella definizione di tutti gli aspetti strategici che possano individuare il giusto competitive positioning in relazione ai customer needs. Particolare attenzione verrà dedicata alla brand experience come strumento vincente nella definizione globale di prodotto.

    • Design 1

      La prima progettazione affronta il tema del prodotto nelle relazioni che intercorrono tra brand, distribuzione, design e movimento Maker e DIY. Gli studenti approfondiscono strategie di business, analisi concorrenza, strategie di distribuzione e comunicazione online. Al fine di comprendere il contesto socio-culturale di riferimento del prodotto (trend & lifestyle) e le esigenze del cliente, si affrontano due fasi di ricerca, preliminare e secondaria, che applicano anche elementi di ricerca etnografica. 

    • Design 2

      La seconda progettazione affronta il tema della brand distribution attraverso lo studio del contesto socio-culturale, tecnologico e di produzione, con l’obiettivo di individuare il prodotto giusto da sviluppare e il design portfolio. Gli studenti approfondiscono le relazioni esistenti tra comunicazione online e offline, mettono in pratica un approccio user-centered tramite ricerca etnografica e imparano a distinguere i rapporti tra linee-guida aziendali e di design, tra il linguaggio del design e la gestione del portfolio prodotto. 

    • Design 3

      Il terzo progetto è focalizzato sulla relazione tra brand-reputazione, comunicazione distribuzione, portfolio e prodotto attraverso la comprensione del contesto imprenditoriale e delle logiche di business, del contesto tecnologico produttivo e del contesto socio culturale (riti, comportamenti, tendenze). Si affinano strumenti d’indagine quali le sinergie tra ricerca qualitativa e quantitativa e l’approccio etnografico alla user research (avanzato) per la concettualizzazione, sviluppo ed implementazione del prodotto.

    • Progetto di Tesi

      La prova finale Il Progetto Finale di Tesi è allineato con lo spirito client driven del Master. Gli studenti affrontano un progetto proposto da un’azienda del board, oppure da un’altra realtà industriale proposta da un team di studenti. Questi ultimi, attraverso lo sviluppo del brief, dovranno dimostrare di aver acquisito le capacità di elaborazione analitica, strategica e progettuale, lavorando in piena autonomia all’interno del working team e sapendo comunicare il progetto con grande concretezza ed efficacia.

    • Case History

      Incontri con professionisti provenienti dai settori del design, dell’arte, dell’industria hanno il compito di ampliare le competenze e le prospettive degli studenti, i quali potranno discutere dei propri progetti per poter cogliere nuovi stimoli e inediti punti di vista assieme a questi attori.

    • Visite Esterne

      Durante lo svolgimento del Master sono previste visite guidate a luoghi cardine del design Italiano tra cui fiere internazionali, aziende, siti produttivi, musei e showroom.

    • Curricular Intership

      Al termine del percorso in aula è previsto l’ingresso nel mondo del lavoro, tramite stage, il quale può essere svolto all’interno di aziende o studi professionali coerenti con gli obiettivi del corso, oppure in campus, grazie alla simulazione di un progetto reale.  

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

In IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Federico Chicco Ferretti - Coordinatore Scientifico

Federico Chicco Ferretti - Coordinatore Scientifico

Dagmara Siemieniec - Coordinatore del Corso

Dagmara Siemieniec - Coordinatore del Corso
Laureata all’Accademia delle Belle Arti di Cracovia ha conseguito un Master in Industrial Design al Politecnico di Milano. Prima di co-fondare lo studio uno : uno, ha lavorato per Continuum (design & innovation consultancy) e per Design Group Italia. Ha collaborato con: Moleskine, Artsana, Samsung, 3M, Allsteel.

Michele Giacopuzzi - Academic Tutor

Michele Giacopuzzi - Academic Tutor
Product ed Interior Designer. Ha lavorato presso lo Studio ITO Design di Setsu & Shinobu Ito a Milano occupandosi della realizzazione di prodotti e allestimenti in team con lo staff dello studio. Nel 2015 ha vissuto in Etiopia dove ha collaborato con studi di architettura e design di interni oltre che con realtà accademiche come docente di progettazione. Attualmente, in quanto Tutor Accademico del Master, affianca docenti e coordinatore nelle progettazioni assistite con le aziende. 

Gian Paolo Armana

Gian Paolo Armana
Laurea in Scienze Politiche e Master in Organizzazione Imprenditoriale, ha coperto posizioni manageriali all’interno di grandi gruppi internazionali come La Rinascente, IBM e Nestlè. Dopo un’esperienza imprenditoriale negli USA, dal 2008 ha focalizzato l’attività sulle PMI italiane dei settori che caratterizzano il Made in Italy, con progetti e attività volte a creare valore aggiunto. Porta una visione aziendale-manageriale nelle aree Strategia – Innovazione – Commerciale – Marketing.

Marco Rozzoni

Marco Rozzoni
Laureato in Disegno Industriale, inizia la propria carriera presso Design Continuum Italia lavorando, fra gli altri, per Johnson Controls, NEC, Unisantis e Allsteel. Successivamente apre il proprio studio multidisciplinare lavorando per diversi brand fra i quali Dassault Systèmes, Siemens, Gruppo Unicredit, Banca Leonardo, Saunier Duval, Dun & Bradstreet, Pattern Limited, Cityper SMA, NSK, Wincor Nixdorf, Naviop Marine Automation, Colibrì System e Microingranaggi, Arnoldo Mondadori Editore, A2A, Q8, Enel e altri. Diventa socio di un studio attivo nel settore digital & IT.

Diletta Toniolo

Diletta Toniolo
Independent Design Professional. Laureata in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano con una specializzazione in lingua inglese alla Columbia University di New York, ha da sempre coltivato la passione per il design che oggi insegna in corsi di storia e in laboratori di ricerca sulle tendenze contemporanee. Vanta un’intensa attività giornalistica collaborando con Box International Trade, Domus, Bravacasa, Arketipo, il Mattino, Corriere della Sera, Sky Alice, 24 Ore Television, Radio 24. È Curatrice di mostre ed eventi.

Attila Veress

Attila Veress
Nato in Transilvania, cresciuto negli Emirati Arabi Uniti, è diplomato in Industrial Design presso IED Milano. Il suo Progetto di Tesi è stato inserito nell' ADI Index Targa Giovani. Vincitore del Bmw Creative Lab nel 2013, ha avuto il piacere di collaborare con aziende come 3M, BMW, Fratelli Guzzini,Caimi Brevetti, S.Pellegrino, e TVS. Grazie a queste esperienze ha avuto l’opportunità di lavorare in un’ampia varietà di industrie con l’obiettivo di creare una sinergia di valore tra il brand e l’esperienza del prodotto.  

Maria Lo Bello

Maria Lo Bello
Grafica freelance, laureata in Disegno Industriale e specializzata in Product Service System Design. Ha collaborato con aziende del settore cosmetico, cura della persona e ONG.

Francesco Rodighiero

Francesco Rodighiero
Co-fondatore di Opendot e Designer presso Rodighiero Associati, studio di architettura e laboratorio integrato di design, Membro del CD di Design for All Italia.

Guglielmo Urso

Guglielmo Urso
Ha frequentato il corso triennale di Product Design e successivamente il Master in Design, entrambi presso IED. Ha iniziato il suo percorso lavorativo presso il Kilometro Rosso di Bergamo, ed ora ha all’attivo esperienze da libero professionista nel campo del Design, affiancato dall’attività di assistente di tesi e di docente presso IED. Nel 2017 arriva secondo alla StartCup Lombardia con un progetto nato in IED.   

Giuseppe Stivaletta

Giuseppe Stivaletta
Da oltre 10 anni si occupa di tutta la parte “soft” delle Risorse umane con focus sul mondo della Selezione e della Formazione.  Negli ultimi anni sta concentrando la consulenza HR sulla parte di Innovation e Digital transformation concentrandosi su processi tra cultura-tecnologia.  Dal 2017 si dedica ad attività formative presso IED Milano Postgraduate School.  

Gabriel Weirich

Gabriel Weirich
Laureato in Fashion Design presso HAW, in Germania. Il suo studio è specializzato in product design, trend research, innovation management and design strategy. Riconoscimenti: DAAD, Marlborough Design Award, Red Dot Design Award “Best of the Best”.

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