Transdisciplinary Design

Bienni Specialistici - Torino

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L'agenda delle priorità globali dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite (SDGs) ci ricorda ogni giorno l’urgenza di individuare soluzioni sostenibili che siano rilevanti per la vita delle persone, negli scenari futuri delle città in continua evoluzione e della mobilità. Sappiamo anche che per affrontare questo tipo di sfide globali occorrono approcci nuovi e un nuovo tipo di professionisti. 

Da questa consapevolezza nasce il Diploma Accademico di secondo livello in Transdisciplinary Design, il primo Biennio Specialistico di IED.  Un percorso di ricerca e sperimentazione progettato con intenzioni, approccio e filosofia condivisi, che parte da un programma comune nei due campus di Milano e Torino, ma che si distingue nel tema: dal futuro della mobilità, focus del corso di Torino,  all’evoluzione delle città per il percorso organizzato nella sede di Milano.

Aperto a studenti provenienti da background diversi, dal design alle discipline umanistiche o scientifiche, il percorso di studi offre ai partecipanti la sperimentazione di nuove modalità di concepire e realizzare il rapporto tra design e società.  

Titolo rilasciato: Il corso è riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di secondo livello e consente l’acquisizione di 120 ECTS validi per il proseguimento degli studi in Italia o all’estero.

Il corso è erogato anche presso la sede di: Milano

  • Partenza
    Ottobre 2022
  • Durata
    2 anni
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Inglese

L'ambiente di lavoro è collaborativo, uno studio-collettivo multidisciplinare il cui cuore, il Transdisciplinary Collective Design Studio,  è un luogo nel quale i partecipanti, ciascuno con il proprio background e partendo da skills eterogenee, possono indagare la realtà delle città dinamiche e della mobilità condividendo punti di vista alternativi, utilizzando il design come “lente per osservare il mondo”. 

Il Biennio in Transdisciplinary Design propone un approccio formativo basato su un livello di problematizzazione sistemico: definito insieme un tema, si chiede ai partecipanti di lavorare su uno o più progetti ad alta complessità, con potenziali impatti sul sistema (tecnologici, economici, sociali, culturali). 

TORINO
La città di Torino, al centro dell’industria dell'automobile italiana, è una piattaforma naturale per connettere e combinare nuove forme di conoscenza e scoprire, definire, sviluppare e consegnare risultati tangibili in questa fase di transizione legata al futuro della mobilità. La mobilità oltre l’automobile sarà l’ispirazione per gli studenti di questo corso, per lavorare insieme a sfide cruciali rese reali dall’approccio della città-crogiolo, che basa il suo metodo di ricerca e design nei problemi reali della vita urbana contemporanea. Questo programma darà il via ad un network di esperienze unico e di alto livello attraverso un ampio spettro di discipline, dall’interaction design, al service design, dal design di sistemi autonomi attraverso la visualizzazione dei big data, dal design di prodotto al design ambientale. Rimangono centrali i campi al di fuori del design, tra cui sociologia, psicologia, gestione del cambiamento e strategia organizzativa.

Struttura
Il programma si struttura in due anni: 
Il primo anno è organizzato in tre fasi: Foundations, Framing the Context and Design Research. L'accento sarà posto su metodi e modelli di progettazione transdisciplinare. prevede la creazione dello studio-team, lo sviluppo di soft skills e delle attitudini necessarie per lavorare in un design team con un approccio transdisciplinare. Prevede anche una fase di analisi dei contenuti rispetto ad un brief dato e lo sviluppo di competenze utili ad affrontare in modo complesso scenari e progetti legati al tema delle città dinamiche e della mobilità.
Il secondo anno è strutturato in 4 fasi: Ideation, Development, Test, Executive Summary & Final Exam. Operando come un design team internazionale  si arriverà a individuare scenari futuri e sviluppare progetti in grado di provocare  un cambiamento sistemico rilevante e dirompente.  

Opportunità Professionali
Le conoscenze e competenze acquisite durante il biennio permetteranno di sviluppare progetti imprenditoriali innovativi e di accedere a ruoli di sviluppo strategico, sia all'interno di aziende orientate alla ricerca e all'innovazione, sia nell’ambito della consulenza per la pubblica amministrazione e della gestione della complessità negli enti locali, regionali e nazionali (mobilità, sviluppo sostenibile, infrastrutture). Per coloro che desiderano continuare la propria formazione, il diploma dà accesso all'istruzione superiore di terzo livello e al dottorato di ricerca.

Agevolazioni e Borse di Studio
Al fine di sostenere i partecipanti nella copertura della quota di partecipazione, IED ha attivato un sistema articolato di agevolazioni: borse di studio a totale e parziale copertura della retta di frequenza; agevolazione early bird per chi anticipa l’iscrizione entro i termini indicati; convenzioni con primari istituti di credito per frazionare il pagamento della retta annual

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

In IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Lowie Vermeersch - Coordinatore del Corso

Lowie Vermeersch - Coordinatore del Corso
Lowie Vermeersch è il fondatore e CEO di una società di consulenza sulla mobilità denominata Granstudio. Ha lasciato il segno come designer leader mondiale per un'ampia gamma di soluzioni nell'intero ecosistema della mobilità. La combinazione della sua profonda conoscenza automobilistica e l'ampia comprensione dei contesti futuri lo ha portato a un approccio olistico e sfaccettato al design della mobilità.

Wouter Haspeslagh - Coordinatore del Corso

Wouter Haspeslagh - Coordinatore del Corso
Wouter Haspeslagh ha conseguito più lauree in architettura e urbanistica. Dal 2015 guida il dipartimento di mobilità urbana di Granstudio. Insieme al suo team, conduce ricerche indipendenti sulla mobilità e lavora a stretto contatto con attori privati ​​e pubblici in tutto il mondo. È stato responsabile dell'integrazione della mobilità innovativa in numerosi progetti urbani e masterplan visionari.