Graphic Design

Specializzazione in Graphic Design

Corsi Triennali e Post Diploma - Milano

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Obiettivi formativi:

Il Corso di Graphic Design mira a formare il progettista della comunicazione visiva. Tale professionista si occupa di “sistemi di comunicazione” complessi che coinvolgono media, strumenti e linguaggi articolati e tra loro differenti, dal catalogo cartaceo alla rivista digitale per tablet, dal packaging per un cosmetico al video “promo” per un evento culturale, dal sito web all’app per smartphone. Il Graphic Designer realizza sistemi complessi di comunicazione con chiarezza di obiettivi, coerenza di linguaggi e competenza multidisciplinare.

Sbocchi professionali:

Una volta terminato il percorso di studi, può lavorare in qualità di libero professionista nell’ambito della comunicazione visiva, presso studi grafici che operano su più versanti (design di prodotto, comunicazione, moda, fotografia) e nei settori comunicazione e design di aziende, case editrici, web agency, agenzie di pubblicità, strutture di produzione televisiva, in qualità di Graphic Designer, Comunicatore Visuale, Designer Multimediale.

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello equipollente ai diplomi di laurea universitari e pertanto riconosciuto in tutto il mondo.

  • Crediti
    180
  • Partenza
    Ottobre 2017
  • Durata
    3 anni
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Inglese

Indirizzi di specializzazione:

I campi di intervento del Graphic Designer si estendono dalla progettazione dell’identità visiva di un’azienda o di un prodotto alla realizzazione del packaging, all’ideazione grafica dei supporti di comunicazione aziendale on e off-line.

Le discipline progettuali costituiscono il filo conduttore del Corso di Graphic Design. Partendo da un approccio propedeutico, si approfondiscono le tematiche, si ramificano le aree di intervento e si arriva a un alto livello di simulazione professionale che prevede il confronto diretto e la collaborazione con aziende per lo sviluppo di progetti di ricerca.

Vengono affrontati sia i temi tradizionali del graphic design (identità aziendale e di brand, grafica editoriale, packaging) sia quelli legati ai new media e al digitale (web design, interaction design, digital publishing, video, motion graphic, tv) e la grafica applicata alla tridimensionalità per esposizioni ed eventi.

Parallelamente a questi laboratori di progetto, lo studente acquisisce le conoscenze di carattere storico-critico, socio-economico, strategico, metodologico, tecnico-produttivo che permettano di interpretare e decodificare i linguaggi della comunicazione visiva, dell’arte contemporanea e del cinema.

Lo studente impara a conoscere i caratteri tipografici come strumenti fondamentali del grafico e studia la genesi e la percezione di forme e colori.

Viene fornita una conoscenza ampia e approfondita degli strumenti tecnici come i software: prima i programmi di base per la gestione delle immagini, per il disegno vettoriale e per l’impaginazione e poi quelli finalizzati al web e ai social media, all’animazione, al video editing e alla grafica televisiva.

Il futuro Graphic Designer acquisisce consapevolezza e competenza nelle specifiche aree professionali attraverso esperienze pratiche guidate nei tre ambiti della comunicazione visiva: l’area espressiva, dove i segni diventano simboli, marchi, logotipi, poster; l’area razionale, in cui si costruiscono racconti formati da testi, immagini e pagine dove ogni elemento ha un suo ruolo preciso che trova riscontro nell’espressione grafica e tipografica; infine l’area dell’interattività, ovvero dell’organizzazione delle informazioni a disposizione dell’utente.

Il corso fornisce allo studente le competenze di pianificazione, promozione e gestione di attività culturali e progettuali che lo aiutano a uscire dai confini bidimensionali del foglio per affrontare la tridimensionalità di spazi urbani, territori, edifici con interventi archigrafici e di allestimento.

La parte terminale del percorso didattico è dedicata alla progettazione avanzata e alla simulazione professionale. Lo studente affronta le tematiche progettuali di competenza del Graphic Designer: dalla corporate image alla comunicazione di prodotto, dalla grafica editoriale al design dell’interazione e alla grafica televisiva, in un’ottica generale di cross-medialità.

Il progetto di tesi è un progetto complesso e articolato, svolto in collaborazione con Enti e Aziende che interagiscono con l’Istituto Europeo di Design con intenti di ricerca di soluzioni originali e innovative.

Il corso ha valore riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello.

  • 1 Anno

    • Storia dell’Arte Contemporanea

      Lo studio della nostra cultura visuale ed estetica viene affrontato attraverso la sperimentazione e la ricerca artistica contemporanea, viste in rapporto alle innovazioni tecniche e tecnologiche e alle diverse forme di espressione e comunicazione. In particolare, si analizzano: la nascita dell’estetica e l’autonomia dell’arte; il mutamento del concetto di arte in relazione all’introduzione della macchina industriale; la nascita della fotografia; l’analisi storico-critica dei principali movimenti artistici del XX secolo. 

    • Storia del Disegno e della Grafica d’Arte

      A partire dalla Rivoluzione industriale, con il superamento della dicotomia arte/artigianato, nasce il disegno industriale che si sviluppa nel corso del Novecento con le grandi scuole, come il Bauhaus, con una storia parallela a quella dei grandi eventi sociali e culturali. Il corso offre una panoramica esauriente di autori e stili che hanno maggiormente influenzato la storia del design di comunicazione visiva e l’evoluzione del segno grafico in funzione illustrativa, nell’ambito dell’editoria, della comunicazione pubblicitaria, della moda, della narrativa d’autore e popolare, fino a giungere all’esplorazione delle frontiere contemporanee del genere. In questa disciplina gli studenti impareranno ad identificare le qualità  visive e tattili degli oggetti, siano essi oggetti di design o artefatti grafici, e a comprenderne la collocazione all’interno di una filiera storico-tecnologica e metodologica oltre che formale. Si apprenderà  la storia della cultura del progetto - di architettura, di prodotto, di comunicazione - attraverso l’analisi e la decostruzione di alcuni oggetti "simbolo", sineddoche di una disciplina che ha profondamente caratterizzato la cultura dell’ultimo secolo.

    • Metodologia della Progettazione

      Come nasce un’idea e come la si trasforma è materia di studio di Metodologia della Progettazione. Il corso fornisce gli strumenti analitici per esaminare il rapporto tra il prodotto e i processi alla base della sua realizzazione. L’insegnamento percorre le differenti fasi, dalla formulazione dell’idea allo sviluppo dell’oggetto, e consente sia l’individuazione degli strumenti corretti sia la gestione degli aspetti che intervengono nella formazione, nella costruzione e nella rappresentazione dell’attività creativa.

    • Computer Graphic 1

      Il corso si propone di fornire gli strumenti e le tecniche basilari indispensabili per l’utilizzo del computer, apprendendo le funzioni fondamentali dei principali software grafici professionali nell’ambito dell’elaborazione delle immagini digitali e della grafica vettoriale. Viene fornita una conoscenza ampia e approfondita di Photoshop dal punto di vista sia tecnico sia del metodo di lavoro del graphic designer che deve essere in grado di preparare le immagini per la stampa e per il web. Con Adobe Illustrator si affronta la realizzazione di elementi grafici, illustrativi, tipografici in ambiente vettoriale. Al termine di questo corso lo studente ha consolidato le tecniche ed è in grado di avere un approccio professionale a entrambi i software.

    • Elementi di Grafica Editoriale

      Il corso introduce al percorso creativo, tecnico e tecnologico che porta la scrittura tipografica di un testo alla composizione di una pagina e quindi di un prodotto editoriale, attraverso l’apprendimento dei software professionali utilizzati nel settore editoriale. La complessità  del processo costruttivo parte da una corretta impostazione del flusso produttivo e comprende lo studio dell’organizzazione spaziale bidimensionale, di caratteri e testi, quindi della loro leggibilità  e visibilità , e del sistema comunicativo che innescano i contrasti e gli accostamenti cromatici, di stile e visivi. InDesign è il software professionale per la gestione dell’impaginazione di testo e immagini. Il corso pone le basi per una corretta impostazione, fin dai primi passi, del progetto di impaginati di vario tipo, dal semplice pieghevole alle pubblicazioni pi๠complesse ed articolate. Partendo dalla definizione del formato, dei margini, della griglia di impaginazione per arrivare alla definizione dei fogli di stile e delle gerarchie tipografiche fino ad arrivare a costruire il menabó completo ottimizzando al meglio il flusso produttivo.

    • Graphic Design 1

      I fondamenti del graphic design: il carattere tipografico, la composizione nello spazio, il colore sono gli elementi grammaticali di base di ogni progetto di comunicazione visiva. Per utilizzarli efficacemente è necessario conoscerne la storia, la morfologia, le connotazioni psicologiche, gli aspetti tecnici. Obiettivo di questo corso è rendere coscienti di ció che abitualmente chi osserva un artefatto comunicativo recepisce ma "non vede". Verranno affrontati gli aspetti di base della composizione in un "campo": la strutturazione di una griglia impaginativa, il posizionamento dei vari elementi, il loro rapporto spaziale, le loro dimensioni, deformazioni, caratteristiche percettive. Il colore, che possiede valenze emozionali, culturali e simboliche, svolge un ruolo determinante nel rafforzare o indebolire un messaggio visuale. Durante il corso lo studente imparerà  ad osservare la presenza e la distribuzione del colore in un determinato soggetto; a distinguere i colori iconici da quelli sintattici; a capire lo schema cromatico di spazi, oggetti e immagini. Il carattere tipografico come "abc" del graphic design, come strumento base di ogni progetto di comunicazione visiva. Il corso affronta i temi riguardanti il disegno e la composizione delle lettere al fine di acquisire una conoscenza sia dal punto di vista storico che formale dei caratteri tipografici così da comprenderne le differenze formali e le corrispondenti sfumature espressive.

    • Teoria della Percezione e Psicologia della Forma

      È un percorso nel mondo delle percezioni sensoriali e nei processi cognitivi. Il corso illustra le teorie scientifiche che spiegano il funzionamento dei nostri sensi e lo correla alle ricerche della psicologia della forma e dell’ergonomia. Sono affrontate le tecniche per analizzare il rapporto tra oggetto, spazio e persona.

    • Semiotica dell’Arte

       Il corso affronta i rapporti fra contenuto, testi e immagine e i processi narrativi, adottati dalle diverse forme della comunicazione visiva e dall’universo mediale. L’apprendimento metodologico consiste nell’esame dell’unità fra forma e contenuto, degli effetti estetici e dei regimi di fruizione. Il corso ha per oggetto l’analisi del processo comunicativo, di cui intende esaminare e smontare i meccanismi, utilizzando le metodologie messe a punto dalla semiotica nelle sue diverse correnti. Gli approfondimenti riguarderanno la comunicazione audiovisiva, in particolare il cinema e la comunicazione pubblicitaria.

  • 2 anno

    • Computer Graphic 2

      Le metodologie e le conoscenze strumentali acquisite nel primo anno sono approfondite attraverso l’utilizzo delle tecniche e dei software per la gestione dell’immagine in movimento e della grafica in audiovisivi e video digitali, applicate nella finalizzazione di un progetto completo. La realizzazione di un progetto grafico sempre più opera in contesti che utilizzano i linguaggi dell’audiovisivo, dell’animazione, dell’interazione; è quindi fondamentale apprendere l’utilizzo dei software e delle tecniche specifici di questi strumenti: Premiere è un software per l’editing video, After Effects per la motion graphic.

    • Graphic Design 2

      Si affinano nozioni teoriche e tecniche strumentali e progettuali nei campi dell’editoria cartacea e web sperimentando precise metodologie che ricalcano le forme più contemporanee della creatività , volte alla valorizzazione delle caratteristiche estetiche di un determinato prodotto in relazione alle valenze visive, cromatiche e comunicative del risultato grafico. Una rivista, un catalogo, un sito web sono essenzialmente un racconto costituito da testi e immagini. La gerarchia tipografica della pagina o della schermata; il rapporto tra testo, ipertesto, immagini nelle loro varie tipologie (fotografie, video, illustrazioni, animazioni); il succedersi dei vari argomenti o la definizione della struttura di navigazione; l’interfaccia e le modalità  in cui essa interagisce con l’utente. Tutte queste scelte grafiche permettono al lettore di orientarsi in questo racconto. Viene inoltre affrontato l’utilizzo dei software per la progettazione e realizzazione di siti web.

    • Fotografia

      Il corso affronta i linguaggi e le tecniche della fotografia, storica e contemporanea, per comprenderne i diversi usi, dalla documentazione dell’opera all’espressione del proprio linguaggio artistico. L’insegnamento fornisce elementi di lettura e produzione dell’immagine per chi opera nell’ambito della comunicazione visiva. La parte laboratoriale consente di sperimentare il mezzo fotografico con tecniche e strumenti tradizionali oppure digitali, per individuare modalità  e tecniche idonee al tipo di ripresa fotografica. Il corso insegna ad analizzare il contesto e sviluppare il proprio spirito di osservazione, a relazionarsi con il fotografo attraverso il punto di vista e la complessità  che caratterizzano la produzione dell’immagine. Il corso intende creare i presupposti per un proficuo rapporto professionale tra graphic designer e fotografo attraverso una migliore conoscenza delle principali problematiche legate all’allestimento di un set fotografico e alla realizzazione di un’immagine.

    • Fenomenologia delle Arti Contemporanee

      La fenomenologia che  esplicita il rapporto fra la  realtà e l’espressione degli  artisti. Si comprendere come  le forme contemporanee  della creatività (arte, moda,  pubblicità, design) si originano,  si rappresentano e si  percepiscono. Il cinema, in  particolare, rappresenta un  ambito in cui il design del  set, degli oggetti e delle luci si  interseca con la progettazione  di prodotti e architetture.  Si analizzano alcune pellicole  in cui l’architettura d’interni  e il design, sono vissuti dagli  attori come rapporto “uomo oggetto- spazio reale” e dallo  spettatore fruiti mentalmente.  

    • Brand Design

      La comunicazione visuale di un prodotto segue, generalmente, un flusso bidirezionale: dall’azienda al prodotto e viceversa. L’imballaggio, la confezione di un prodotto e la sua grafica sono il risultato della trasformazione tridimensionale dell’immagine dell’azienda e del racconto del contenuto. Indicano usi e comportamenti legati al prodotto in sé, ma anche quelli legati all’immaginario collettivo. Materiale, forma, progetto grafico, considerati singolarmente e in rapporto fra loro, offrono dati informativi e caratterizzanti che indicano la personalità  complessiva di chi lo produce e, per riflesso, di chi lo consuma. Il corso intende fornire le conoscenze teoriche e pratiche per sviluppare un progetto di comunicazione di un marchio e di un prodotto, fino alla progettazione del packaging, dalla fase della creazione alla realizzazione del mock up. Il corso guida lo studente, con un approccio fortemente metodologico, a costruire un corretto percorso progettuale in due aree: le trasformazioni del segno e la sintesi formale che sottende alla progettazione di un’identità  visuale; la progettazione dell’identità  del prodotto e della marca, declinandone i codici visivi in primo luogo sulla vestizione grafica del prodotto stesso e dei suoi contenitori.

    • Metodologia Progettuale della Comunicazione Visiva

      Attraverso l’analisi di alcuni casi di studio esemplari viene indagato il valore del brand nella moderna società dei consumi. Si delinea il rapporto tra bisogno di merci e bisogno di significati, dando una valorizzazione culturale, sociale ed economica alla narrazione che alimenta il successo delle marche, dei prodotti e dei servizi. Obiettivo del corso è la comprensione del ruolo della pianificazione per il successo di un progetto di branding/comunicazione e un’adeguata quantificazione delle economie necessarie. Si esamina quindi la strategia di comunicazione di alcuni brand in relazione alla loro immagine, al posizionamento, alla personalità, ai media e al target di riferimento.

    • Sociologia della Comunicazione

      IAttraverso lo studio dei processi mediatici e l’analisi delle forme emergenti di comunicazione, il corso intende fornire una conoscenza di base degli strumenti teorici, metodologici e tecnici per l´analisi dei processi comunicativi e mediali con riferimento a contenuti, linguaggi, forme organizzative e all’analisi del pubblico di riferimento. Una parte del corso è dedicata anche alle strategie di politica aziendale.

    • Storia del Cinema e del Video

      Il corso illustra le tappe principali della storia del cinema, fino ai giorni nostri, attraverso il rapporto tra tecnologia ed estetica. Le evoluzioni stilistiche, espressive e narrative del cinema, comprese quelle del cortometraggio contemporaneo, sono messe in relazione con i progressi tecnologici dei mezzi di produzione e la conseguente evoluzione del linguaggio cinematografico. Imparare come i film sono stati realizzati e accolti nelle varie epoche, le influenze sociali e gli stimoli culturali, consentirà  di padroneggiare con maggiore consapevolezza il medium, stimolando la produzione di lavori capaci di veicolare messaggi mirati per suscitare le reazioni negli spettatori.

    • Tecniche dei Procedimenti a Stampa

      I supporti, gli strumenti, le tecniche per la riproduzione seriale di un prodotto stampato. A partire dalla carta e dalle sue caratteristiche, per finire con i vari tipi di rilegatura, il trattamento delle immagini, dei testi e degli elementi grafici, la corretta preparazione dei file per i procedimenti di pre-stampa finalizzati alla ottimale riproduzione nei diversi processi di stampa digitale, tipografico, offset, rotocalco, serigrafico. Il prodotto editoriale è osservato in tutti gli elementi della sua confezione. Molta attenzione è data all’acquisizione della terminologia del settore. Il progettista grafico realizza artefatti destinati a una riproduzione seriale con tecniche industriali. Per poter progettare in modo corretto, deve pertanto conoscere le caratteristiche dei principali sistemi di stampa industriale "“ tradizionali, digitali e misti -, dei supporti e dei materiali che vengono utilizzati e delle lavorazioni di finitura ed accessorie: fustellature, legatura, confezionamento, assemblaggi.

    • Interaction Design

      L’interazione è l’opportunità  e il terreno di indagine pi๠eloquente ed eclatante della rivoluzione digitale. Il corso percorre le tappe progettuali di ambienti interattivi, considerando la relazione mono e multiutente e le interconnessioni fra gli scenari, il suono e le azioni. Cinema 4D è un software che permette la rappresentazione tridimensionale di oggetti e ambienti reali o virtuali: uno strumento utile sia per la visualizzazione di un progetto (ad esempio di packaging o di allestimento) sia per la creazione di contenuti destinati al web, al video o ad altri contesti digitali.

  • 3 anno

    • Teoria e Metodo dei Mass Media

      I contenuti del corso riguardano la ricostruzione storica, l’analisi strutturale e linguistica delle modalità di produzione e distribuzione della comunicazione di massa; i caratteri essenziali e le tipologie dei principali mercati dei media (televisione, cinema, editoria e multimedia) e i comportamenti strategici delle imprese che operano nei diversi campi. Le procedure riguardano vecchi e nuovi media, stampa, radio, televisione analogica, televisione digitale terrestre e satellitare, le varie forme di TV via web e mobile e i possibili futuri scenari.

    • Graphic Design 3

      Esercitazioni progettuali finalizzate per realizzare autonome soluzioni visive, grafiche, digitali e di styling complessivo, adottate come banco di prova delle proprie capacità personali e della propria consapevolezza etica, estetica ed operativa. Un lavoro diretto alla riflessione sul senso e sulle finalità dell’attività professionale nel contesto economico, sociale, comunicativo e ambientale in cui si opera oggi. La caratteristica fondamentale delle discipline di progettazione grafica dell’anno conclusivo è di affrontare il progetto di un sistema strutturato nei vari campi della comunicazione. La grafica e redazione editoriale, il digital publishing come sua naturale evoluzione e l’interaction design per il web, i social media, i dispositivi mobili. Tramite esperienze di progettazione estremamente finalizzate nelle aree citate, gli studenti vedono convergere i saperi, le nozioni, le metodologie e le conoscenze degli strumenti acquisiti nel triennio e hanno la possibilità di metterli in pratica concretizzando in tal modo la loro formazione e acquisendo consapevolezza del significato e del ruolo del progetto di comunicazione visiva.

    • Digital Video

      Obiettivo del corso è l’approfondimento della conoscenza degli strumenti per l’editing e la gestione della grafica in un audiovisivo digitale. Ma è anche occasione per riflettere, sperimentare e progettare utilizzando i linguaggi espressivi legati alla produzione sia artistica che commerciale per i media contemporanei, indagando tipologie di concezione e costruzione, nuovi codici e format. Acquisendo senso critico e padronanza degli strumenti. Durante questo corso vengono affrontate due tematiche: la progettazione di interfacce grafiche e la grafica per audiovisivi e per la TV. Obiettivo è porre il graphic designer in condizione di creare l’interfaccia televisiva, ovvero tutti quei contributi che sempre più il linguaggio televisivo utilizza per affermare l’identità  dell’emittente, per caratterizzare la programmazione e per veicolare contenuti informativi aggiuntivi alle immagini filmate.

    • Design Management

      Il corso fornisce le competenze di programmazione, promozione e gestione di attività culturali e progettuali, con particolare riferimento al mercato. Sono approfonditi sia gli strumenti di marketing strategico sia i meccanismi del mercato e dei consumi, del contesto sociale e dei target. Il corso sviluppa le capacità necessarie per la gestione delle fasi del processo creativo e dei team di progetto, coordinando competenze diverse e indirizzando il lavoro in base alle aspettative del mercato.

    • Allestimento degli Spazi Espositivi

      La fruizione delle opere d’arte e dei luoghi dedicati alla creatività  richiede sempre maggiore attenzione al sistema comunicativo di spazi e architetture, sia effimeri sia permanenti, alla committenza, alle esigenze della collettività , all’autonomia dell’artista e del progettista. Il corso intende offrire una panoramica degli interventi progettuali contemporanei definendo, sviluppando e sperimentando competenze e capacità . Il progetto di comunicazione si configura sempre pi๠come un sistema a 360°, declinato su strumenti cartacei, su media digitali, ma anche sul territorio con interventi di carattere archigrafico, allestitivo, di eventi, di architetture effimere. E infine si pensi a quale importante ruolo svolga l’apparato didattico-didascalico-informativo in una mostra o in un’esposizione museale.

    • Progettazione Grafica

      Il laboratorio affronta le fasi preparatorie al progetto ti tesi conclusivo. Vengono poste le basi per la fase metaprogettuale, ovvero la definizione strategica del progetto, l’impostazione del lavoro di ricerca inerente i temi proposti, la pianificazione delle successive fasi operative. Le discipline progettuali del terzo anno impostano dei temi che vengono trattati in parte autonomamente dai singoli docenti, ognuno per il proprio specifico, ma che parallelamente convergono in un laboratorio in cui le specificità  vengono ricondotte alla realizzazione di un sistema di comunicazione complesso ma omogeneo e unitario. Nel laboratorio stesso confluiscono contributi di carattere metodologico, culturale, tecnico, specialistico, per arrivare a elaborare e compiere il proprio progetto di tesi dalla ricerca iniziale fino alla realizzazione.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Giuseppe Liuzzo - Coordinatore del Corso

Giuseppe Liuzzo - Coordinatore del Corso
Brand and Graphic Designer, collabora con diverse agenzie di comunicazione su progetti nazionali e internazionali legati al brand e alla sua comunicazione coordinata. Dal 2012 ricopre anche il ruolo di "content creator" su youtube con il canale chiamato "BOB" sul quale si affrontano temi differenti tra i quali quello della "comunicazione visiva". Ha studiato in IED e presso la School of Visual Art di New York.

Paula Andrea Callejas

Paula Andrea Callejas
Industrial Designer. Master in Design from Domus Academy. She has worked within the Domus Academy Research Center and collaborated with other studios in Milan such as Italform, Francesca Valan, Future Concept Lab, participating in different research projects and approaching different design fields: C.M.F. and trends, environmental design, playing concepts and toys. Since 2002, she has been heading the project 100%natural - monitor, dedicated to design, materials, jewelry, trends and crafts.

Francesco Casolo

Francesco Casolo
Autore e Regista.

Davide Corno

Davide Corno
Occhiali, viso lungo, sorriso largo. Laurea in filosofia, master in marketing. 10 anni in pubblicità (account di giorno, copy la sera). Dirigente pubblico per 4 anni, Manager scolastico per 6, Coordinatore Editoriale per quasi 20. Libero professionista e libero pensatore da sempre.

Bettina Di Virgilio

Bettina Di Virgilio
Designer, lavora nel campo della progettazione da oltre dieci anni, ottenendo diversi premi internazionali. Nel 2004 è stata invitata da Adobe a far parte degli Adobe Guru, con specializzazione in Photoshop nel Digital Imaging. Adobe Certified Professional e Adobe Certified Instructor, è autrice di sei manuali sull'uso di Photoshop, gli ultimi editi da Hoepli. E' docente di Computer Grafica presso l'Istituto Europeo di Design dal 2006. 

Giuseppe Liuzzo

Giuseppe Liuzzo
Born and raised in Catania, a perky and stimulating city of Sicily. Fascinated by Visual arts he moved to Rome to attend the IED. Among his years of studies, he has also attended the School of Visual Arts in New York, until the graduation at the IED of Milan.He began his professional career working with many Design and Communication agencies, accomplishing national and internashonal projects of Brand Identity and Brand Communication. In 2010 he creates "Liuzzo's Factory", one of the most eclectic and active Italian collective, famous for its icon BOB. In 2011 he founded his own studio in Milan and collaborate with national and international agencies and companies, developing projects of Brand Identity, Corporate Communications and Strategic Marketing. He is still convinced that the COMIC SANS will save the world, though.

Sergio Messina

Sergio Messina
Sergio Messina is a very unusual character in the Italian artistic and media landscape. Born in Rome in "˜59, he started DJing in radio stations in 1975, at the very beginning of the pirate/private radio movement in Italy. In the 80s he worked for a number of stations, developing more and more uncommon formats until he started collaborating with AudioBox, the radio art broadcast of Rai (national public broadcast station of Italy) where he was a producer and artist for five years. Meanwhile he worked as a professional Dj (1982 - 1988) and was briefly involved in the very first hip hop movement in Rome. In 1989 he took the stage with RadioMantra, an electronic radio show with PC and samplers on stage. Within this set (that was performed live over 150 times in two years both in Italy and Europe) in 1990 he made RadioGladio, a "no copyright" song/message aimed at American audiences. It was distributed for free in 400 master cassettes, inviting people to duplicate it (finally giving double deck tape recorders something legal to do).

Gianni Romano

Gianni Romano
Gianni Romano is an art critic and art teacher since the late Eighties. He curated art exhibitions and teaching seminars in Europe. His most popular book is "Contemporanee" (Costa&Nolan 1999) an important survey on the work of women artists since the Seventies. In 1955 he founded one of the first art websites (postmedia.net) which will later, in 2002, turned into a publishing company with the name of "postmedia books". www.postmediabooks.it

Raffaele Solaini

Raffaele Solaini
Laureato in Filosofia del linguaggio si specializza in semiotica presso l’Università di Bologna, sotto la guida di Umberto Eco. Editorialista presso la rivista online Affaritaliani.it, si è occupato di comunicazione e social trends insegnando presso diverse istituzioni. Ha lavorato con alcuni delle più importanti agenzie di ricerche di mercato, quali Astarea, Gpf, Episteme e Ipsos, sviluppandone e integrandone il metodo desk&field. Tra i suoi maggiori clienti si possono segnalare Ace, Scavolini, Mercedes, Telecom Italia, Enel, e Italian Premiership.

Stefano Temporin

Stefano Temporin
Nel 2004 cede alle angherie tipografiche di Luciano Perondi. La sua miopia si attesta a -3,25 diottrie per il destro e -2,75 per il sinistro. Il 2005 è fruttuoso: perde una diottria ma vince una laurea in comunicazione al Politecnico di Milano. Lavora per tre anni nello studio Leftloft, dove partecipa al disegno del carattere per il Corriere della Sera e per lo Stadio San Siro. Dal 2007 alleva nuove generazioni di miopi all’Istituto Europeo di Design. Attualmente è Art Director presso la casa editrice milanese Edizioni Zero.

Graziano Vitale

Graziano Vitale
Graziano Vitale is an Adobe Certified Expert and Adobe Certified Instructor. Graphic designer naturally born he works for advertising and publishing art. He works as author and illustrator for children's book, Graphic designer for advertising, publishing art, web and mobile applications, and teaching in Ied since 2005 for several Graphic design and Fashion Courses.

Marina Bonanni

Marina Bonanni
Graphic Designer che da oltre 25 anni lavora nel campo della comunicazione e dell'editoria, prima come Art Director, e dal 2000 come freelance, offrendo la sua consulenza sia nell’ambito editoriale che per le PMI per le quali cura l'immagine, la pubblicità e la grafica nei suoi molteplici aspetti. Dal 1991 è docente all’Istituto Europeo di Design nel corso triennale di Graphic Design. Ha tenuto corsi di Graphic Design nei Master aperti a studenti stranieri, presso l’Università Cattolica di Milano. È socio AIAP.

Silvia Gherra

Silvia Gherra

Carlo Branzaglia

Carlo Branzaglia
Si occupa di design strategico. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna - dove ha progettato i corsi di Design Grafico e Design Management - e presso il Design Center. Ha tenuto corsi, lezioni e seminari in diverse scuole italiane e straniere; curato mostre ed eventi e scritto diversi libri. Direttore editoriale del trimestrale Artlab, collabora a diverse testate. Partner di Dmc Bologna, socio onorario F2F e Presidente Adi Delegazione Emilia Romagna.

Dea Curic

Dea Curic

Federica Venuto

Federica Venuto

Roberto Mancuso

Roberto Mancuso

Daniel Annbjer

Daniel Annbjer

Luca Scarlini

Luca Scarlini
Luca Scarlini è scrittore, Performance Artist, Arts MAnager, Curatore. Collabora con diverse istituzioni culturali in Italia e all'estero. Lavora come scrittore con diversi festival e per il programma radio Museo Nazionale di Radio 3.

Giulia Tacchini

Giulia Tacchini
Laurea Magistrale in Product Design, ha iniziato come Industrial & Product Designer per poi concentrarsi sul Food Design, che oggi unisce alla progettazione con l'intento di comunicare e raccontare delle storie. Ha lavorato nel mondo del food event e come food stylist. Confounder del progetto Entonote dove cucina, mangia e progetta eventi per divulgare l'entomofagia, ovvero la pratica di mangiare insetti e Cofounder del progetto Taboolata, piattaforma incentrata sui tabù alimentari.

Andrea Gelpi

Andrea Gelpi
Ricercatore Marketing

Paolo Proserpio

Paolo Proserpio
Nato a Milano nel '77, dopo aver studiato per 3 anni all'Accademia di Architettura in Svizzera, nel 2002 mi diplomo in Grafica presso lo I.E.D. di Milano. Da allora collaboro principalmente come consulente grafico con la “ Gianni Versace S.p.a.”dove mi occupo della realizzazione grafica di cataloghi, lookbook, inviti sfilata etc. ed altri clienti (Bastard, Sterven Jonger, Antonini, Maggioni Type, Kondo etc.) spaziando dalla corporate identity, web design, packaging a copertine di dischi. Dal 2005 lavoro come docente presso lo I.E.D. di Milano per i corsi di “Brand Design” e “Printmaking Techniques”. La mia passione per il punkrock e la cultura d.i.y. (do it yourself) mi porta negli anni a cimentarmi come fotografo e grafico all’interno di questo circuito nazionale e non, curando l’immagine (grafica e/o foto) di gruppi della scena musicale underground: Jennifer Gentle, Orange, La Crisi, Broken Social Scene, Pay, The Leeches, I Cosi, Kobenhavn Store, Deluxo, Ministri, Andy (Bluvertigo) etc. Dal 1999 al 2009 collaboro come fotografo per alcune riviste/webzines, l’agenzia retna di new york ed mtv.it producendo diversi tipi di reportage, dai gruppi punk più improbabili negli scantinati della brianza fino ai live di nomi blasonati del palinsesto rock internazionale.

Davide Averara

Davide Averara

Luca Toccaceli

Luca Toccaceli

Davide Colla

Davide Colla
Diplomato in Grafica presso IED, inizia la sua carriera in agenzia di comunicazione a Francoforte e, durante questa esperienza, vince il Premio nella sezione Digital nel premio internazionale IF Awards 2013. Fonda a Milano nel 2013 150 UP, per aggiungere all'attività dei lavori di immagine coordinata e siti web per clienti lo sviluppo di APP con proprio marchio.

Matteo Discardi

Matteo Discardi

Lorenzo Banal

Lorenzo Banal

Roberto Rossini

Roberto Rossini
Laureato in Storia dell’Arte. Ha lavorato come Art Director con studi di grafica e agenzie di pubblicità a Milano, Roma e Genova e con Aziende, Enti Pubblici e Fondazioni, in particolare per progetti di immagine coordinata, segnaletica e strategie di comunicazione. È stato Titolare dello studio Harta Design a Genova, membro dell’AIAP e dell’ADI. Attualmente svolge la sua attività in qualità di consulente.