Design - Innovation, Strategy and Product - Master di Primo Livello

Master - Milano

Scarica la brochure

15edizione - Il Master di I livello in Design prepara una nuova generazione di designer abituati ad approcciarsi alla progettazione tenendo conto in primo luogo dei bisogni di clienti e consumatori. Il corso offre l’opportunità di esaminare diversi sistemi di produzione. I partecipanti sono continuamente stimolati all’apprendimento delle metodologie di design, al fine di produrre concept di design unici e il linea con le richieste del mercato. Attraverso l’utilizzo dei linguaggi espressivi contemporanei, gli scenari futuri possibili vengono arricchiti e trasformati in soluzioni di design innovative. Il Master adotta un approccio multidisciplinare e basato sul lavoro di gruppo, così come avviene nei migliori studi di design e think-thank. Lo stage curriculare costituisce il momento culminante, in quanto offre l’opportunità di alternare al programma di studio accademico un’esperienza professionale. Al fine di facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro, lo stage può essere svolto all’interno di aziende o studi professionali coerenti con gli obiettivi del corso, oppure in campus, grazie alla simulazione di un progetto reale.  

Titolo rilasciato - Il corso è riconosciuto dal MIUR come Master Accademico di I livello e consente l’acquisizione di 60 crediti formativi (CF) validi per il proseguimento degli studi in Italia o all’estero.

  • Crediti
    60
  • Partenza
    Gennaio 2019
  • Durata
    1 Anno
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Inglese

Entra in classe: scopri di più sulle attività del Master

Il Master è strutturato come un percorso sperimentale attraverso cui gli studenti possono provare e mettere in pratica gli strumenti acquisiti durante il corso confrontandosi con reali progetti e situazioni di business, applicando i principi di lavoro di gruppo e learning by doing. L’aspetto fondamentale del corso è l’orientamento al cliente. Inoltre, forti collegamenti con le principali aziende del settore, italiane ed estere, consente di acquisire conoscenza anche dall’esterno, in termini di design, case study e strategia di business. Al termine del Master i partecipanti avranno ampliato la propria personale visione, divenendo capaci di seguire un progetto non solo dal punto di vista tecnico e della produzione, ma anche dalla prospettiva strategica e sistemica, forse anche più importante. Gli studenti imparano a immaginare dei possibili scenari e sistemi complessi di brand, prodotti e servizi e apprendono gli strumenti per condurre una ricerca etnografica, al fine di comprendere valori, attitudini e desideri delle persone.

La prima parte del Master riguarda i temi legati al design thinking e alle metodologie rilevanti: metodi e strumenti di design user centered. Lezioni frontali, workshop e sessioni di laboratorio si svolgono in parallelo, per allineare tutti i partecipanti sugli argomenti di cultura generale e la conoscenza degli strumenti. Successivamente, vengono affrontate le diverse fasi del processo di design, che consistono in flussi di lavoro sperimentale e interattivo, supportato da Project Leader Advisor. Conferenze e seminari offrono la possibilità di entrare in contatto diretto con professionisti dell’industria e agenzie, importanti esponenti del mondo del design, imprenditoria, tecnologia e ambiente del business. Alla fine del corso viene presentato un Progetto Finale a una commissione composta da esperti e professionisti provenineti dal mondo dell’industria.

Nelle passate edizioni del Master si sono svolti progetti con: Midea, Ferrarelle, Piaggio, Ceres, Rizoma, Tecnargilla, Vitasnella, Scoprega, Verallia, Prodir, TVS e Vibram, tra gli altri.

Opportunità professionali – Il Master prepara professionisti con una solida preparazione in innovazione e design, in grado di lavorare come Designer presso studi, agenzie, aziende del design, istituzioni e nell’auto-produzione, o pronti per aprire un proprio business.

  • Programma

    • Design Methods

      Il corso ha l’obiettivo di chiarire la profilazione del metodo progettuale del Master. Affronta la cultura del team working inteso come assetto progettuale vincente. Si passa poi all’approfondimento del metodo del design thinking come strumento d’innovazione, della design strategy and design (input e output) e del double diamond inteso come processo convergente e divergente del pensiero progettuale. Si analizzano gli strumenti per creare e gestire l’innovazione: customer journey, prototyping franken models, resonance testings, il backcasting, la ricerca qualitativa di stampo etnografico e lo storytelling.

    • Design Methods

      Il corso ha l’obiettivo di chiarire la profilazione del metodo progettuale del Master. Affronta la cultura del team working inteso come assetto progettuale vincente. Si passa poi all’approfondimento del metodo del design thinking come strumento d’innovazione, della design strategy and design (input e output) e del double diamond inteso come processo convergente e divergente del pensiero progettuale. Si analizzano gli strumenti per creare e gestire l’innovazione: customer journey, prototyping franken models, resonance testings, il backcasting, la ricerca qualitativa di stampo etnografico e lo storytelling.

    • Design Elements

      Obiettivo del corso è di accompagnare gli studenti verso la fisicità dei progetti, mediante il corretto utilizzo di competenze quali ergonomia, usability e affordance di prodotto.
      Si analizza la relazione tra funzione, forma e product architecture, approfondendo il rapporto tra design language e design style, evidenziando l’importanza di un linguaggio formale personale e di un linguaggio formale dell’azienda.
      Il corso offre anche una overview avanzata dei linguaggi formali e del loro ambito.

    • Design Elements

      Obiettivo del corso è di accompagnare gli studenti verso la fisicità dei progetti, mediante il corretto utilizzo di competenze quali ergonomia, usability e affordance di prodotto.
      Si analizza la relazione tra funzione, forma e product architecture, approfondendo il rapporto tra design language e design style, evidenziando l’importanza di un linguaggio formale personale e di un linguaggio formale dell’azienda.
      Il corso offre anche una overview avanzata dei linguaggi formali e del loro ambito.

    • History and Culture

      Il corso ha l’obiettivo di allineare gli studenti provenienti da diverse culture progettuali alla dimensione del design odierno, partendo da quello italiano che ha segnato in maniera indelebile la storia dell’ultimo secolo. Viene evidenziato come la permeabilità delle diverse culture del design abbia creato speciali contaminazioni culturali che rendono il progetto allo stesso tempo locale e globale. Riguardo invece ai nuovi scenari del design, il corso sottolinea l’esistenza di ecosistemi analogici e digitali e l’importanza del brand service e della brand experience.

    • History and Culture

      Il corso ha l’obiettivo di allineare gli studenti provenienti da diverse culture progettuali alla dimensione del design odierno, partendo da quello italiano che ha segnato in maniera indelebile la storia dell’ultimo secolo. Viene evidenziato come la permeabilità delle diverse culture del design abbia creato speciali contaminazioni culturali che rendono il progetto allo stesso tempo locale e globale. Riguardo invece ai nuovi scenari del design, il corso sottolinea l’esistenza di ecosistemi analogici e digitali e l’importanza del brand service e della brand experience.

    • Communication - Synthesis and Storytelling

      La comunicazione del progetto è un asset fondamentale del professionista, sia nella condivisione di informazioni all’interno del working team, sia nella presentazione dei progetti ai clienti. Il corso mira all’acquisizione delle capacità di gestione per far convergere e connettere le informazioni di natura diversa (make sense out of kaos) al fine di sintetizzare le informazioni (problem solving). Si affrontano la strategia dello story telling progettuale attraverso strumenti di narrazione: racconto verbale, racconto digitale, strumenti grafici.

    • Communication - Synthesis and Storytelling

      La comunicazione del progetto è un asset fondamentale del professionista, sia nella condivisione di informazioni all’interno del working team, sia nella presentazione dei progetti ai clienti. Il corso mira all’acquisizione delle capacità di gestione per far convergere e connettere le informazioni di natura diversa (make sense out of kaos) al fine di sintetizzare le informazioni (problem solving). Si affrontano la strategia dello story telling progettuale attraverso strumenti di narrazione: racconto verbale, racconto digitale, strumenti grafici.

    • Technologies

      Questo corso apporta arricchimenti culturali in merito a scenari tecnologici, evidenziando quali siano oggi i “giacimenti” di ricerca tecnologica dove poter approfondire le tematiche inerenti ai progetti. Si affronta il problema della corretta identificazione dei processi di produzione idonei al prodotto che si sta sviluppando, al fine della razionalizzazione progettuale. I nutrienti riguardano anche il nuovo approccio culturale al progetto attraverso l’applicazione dei principi del life cycle design.

    • Technologies

      Questo corso apporta arricchimenti culturali in merito a scenari tecnologici, evidenziando quali siano oggi i “giacimenti” di ricerca tecnologica dove poter approfondire le tematiche inerenti ai progetti. Si affronta il problema della corretta identificazione dei processi di produzione idonei al prodotto che si sta sviluppando, al fine della razionalizzazione progettuale. I nutrienti riguardano anche il nuovo approccio culturale al progetto attraverso l’applicazione dei principi del life cycle design.

    • Management & Business

      Il corso ha l’obiettivo di affrontare strategie di brand e di prodotto, offrendo un valido aiuto ai team di progetto nella definizione di tutti gli aspetti strategici che possano individuare il giusto competitive positioning in relazione ai customer needs. Particolare attenzione verrà dedicata alla brand experience come strumento vincente nella definizione globale di prodotto.

    • Management & Business

      Il corso ha l’obiettivo di affrontare strategie di brand e di prodotto, offrendo un valido aiuto ai team di progetto nella definizione di tutti gli aspetti strategici che possano individuare il giusto competitive positioning in relazione ai customer needs. Particolare attenzione verrà dedicata alla brand experience come strumento vincente nella definizione globale di prodotto.

    • Design 1

      La prima progettazione affronta il tema del prodotto nelle relazioni che intercorrono tra brand, distribuzione, design e movimento Maker e DIY. Gli studenti approfondiscono strategie di business, analisi concorrenza, strategie di distribuzione e comunicazione online. Al fine di comprendere il contesto socio-culturale di riferimento del prodotto (trend & lifestyle) e le esigenze del cliente, si affrontano due fasi di ricerca, preliminare e secondaria, che applicano anche elementi di ricerca etnografica. 

    • Design 1

      La prima progettazione affronta il tema del prodotto nelle relazioni che intercorrono tra brand, distribuzione, design e movimento Maker e DIY. Gli studenti approfondiscono strategie di business, analisi concorrenza, strategie di distribuzione e comunicazione online. Al fine di comprendere il contesto socio-culturale di riferimento del prodotto (trend & lifestyle) e le esigenze del cliente, si affrontano due fasi di ricerca, preliminare e secondaria, che applicano anche elementi di ricerca etnografica. 

    • Design 2

      La seconda progettazione affronta il tema della brand distribution attraverso lo studio del contesto socio-culturale, tecnologico e di produzione, con l’obiettivo di individuare il prodotto giusto da sviluppare e il design portfolio. Gli studenti approfondiscono le relazioni esistenti tra comunicazione online e offline, mettono in pratica un approccio user-centered tramite ricerca etnografica e imparano a distinguere i rapporti tra linee-guida aziendali e di design, tra il linguaggio del design e la gestione del portfolio prodotto. 

    • Design 2

      La seconda progettazione affronta il tema della brand distribution attraverso lo studio del contesto socio-culturale, tecnologico e di produzione, con l’obiettivo di individuare il prodotto giusto da sviluppare e il design portfolio. Gli studenti approfondiscono le relazioni esistenti tra comunicazione online e offline, mettono in pratica un approccio user-centered tramite ricerca etnografica e imparano a distinguere i rapporti tra linee-guida aziendali e di design, tra il linguaggio del design e la gestione del portfolio prodotto. 

    • Design 3

      Il terzo progetto è focalizzato sulla relazione tra brand-reputazione, comunicazione distribuzione, portfolio e prodotto attraverso la comprensione del contesto imprenditoriale e delle logiche di business, del contesto tecnologico produttivo e del contesto socio culturale (riti, comportamenti, tendenze). Si affinano strumenti d’indagine quali le sinergie tra ricerca qualitativa e quantitativa e l’approccio etnografico alla user research (avanzato) per la concettualizzazione, sviluppo ed implementazione del prodotto.

    • Design 3

      Il terzo progetto è focalizzato sulla relazione tra brand-reputazione, comunicazione distribuzione, portfolio e prodotto attraverso la comprensione del contesto imprenditoriale e delle logiche di business, del contesto tecnologico produttivo e del contesto socio culturale (riti, comportamenti, tendenze). Si affinano strumenti d’indagine quali le sinergie tra ricerca qualitativa e quantitativa e l’approccio etnografico alla user research (avanzato) per la concettualizzazione, sviluppo ed implementazione del prodotto.

    • Progetto di Tesi

      La prova finale Il Progetto Finale di Tesi è allineato con lo spirito client driven del Master. Gli studenti affrontano un progetto proposto da un’azienda del board, oppure da un’altra realtà industriale proposta da un team di studenti. Questi ultimi, attraverso lo sviluppo del brief, dovranno dimostrare di aver acquisito le capacità di elaborazione analitica, strategica e progettuale, lavorando in piena autonomia all’interno del working team e sapendo comunicare il progetto con grande concretezza ed efficacia.

    • Progetto di Tesi

      La prova finale Il Progetto Finale di Tesi è allineato con lo spirito client driven del Master. Gli studenti affrontano un progetto proposto da un’azienda del board, oppure da un’altra realtà industriale proposta da un team di studenti. Questi ultimi, attraverso lo sviluppo del brief, dovranno dimostrare di aver acquisito le capacità di elaborazione analitica, strategica e progettuale, lavorando in piena autonomia all’interno del working team e sapendo comunicare il progetto con grande concretezza ed efficacia.

    • Case History

      Incontri con professionisti provenienti dai settori del design, dell’arte, dell’industria hanno il compito di ampliare le competenze e le prospettive degli studenti, i quali potranno discutere dei propri progetti per poter cogliere nuovi stimoli e inediti punti di vista assieme a questi attori.

    • Case History

      Incontri con professionisti provenienti dai settori del design, dell’arte, dell’industria hanno il compito di ampliare le competenze e le prospettive degli studenti, i quali potranno discutere dei propri progetti per poter cogliere nuovi stimoli e inediti punti di vista assieme a questi attori.

    • Visite Esterne

      Durante lo svolgimento del Master sono previste visite guidate a luoghi cardine del design Italiano tra cui fiere internazionali, aziende, siti produttivi, musei e showroom.

    • Visite Esterne

      Durante lo svolgimento del Master sono previste visite guidate a luoghi cardine del design Italiano tra cui fiere internazionali, aziende, siti produttivi, musei e showroom.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

In IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Federico Chicco Ferretti - Coordinatore Scientifico

Federico Chicco Ferretti - Coordinatore Scientifico
In oltre 15 anni di esperienza maturata con Continuum, Frog, uno : uno e Mattel si è distinto nell’ideazione e sviluppo di prodotti e servizi innovativi per numerosi clienti internazionali come: Allsteel, Moleskine, BIC, GM, Motorola, NEC, 3M, Pirelli, Guzzini, Sennheiser, Samsung and Haier. Diplomato in Product Design in IED, coordina il Master Accademico di I livello in Design - Innovation, Strategy and Product presso la Sede IED Milano.

Dagmara Siemieniec - Coordinatore del Corso

Dagmara Siemieniec - Coordinatore del Corso
Laureata all’Accademia delle Belle Arti di Cracovia ha conseguito un Master in Industrial Design al Politecnico di Milano. Prima di co-fondare lo studio uno : uno, ha lavorato per Continuum (design & innovation consultancy) e per Design Group Italia. Ha collaborato con: Moleskine, Artsana, Samsung, 3M, Allsteel.

Michele Giacopuzzi - Academic Tutor

Michele Giacopuzzi - Academic Tutor
Product ed Interior Designer. Ha lavorato presso lo Studio ITO Design di Setsu & Shinobu Ito a Milano occupandosi della realizzazione di prodotti e allestimenti in team con lo staff dello studio. Nel 2015 ha vissuto in Etiopia dove ha collaborato con studi di architettura e design di interni oltre che con realtà accademiche come docente di progettazione. Attualmente, in quanto Tutor Accademico del Master, affianca docenti e coordinatore nelle progettazioni assistite con le aziende. 

Gian Paolo Armana

Gian Paolo Armana
Political Science Degree and Master in Entrepreneurial Organization, he spent the first part of his career covering a wide range of executive management positions in international companies such as La Rinascente Group, IBM and Nestlè. After a professional experience in new York, he has the focused his activity in supporting the strategic and operational development of small and middle Italian enterprises in the global market, especially food, cosmetics and retail sectors.

Roberto Beretta

Roberto Beretta
Attualmente Technical Director presso Design Group Italia. Durante la sua carriera ventennale ha collaborato con diverse aziende e studi di design tra cui Flextronics, Luceplan, Continuum, Mormedi, Whirlpool. Ha sviluppato prodotti in diversi settori come illumintecnico, elettrodomestici, medicale, consumer e molti altri. Possessore di diversi brevetti e silver award ISDA con Nuubo nel segmento medical.

Serena Bonomi

Serena Bonomi
Si è laureata in Product Design presso lo IED nel 2012 e ha poi svolto il ruolo di tutor per il Master in Design presso IED Milano. Ha raccolto esperienze in diversi settori, aziende e studi di progettazione, che spaziano dal trend forecasting, all’industrial design e alla consulenza strategica. A seguito di un periodo in 3M European Design Lab, ha vinto la seconda edizione del concorso BMW Creative Lab, che l’ha portata a lavorare come Design Consultant per BMW Designworks, Napapijri e VF Corporation.

Valentina Giuffré

Valentina Giuffré
Lifestyle & Business Coach, Consulente di comunicazione, esperta in programmazione neuro linguistica, lavora con privati e aziende per definire ciò che successo significa per loro e come raggiungerlo.

Chriss Miller

Chriss Miller
Dal 2012 è Product Design Director presso Design Group Italia. Tra i suoi progetti principali: industrial products (ABB), consumer products (Scotch-Brite), corporate branding (Capacent), furniture design (Neoset), retail design (Blue Lagoon), stand design (Italia del Gusto). Designer di esperienza decennale ha tra i suoi riconoscimenti: 1999 Premio Intel Design - Multi adaptor ‘Multi Plan’; 2005 Premio Intel Design - ABB Emax X12009 Shop of the Year, Iceland - Blue Lagoon Flagship Store; 2010 Red Dot Design Award Winner - ABB SACE Tmax XT. Vincitore del Red Dot nel Giugno 2014.

Matteo Moscatelli

Matteo Moscatelli
Con il suo studio si occupa di progettazione architettonica e disegno urbano e ha ricevuto premi e riconoscimenti per progetti di riqualificazione degli spazi pubblici. Collabora alle attività didattiche della University of Southern California. È autore di Archibook Expo 2015, On the road: Milano, Senso e forma dell’architettura contemporanea e Zurigo. La ricerca dell’essenziale. Ha curato diversi itinerari di architettura contemporanea per la rivista Area e redatto recensioni di libri ed eventi culturali per la rivista AL.

Marco Rozzoni

Marco Rozzoni
Laureato in Disegno Industriale, inizia la propria carriera presso Design Continuum Italia lavorando, fra gli altri, per Johnson Controls, NEC, Unisantis e Allsteel. Successivamente apre il proprio studio multidisciplinare lavorando per diversi brand fra i quali Dassault Systèmes, Siemens, Gruppo Unicredit, Banca Leonardo, Saunier Duval, Dun & Bradstreet, Pattern Limited, Cityper SMA, NSK, Wincor Nixdorf, Naviop Marine Automation, Colibrì System e Microingranaggi, Arnoldo Mondadori Editore, A2A, Q8, Enel e altri. Diventa socio di un studio attivo nel settore digital & IT.

Diletta Toniolo

Diletta Toniolo
Indipendent Design Professional. Laureata in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano con una specializzazione in lingua inglese alla Columbia University di New York, ha da sempre coltivato la passione per il design che oggi insegna in corsi di storia e in laboratori di ricerca sulle tendenze contemporanee. Vanta un’intensa attività giornalistica collaborando con Box International Trade, Domus, Bravacasa, Arketipo, il Mattino, Corriere della Sera, Sky Alice, 24 Ore Television, Radio 24. È curatrice di mostre ed eventi.

Fabio Verdelli

Fabio Verdelli
Da sempre dedito al mondo della creatività, dal 2007 al 2010 ha diretto il Centro Ricerche di IED, per poi fondare il suo studio. Negli anni ha collaborato con Adidas, AgustaWestland, Ambasciata dei Paesi Bassi, Bosch, Briko, Chicco, CocaCola, Columbia Tristar, DeLonghi, Elan, Fiat, Fila, Guaber, Haworth, Hoover, HP, Hyundai, Jacuzzi, Johnson&Johnson, Ibm, Ideal Standard, Ikea, Inda, Inglesina, Kia, Lineapelle, Luxottica, MBM, MGM, Motorola, Mulino Bianco, Nike, Olivetti, Paglieri, Persol, Rayban, Relevi, Roche, Samsung, Unic e Vape.

Gabriel Weirich

Gabriel Weirich
Laureato in Fashion Design (HAW Hamburg, Germania), ha conseguito un Master alla Domus Academy. Il suo studio è specializzato in product design, trend research, innovation management and design strategy. Riconoscimenti: DAAD, Marlborough Design Award, Red Dot Design Award “Best of the Best”. Linkedin  

Attila Veress

Attila Veress
Nato in Transilvania, cresciuto negli Emirati Arabi Uniti, è laureato in Industrial Design allo IED di Milano. La sua Tesi è stata inserita nell’ADI Index Targa Giovani. Vincitore del Bmw Creative Lab nel 2013, ha avuto il piacere di collaborare con aziende come Nestlè, 3M, BMW, Fratelli Guzzini, Caimi Brevetti, Eataly e TVS. Grazie a queste esperienze ha avuto l’opportunità di lavorare in un’ampia varietà di industrie con l’obiettivo di creare una sinergia di valore tra il brand e l’esperienza del prodotto.  

Maria Lo Bello

Maria Lo Bello
Grafica freelance, laureata in Disegno Industriale e specializzata in Product Service System Design. Ha collaborato con aziende del settore cosmetico, cura della persona e ONG.

Progetti