Design - Innovation, Strategy and Product - Master di Primo Livello

Master - Milano

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Il sistema aziendale italiano e internazionale richiede professionisti in grado di affrontare il progetto non soltanto dal punto di vista tecnico-produttivo, ma soprattutto dal punto di vista strategico e di sistema. Il Master Accademico in Design - Innovation, Strategy and Product mira a formare una nuova generazione di progettisti pronta a considerare ogni incognita progettuale come un problema di design, sia attraverso l'analisi del mercato e dei bisogni dei fruitori contemporanei, sia immaginando gli scenari futuri, a favore di soluzioni innovative. Il design è diventato uno strumento capace di innovare gli obiettivi strategici delle aziende. Il tradizionale approccio user centered (UCD) si trasforma da “progettare per” a “progettare con” le persone, adeguandosi all’evoluzione dell’odierno sistema socio-economico e produttivo.

Opportunità professionali - Il Master Accademico forma professionisti con competenze nel campo del design e dell’innovazione, capaci di ricoprire il ruolo di Designer in ambito creativo-progettuale e strategico-manageriale per studi, agenzie di design, aziende, istituzioni e realtà di autoimprenditorialità e autoproduzione.

Titolo rilasciato - Il corso è riconosciuto dal MIUR come Master Accademico di I livello e consente l’acquisizione di 60 crediti formativi (CF) validi per il proseguimento degli studi in Italia o all’estero.

  • Crediti
    60
  • Partenza
    Gennaio 2018
  • Durata
    1 Anno
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Inglese

 

A chi è rivolto - Il Master Accademico in Design - Innovation, Strategy and Product si rivolge a laureati, italiani e stranieri, nei settori architettura, ingegneria, design, economia o in discipline umanistiche.

Metodologia e struttura – Il Master è strutturato secondo un metodo che guida gli studenti verso la completa gestione del processo che va dall’idea alla sua realizzazione: dal Design Thinking alla sperimentazione e alla pratica.

Basato su team di lavoro interdisciplinari, il Master stimola il pensiero collettivo, implementando la condivisione del know-how e sfruttando tutte le competenze presenti in esso.

Tutti i progetti hanno come Leader Advisor esperti del settore, scelti per competenze specifiche sui diversi argomenti progettuali. Conferenze e seminari sono occasione di confronto con professionisti e agenzie, figure di rilievo del design, dell’imprenditoria, della tecnologia e dell’economia. Importanti aziende italiane e internazionali del settore arricchiscono il Master illustrando le proprie competenze attraverso progettazioni, case history e strategie.

Nelle fasi preliminari del Master sono introdotti temi legati alla cultura del design thinking e alle relative metodologie attraverso lezioni frontali, workshop e attività di laboratorio. Successivamente, i partecipanti affrontano diverse fasi progettuali, con finalità, complessità e obiettivi differenti. Parallelamente sono attivati i corsi che interagiscono con le progettazioni in area strategica, tecnologica ed espressiva, apportando stimoli e approfondimenti al fine di alimentare la crescita personale e professionale di tutto il team.
Le logiche accademiche sono superate da dinamiche reali di relazione professionale con il cliente, permettendo ai partecipanti di vivere esperienze progettuali concrete, dove i team di lavoro cambiano secondo il brief proposto e della strategia didattica.

Gli studenti affrontano il Progetto Finale di Tesi in parallelo con lo stage curriculare presentandone i risultati a una commissione formata da aziende ed esperti.

  • Programma

    • Design Methods

      Il corso ha l’obiettivo di chiarire la profilazione del metodo progettuale del Master. Affronta la cultura del team working inteso come assetto progettuale vincente. Si passa poi all’approfondimento del metodo del design thinking come strumento d’innovazione, della design strategy and design (input e output) e del double diamond inteso come processo convergente e divergente del pensiero progettuale. Si analizzano gli strumenti per creare e gestire l’innovazione: customer journey, prototyping franken models, resonance testings, il backcasting, la ricerca qualitativa di stampo etnografico e lo storytelling.

    • Design Elements

      Obiettivo del corso è di accompagnare gli studenti verso la fisicità dei progetti, mediante il corretto utilizzo di competenze quali ergonomia, usability e affordance di prodotto.
      Si analizza la relazione tra funzione, forma e product architecture, approfondendo il rapporto tra design language e design style, evidenziando l’importanza di un linguaggio formale personale e di un linguaggio formale dell’azienda.
      Il corso offre anche una overview avanzata dei linguaggi formali e del loro ambito.

    • History and Culture

      Il corso ha l’obiettivo di allineare gli studenti provenienti da diverse culture progettuali alla dimensione del design odierno, partendo da quello italiano che ha segnato in maniera indelebile la storia dell’ultimo secolo. Viene evidenziato come la permeabilità delle diverse culture del design abbia creato speciali contaminazioni culturali che rendono il progetto allo stesso tempo locale e globale. Riguardo invece ai nuovi scenari del design, il corso sottolinea l’esistenza di ecosistemi analogici e digitali e l’importanza del brand service e della brand experience.

    • Communication - Synthesis and Storytelling

      La comunicazione del progetto è un asset fondamentale del professionista, sia nella condivisione di informazioni all’interno del working team, sia nella presentazione dei progetti ai clienti. Il corso mira all’acquisizione delle capacità di gestione per far convergere e connettere le informazioni di natura diversa (make sense out of kaos) al fine di sintetizzare le informazioni (problem solving). Si affrontano la strategia dello story telling progettuale attraverso strumenti di narrazione: racconto verbale, racconto digitale, strumenti grafici.

    • Technologies

      Questo corso apporta arricchimenti culturali in merito a scenari tecnologici, evidenziando quali siano oggi i “giacimenti” di ricerca tecnologica dove poter approfondire le tematiche inerenti ai progetti. Si affronta il problema della corretta identificazione dei processi di produzione idonei al prodotto che si sta sviluppando, al fine della razionalizzazione progettuale. I nutrienti riguardano anche il nuovo approccio culturale al progetto attraverso l’applicazione dei principi del life cycle design.

    • Management & Business

      Il corso ha l’obiettivo di affrontare strategie di brand e di prodotto, offrendo un valido aiuto ai team di progetto nella definizione di tutti gli aspetti strategici che possano individuare il giusto competitive positioning in relazione ai customer needs. Particolare attenzione verrà dedicata alla brand experience come strumento vincente nella definizione globale di prodotto.

    • Design 1

      La prima progettazione affronta il tema del prodotto nelle relazioni che intercorrono tra brand, distribuzione, design e movimento Maker e DIY. Gli studenti approfondiscono strategie di business, analisi concorrenza, strategie di distribuzione e comunicazione online. Al fine di comprendere il contesto socio-culturale di riferimento del prodotto (trend & lifestyle) e le esigenze del cliente, si affrontano due fasi di ricerca, preliminare e secondaria, che applicano anche elementi di ricerca etnografica. 

    • Design 2

      La seconda progettazione affronta il tema della brand distribution attraverso lo studio del contesto socio-culturale, tecnologico e di produzione, con l’obiettivo di individuare il prodotto giusto da sviluppare e il design portfolio. Gli studenti approfondiscono le relazioni esistenti tra comunicazione online e offline, mettono in pratica un approccio user-centered tramite ricerca etnografica e imparano a distinguere i rapporti tra linee-guida aziendali e di design, tra il linguaggio del design e la gestione del portfolio prodotto. 

    • Design 3

      Il terzo progetto è focalizzato sulla relazione tra brand-reputazione, comunicazione distribuzione, portfolio e prodotto attraverso la comprensione del contesto imprenditoriale e delle logiche di business, del contesto tecnologico produttivo e del contesto socio culturale (riti, comportamenti, tendenze). Si affinano strumenti d’indagine quali le sinergie tra ricerca qualitativa e quantitativa e l’approccio etnografico alla user research (avanzato) per la concettualizzazione, sviluppo ed implementazione del prodotto.

    • Progetto di Tesi

      La prova finale Il Progetto Finale di Tesi è allineato con lo spirito client driven del Master. Gli studenti affrontano un progetto proposto da un’azienda del board, oppure da un’altra realtà industriale proposta da un team di studenti. Questi ultimi, attraverso lo sviluppo del brief, dovranno dimostrare di aver acquisito le capacità di elaborazione analitica, strategica e progettuale, lavorando in piena autonomia all’interno del working team e sapendo comunicare il progetto con grande concretezza ed efficacia.

    • Case History

      Incontri con professionisti provenienti dai settori del design, dell’arte, dell’industria hanno il compito di ampliare le competenze e le prospettive degli studenti, i quali potranno discutere dei propri progetti per poter cogliere nuovi stimoli e inediti punti di vista assieme a questi attori.

    • Visite Esterne

      Durante lo svolgimento del Master sono previste visite guidate a luoghi cardine del design Italiano tra cui fiere internazionali, aziende, siti produttivi, musei e showroom.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Federico Chicco Ferretti - Coordinatore del corso

Federico Chicco Ferretti - Coordinatore del corso
In oltre 15 anni di esperienza maturata con Continuum, Frog, uno : uno e Mattel si è distinto nell’ideazione e sviluppo di prodotti e servizi innovativi per numerosi clienti internazionali come: Allsteel, Moleskine, BIC, GM, Motorola, NEC, 3M, Pirelli, Guzzini, Sennheiser, Samsung and Haier. Diplomato in Product Design in IED, coordina il Master Accademico di I livello in Design - Innovation, Strategy and Product presso la Sede IED Milano.

Jacopo Bargellini

Jacopo Bargellini
Consulente in Strategic Design ed Esperto di tendenze ha collaborato con diverse azienda fra cui Philips, Panasonic, Swarovski, JVC, Versace, Sharp, ING Direct, Guzzini, Candy, Versace Casa, San Pellegrino, 3M, Morellato, U-boat, Samsung, Verallia Saint Gobain, LG, Indesit, Ceres.  Autore di I 12 principi del design management: costruire un’azienda design oriented e di Design Trendsetting: capire le tendenze per creare prodotti innovativi entrambi editi da Franco Angeli.  Insegna Strategic Design in diverse Università e Istituzioni.  

Pietro Chiera

Pietro Chiera
Cresciuto a Milano, ha vissuto e studiato in Svezia e Spagna prima di frequentare il Corso triennale in Product Design presso IED Milano. Membro di Continuum dal 2011, ha precedentemente lavorato in diversi studi tra cui Setsu & Shinobu Ito di Milano, collaborando con aziende di arredamento, accessori e allestimento.

Chriss Miller

Chriss Miller
Dal 2012 è Product Design Director presso Design Group Italia. Tra i suoi progetti principali: industrial products (ABB), consumer products (Scotch-Brite), corporate branding (Capacent), furniture design (Neoset), retail design (Blue Lagoon), stand design (Italia del Gusto). Designer di esperienza decennale ha tra i suoi riconoscimenti: 1999 Premio Intel Design - Multi adaptor ‘Multi Plan’; 2005 Premio Intel Design - ABB Emax X12009 Shop of the Year, Iceland - Blue Lagoon Flagship Store; 2010 Red Dot Design Award Winner - ABB SACE Tmax XT. Vincitore del Red Dot nel Giugno 2014.

Dagmara Siemieniec

Dagmara Siemieniec
Laureata all’Accademia delle Belle Arti di Cracovia ha conseguito un Master in Industrial Design al Politecnico di Milano. Prima di co-fondare lo studio uno : uno, ha lavorato per Continuum (design & innovation consultancy) e per Design Group Italia. Ha collaborato con: Moleskine, Artsana, Samsung, 3M, Allsteel.

Diletta Toniolo

Diletta Toniolo
Laureata in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano con una specializzazione in lingua inglese alla Columbia University di New York, ha da sempre coltivato la passione per il design che oggi insegna in corsi di storia e in laboratori di ricerca sulle tendenze contemporanee. Vanta un’intensa attività giornalistica collaborando con Box International Trade, Domus, Bravacasa, Arketipo, il Mattino, Corriere della Sera, Sky Alice, 24 Ore Television, Radio 24. È curatrice di mostre ed eventi.

Gabriel Weirich

Gabriel Weirich
Laureato in Fashion Design (HAW Hamburg, Germania), ha conseguito un Master alla Domus Academy. Il suo studio è specializzato in product design, trend research, innovation management and design strategy. Riconoscimenti: DAAD, Marlborough Design Award, Red Dot Design Award “Best of the Best”. Linkedin  

Valentina Giuffré

Valentina Giuffré
Lifestyle & Business Coach, Consulente di comunicazione, esperta in programmazione neuro linguistica, lavora con privati e aziende per definire ciò che successo significa per loro e come raggiungerlo. Linkedin

Serena Bonomi

Serena Bonomi
Si è laureata in Product Design presso lo IED nel 2012 e ha poi svolto il ruolo di tutor per il Master in Design presso IED Milano. Ha raccolto esperienze in diversi settori, aziende e studi di progettazione, che spaziano dal trend forecasting, all’industrial design e alla consulenza strategica. A seguito di un periodo in 3M European Design Lab, ha vinto la seconda edizione del concorso BMW Creative Lab, che l’ha portata a lavorare come Design Consultant per BMW Designworks, Napapijri e VF Corporation.

Attila Veress

Attila Veress
Nato in Transilvania, cresciuto negli Emirati Arabi Uniti, è laureato in Industrial Design allo IED di Milano. La sua Tesi è stata inserita nell’ADI Index Targa Giovani. Vincitore del Bmw Creative Lab nel 2013, ha avuto il piacere di collaborare con aziende come Nestlè, 3M, BMW, Fratelli Guzzini, Caimi Brevetti, Eataly e TVS. Grazie a queste esperienze ha avuto l’opportunità di lavorare in un’ampia varietà di industrie con l’obiettivo di creare una sinergia di valore tra il brand e l’esperienza del prodotto.  

Simone Bonanni

Simone Bonanni
Si diploma nel 2011 in Industrial Design presso IED Milano con il progetto Atmo, premiato con la Menzione d’Onore alla 23esima edizione di ADI Compasso d’Oro (Targa Giovani). Inizia la propria carriera professionale presso lo studio Valerio Sommella. Nel 2012 lavora presso lo studio BPM come Product Designer ed entra a far parte del team di Marcel Wanders ad Amsterdam. Rientrato a Milano, ha aperto il proprio studio e attualmente progetta per brand italiani e internazionali, affiancando alla progettazione l’attività di docente presso IED.   

Riccardo Gatti

Riccardo Gatti
Laureato in Disegno Industriale al Politecnico di Milano, si forma professionalmente presso noti studi di design di Milano. Dal 2004 è Designer libero professionista. Esperto in modellazione 3D per il design e l'architettura.

Antigone Acconci

Antigone Acconci
Laureata in Architettura a Firenze ha conseguito un Master allo IED di Milano, dove ora si occupa di coordinamento didattico e docenza, in parallelo alla libera professione. Si occupa di interior e disegna per brand italiani ed internazionali. Nel 2011 è stata nominata con Riccardo Bastiani, Young Design Talent per Elle Decor Italia.  Linkedin

Matteo Moscatelli

Matteo Moscatelli
Con il suo studio si occupa di progettazione architettonica e disegno urbano e ha ricevuto premi e riconoscimenti per progetti di riqualificazione degli spazi pubblici. Collabora alle attività didattiche della University of Southern California. È autore di Archibook Expo 2015, On the road: Milano, Senso e forma dell’architettura contemporanea e Zurigo. La ricerca dell’essenziale. Ha curato diversi itinerari di architettura contemporanea per la rivista Area e redatto recensioni di libri ed eventi culturali per la rivista AL.

Fabio Verdelli

Fabio Verdelli
Da sempre dedito al mondo della creatività, dal 2007 al 2010 ha diretto il Centro Ricerche di IED, per poi fondare il suo studio. Negli anni ha collaborato con Adidas, AgustaWestland, Ambasciata dei Paesi Bassi, Bosch, Briko, Chicco, CocaCola, Columbia Tristar, DeLonghi, Elan, Fiat, Fila, Guaber, Haworth, Hoover, HP, Hyundai, Jacuzzi, Johnson&Johnson, Ibm, Ideal Standard, Ikea, Inda, Inglesina, Kia, Lineapelle, Luxottica, MBM, MGM, Motorola, Mulino Bianco, Nike, Olivetti, Paglieri, Persol, Rayban, Relevi, Roche, Samsung, Unic e Vape.

Roberto Beretta

Roberto Beretta
Attualmente Technical Director presso Design Group Italia. Durante la sua carriera ventennale ha collaborato con diverse aziende e studi di design tra cui Flextronics, Luceplan, Continuum, Mormedi, Whirlpool. Ha sviluppato prodotti in diversi settori come illumintecnico, elettrodomestici, medicale, consumer e molti altri. Possessore di diversi brevetti e silver award ISDA con Nuubo nel segmento medical.

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