Curatorial Practice

Master - Venezia

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Lo scenario globale dell’arte comprende oggi un numero sempre più alto di luoghi fisici e virtuali che rappresentano altrettante opportunità di progetti curatoriali: musei, spazi espositivi, gallerie pubbliche e private, fiere, piattaforme, siti. Il Master in Curatorial Practice affronta in maniera completa e pragmatica il mondo della progettazione, della curatela e della gestione di mostre di matrice artistica e non solo, formando professionisti dotati di tutti gli strumenti necessari per entrare a pieno titolo in questa industria.

Punto di forza del Master è il prestigio e l’unicità della posizione della città di Venezia come vero e proprio polo artistico internazionale, protagonista dell’attuale dibattito sulla curatela, generatore di eccellenze professionali caratterizzate da un’etica innovativa, imprescindibile palcoscenico della Biennale di Venezia.

Il Master conta una faculty internazionale, coordinata da Jonathan Watkins, ricca di nomi di rilievo del mondo della curatela, della ricerca in ambito umanistico, di artisti e professionisti del mondo dell’arte. Numerose le istituzioni da cui provengono i suoi docenti, tra cui si segnalano Peggy Guggenheim Collection, Fondation Pinault, Fondazione La Biennale di Venezia, Ruya Foundation, Beirut Art Center, ed il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid.

Opportunità professionali - I partecipanti potranno intraprendere un percorso professionale all’interno di musei, gallerie, fiere di settore e case d’asta oppure in aree emergenti quali la critica, la formazione, la consulenza e la gestione di studi d’arte.

  • Partenza
    Gennaio 2018
  • Durata
    1 anno
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Inglese

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Eventi

NOT AN ARTIST-WEEKEND

Da venerdì 17 novembre a domenica 19 novembre, gli studenti interessati ai Master dell’area Arte sono invitati a partecipare come ospiti al ricco programma di NOT AN ARTIST-Weekend, che include la visita guidata alla Biennale di Venezia.

Scopri di più

A chi è rivolto - Il Master in Curatorial Practice si rivolge a studenti laureati che vogliono specializzarsi professionalmente nell’ambito della curatela, applicata alla progettazione di mostre ed esposizioni per musei, gallerie, fiere, case d'asta. Studi pregressi nel campo delle arti e della gestione di progetti sono auspicabili, ma non essenziali.

Metodologia e struttura - Il corso offre un’analisi approfondita del sistema dell’arte contemporanea, in uno scenario internazionale che va dal secondo dopoguerra agli ultimi trend, dedicando particolare attenzione alla conoscenza delle principali istituzioni e professionalità che vi operano, nonché agli aspetti più strettamente legati all’organizzazione di mostre, ai programmi proposti da musei e gallerie no-profit, alla gestione dei progetti, alla scrittura, all'editoria ed alle attività proprie delle gallerie private.
L'insegnamento prevede l’alternarsi di lezioni teoriche, attività di ricerca ed esercitazioni pratiche, svolte sia a livello individuale che in gruppo, mentre gli ultimi tre mesi del corso saranno dedicati all’elaborazione del Progetto Finale di Tesi.

La struttura  del corso prevede tre aree principali:

Area metodologica - La prima parte del corso fornisce una solida introduzione alla storia dell’arte moderna e contemporanea, accompagnata da un’analisi critica delle recenti tendenze. La storia delle esposizioni viene analizzata alla luce della museologia, attraverso un esame delle strategie curatoriali attuali.

Area tecnico strumentale - La seconda parte prevede l’acquisizione delle competenze necessarie per sviluppare una pratica di lavoro efficiente nel campo dell’organizzazione e gestione di una mostra o esposizione, ponendo l'accento sulle attività e azioni di marketing messe in atto per stimolare l’incremento e coinvolgimento del pubblico e di differenti target. Le lezioni di quest’area rivestono particolare interesse anche per coloro che desiderano intraprendere una carriera nel mondo delle istituzioni no-profit o commerciali.

Area progettuale - La terza parte prevede la realizzazione di un progetto curatoriale, partendo da un'idea fino alla sua realizzazione concreta. E’ prevista la possibilità di vivere la 57° Esposizione Internazionale d'Arte organizzata da La Biennale di Venezia con un coinvolgimento diretto in tutte le attività di apertura della stessa e nella messa in opera di un padiglione nazionale esterno.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Jonathan Watkins - Coordinatore del corso

Jonathan Watkins - Coordinatore del corso
Jonathan Watkins è stato Direttore della Ikon Gallery, Curatore della Serpentine Gallery e Direttore della Chisenhale Gallery. Ha curato una serie di grandi mostre internazionali tra cui la Biennale di Sydney, Quotidiana, Tate Triennale, Biennale di Shanghai, Biennale di Sharjah. Ha fatto parte dell’equipe di Europarte, Milano Europa 2000 e Riwaq ed è stato Curatore del Padiglione iracheno alla Biennale di Venezia 2013. Numerose le pubblicazioni a livello internazionale.

Salvador Nadales

Salvador Nadales
Storico dell’Arte specializzato in museologia. Collabora dal 2006 con il Museo Reina Sofía di Madrid, inizialmente come Curatore del Dipartimento di Fotografia, poi come Responsabile delle Relazioni Istituzionali del Dipartimento Collezioni. E’ autore di numerosi saggi e articoli su fotografia, arte contemporanea e museologia. 

Teresita Scalco

Teresita Scalco
Storica dell’Arte e del Design, ha ottenuto il suo Dottorato di Ricerca in Museologia del Design come ricercatrice presso l'Università di Bilgi di Istanbul e SALT. Dopo la specializzazione presso il World Heritage Center UNESCO di Parigi, per la sua tesi di laurea ha ricevuto una borsa presso l'Università della California Santa Barbara, dove ha studiato critica d'arte femminista, arti visive e fotografia. L’ambito di ricerca attuale si rivolge a temi legati alle intersezioni tra arte, design e architettura, con focus sul ruolo etico ed educativo delle pratiche curatoriali.

Sarah Cosulich

Sarah Cosulich
Dopo gli studi a Washington D.C, Berlino e Londra, ha iniziato la sua carriera collaborando con Francesco Bonami alla 50° Biennale d’arte di Venezia, ricoprendo successivamente il ruolo di Curatrice presso il centro per l’arte Contemporanea di Villa Manin. Dal 2012 al 2017 ha diretto Artissima, fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, rendendola uno degli eventi più sperimentali della scena internazionale. Collabora inoltre con università italiane e straniere e i suoi scritti includono due importanti monografie su Jeff Koons (2006) e Gabriel Orozco (2008).

Caroline Corbetta

Caroline Corbetta
Curatrice. Le sue ossessioni sono promuovere l'arte contemporanea al grande pubblico, creando avanguardie di massa, e scoprire i talenti emergenti. Il suo approccio trasversale e inclusivo consente di passare dalla direzione artistica di padiglioni istituzionali come l'Expo Gate per Expo Milano 2015 a progetti come Il Crepaccio, vetrina milanese per giovani talenti. Cura spettacoli e progetti pubblici per aziende e istituzioni internazionali come il Moderna Museet di Stoccolma o Performa a New York, scrivendo su varie riviste come Mousse, Vogue Italia e Domus.

Roberto Fassone

Roberto Fassone
Artista italiano basato a Firenze, esplora e interroga col suo lavoro i processi e le strategie che regolano la produzione di opere d'arte contemporanee. Fra le sue esposizioni e performance più importanti quelle tenute presso Carroll / Fletcher a Londra, Mart a Rovereto, ZHdK a Zurigo, MARS Gallery a Melbourne, MAMbo a Bologna e Museo La Ene a Buenos Aires, tra gli altri.

Marie Muracciole

Marie Muracciole
Critica d'arte e Curatrice che lavora fra Beirut e Parigi. Dal 2005 al 2011 ha diretto il Dipartimento di Cultura della galleria Nazionale dello Jeu de Paume di Parigi. Dal 2012 al 2016 ha insegnato teoria del cinema all'Ecole Superieure des Beaux-Arts di Bordeaux. Dal 2014 è direttore del Beirut Art Center, mentre in qualità di curatrice ha lavorato numerosi artisti, tra gli altri con Allan Sekula, Yto Barrada, Claude Closky e pubblicato con Greyroom, JRP Ringier, Editions de l'ENSBA, Electa, Cahiers du MNAM e Texte zur Kunst.

Claudio Cravero

Claudio Cravero
Dal 2014 Curator in Chief presso The King Abdulaziz Center for World Culture, in Arabia Saudita, dove ha investigato le relazioni fra identità culturale e censura pubblica nell’area del Golfo. La sua ricerca si è concentrata nel campo più ampio dell'ecologia culturale attraverso progetti artistici e mostre socialmente impegnate. È anche autore di articoli per riviste d'arte e blog, e di una serie di saggi raccolti in più di quindici pubblicazioni.

Lucy Wheeler

Lucy Wheeler
Manager Learning che ha operato e opera come freelance presso numerosi musei e gallerie seguendo gruppi di apprendimento sia a livello formale che informale, usando la sua esperienza per la creazione di progetti creativi on e off-site, e per lo sviluppo di programmi di volontariato e pubblici. Negli ultimi anni ha collaborato con l'Ikon Gallery di Birmingham come Responsabile del settore Learning e in precedenza in gruppi di lavoro presso la Yard di Kettle, la Collezione Wallace e l'Istituto Barber of Fine Arts.

Elena Seghetti

Elena Seghetti
R​esponsabile Exhibition ​R​egistrar per Fondazione La Biennale di Venezia, Elena Seghetti ha operato come registrar presso numerose istituzioni come la Fondazione Prada, l’Hangar Bicocca, l’​I​stituto ​S​vizzero di Venezia e vari soggetti privati. Coordinatrice del corso di formazione avanzata in Professione registrar presso IED Venezia, ​n​el 2017 ha intrapreso un nuovo progetto sperimentale ​formando un collettivo di professionisti​ altamente qualificati che sostengono la custodia, la conservazione e la protezione delle opere d'arte.

Hesperia Iliadou de Subplajo-Suppiej

Hesperia Iliadou de Subplajo-Suppiej
Docente di Storia dell’Arte e dell’Architettura, ha tenuto i suoi studi presso la TUAthens e la Bartlett University of London e ottenuto riconoscimenti nell’ambito della progettazione museale e del processo di riqualificazione urbana. Dal 2014 ricopre il ruolo di Commissioner per il Padiglione di Cipro presso la Biennale di Venezia ed è Curatrice dell’esposizione di inaugurazione delle celebrazioni che vede Cipro Capitale Europea della Cultura per il 2017.

Margot Helen Black

Margot Helen Black
Senior Development Manager on the Major Gifts team presso il Courtauld Institute of Art di Londra, dove opera come responsabile della gestione dei rapporti con grandi finanziatori, fondi di investimento, fondazioni e aziende, per lo sviluppo di progetti di sponsorizzazione di mostre presso la Courtauld Gallery. 

  • Area metodologica

    • Modernism

      La nascita e lo sviluppo del modernismo continua ad avere forte risonanza anche nell'arte contemporanea, condizionando le esperienze curatoriali e la critica. La vicinanza della Collezione Peggy Guggenheim, una delle più importanti al mondo, fornirà agli studenti la possibilità di entrare in contatto con opere fondamentali per comprendere il modernismo come movimento ed il periodo artistico che va dal 1900 al 1980.

    • Post-modernism and Contemporary Art

      La linea del modernismo è stata nel 1980 interrotta dall’avvento del post-modernismo, in cui le arti visive - ispirate soprattutto dal movimento femminista - hanno favorito lo sviluppo di una straordinaria diversità di stili e pratiche artistiche. Questo modulo permetterà di comprendere in che modo l’incontro di tradizioni culturali differenti abbia dato forma e vita all’Arte Contemporanea.

    • Museology

      Partendo dall’accelerazione impressa dall'Illuminismo all’apertura di musei e istituzioni in grado di tutelare opere d’arte e oggetti di importanza culturale, il modulo analizza l’evoluzione dell’idea di museo, interrogandosi su rilevanza e funzione, tecniche allestitive e nuove frontiere.

    • History of Exhibitions

      L’idea di esposizione d’arte ha avuto origine nel ‘700 sotto forma di Salon in Francia e Gran Bretagna, ma con il termine mostre si identificano ormai una varietà quasi infinita di iniziative, che vanno dalle personali di piccoli artisti alla Biennale di Venezia. Oltre a fornire una breve storia della loro evoluzione, questo modulo si concentra sull’analisi di una serie di mostre fondamentali quali When Attitudes Become Form (1969), Aperto '80 (Biennale di Venezia), Magiciens de la terre (1989) e Cities on the Move (1997).

    • Exhibitions Now

      Questo modulo si concentra sull’analisi di importanti esposizioni contemporanee identificandone diverse categorie: mostre retrospettive, monografiche, di rappresentanza nazionale o tematiche, biennali, triennali e altri importanti eventi internazionali. La Biennale di Venezia dedicata all’Architettura, tenuta in coincidenza con questo corso, fornisce in tal senso interessanti casi di studio.

  • Area tecnico strumentale

    • Exhibition Organisation

      L’organizzazione di una mostra richiede un'attenta pianificazione che coinvolge diversi ambiti e attori. Oltre allo sviluppo di una proposta - perché questa mostra, che cosa esattamente si propone, ecc.? – il modulo permette di comprendere quali sono gli elementi da considerare e come devono nteragire, dal coinvolgimento degli artisti, alla scelta dei luoghi espositivi, il contesto, le risorse disponibili. Questo modulo permette di definire una cornice all’interno della quale vengono inseriti anche gli aspetti legati all’audience development, ai programmi di apprendimento, alle iniziative dedicate al pubblico e alle pubblicazioni.

    • Commissioning/Fundraising

      Attraverso l’esame di casi di studio specifici il modulo affronta il processo di analisi della fattibilità del progetto mostra, in tutte le diverse fasi di redazione e sviluppo. Il tema del fundraising, diventato sempre più vitale per lo sviluppo di progetti artistici, permetterà di approfondire il tema della sostenibilità economica e dell’identificazione dei diversi canali: dalle donazioni, alle sponsorizzazioni, ai fondi messi a disposizione da istituzioni o fondazioni, al coinvolgimento privato e non solo.

    • Writing/Publishing

      Quasi paradossalmente le arti visive richiedono l’apporto della scrittura per essere correttamente promosse e comprese. Descrizioni accurate dei progetti sono richieste per redigere proposte, report, raccogliere fondi, ma anche per comunicare e sviluppare i testi necessari per cataloghi, presentazioni, saggi e per una varietà di altre pubblicazioni ad essi collegate. Questo modulo sarà inoltre interessante per analizzare il business dell'editoria artistica, compresa la progettazione grafica e la produzione e stampa.

    • Audience Development: Learning

      Le attività di apprendimento sono sviluppate nella volontà di offrire al pubblico fruitore di mostre e luoghi l’opportunità di valorizzare l'esperienza vissuta, siano essi specialisti o meno, al di là della loro età e del contesto culturale di provenienza. Questo modulo si occupa della messa a punto di programmi pubblici e di apprendimento all’interno di musei ed esposizioni, che tengano conto della natura del progetto artistico specifico, dell'istituzione organizzatrice, del coinvolgimento degli attuali e potenziali visitatori.

    • Audience Development: Marketing and Public Relations

      Questo modulo si occupa delle azioni di marketing e PR messe in atto per incoraggiare e aumentare l’afflusso di pubblico all’interno di mostre ed esposizioni. La promozione di progetti e programmi artistici determina in gran parte le dimensioni e il tipo di pubblico atteso, sia fisico che on-line, con un ruolo fondamentale ricoperto dalla critica - ad esempio attraverso le recensioni su riviste specializzate - e dai canali scelti per promuovere in maniera efficace gli eventi e le istituzioni.

    • Biennials and International Exhibitions

      Biennali, Triennali ed altre tipologie di esposizioni internazionali sono sempre più importanti e attirano un vasto pubblico proveniente da specifiche aree geografiche. Spesso avviate per promuovere il turismo e la riqualificazione di certe aree urbane, esse si offrono sempre più come piattaforme per la sperimentazione e lo sviluppo di nuove pratiche curatoriali e artistiche, nella volontà di fornire al pubblico una comprensione consapevole degli aspetti dell'arte contemporanea. La prossimità della Biennale di Venezia costituirà un caso di studio diretto, attraverso contatti e incontri con curatori internazionali e artisti partecipanti.

    • Operators in Contemporary Art System

      La progressiva globalizzazione economica ha stimolato l'apertura di nuove fiere d'arte, gallerie multinazionali e case d'asta, che sviluppano al loro interno pratiche curatoriali-espositive e progetti finalizzati alla vendita di opere d’arte. Il modulo si propone di analizzare l’operato e le strategie attivate da organizzazioni no profit e commerciali, mettendone in luce differenze ed opportunità. 

  • Area progettuale

    • Curating and Project

      L'ultima parte del Master è dedicata agli aspetti di exhibition design e curatela. Gli studenti, in gruppo o da soli, lavorano su specifiche idee sviluppando proposte progettuali articolate, in collaborazione con curatori internazionali.