Tecniche all'Inchiostro e Legatoria

Corsi di specializzazione - Milano

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L’obiettivo del corso di Tecniche all’inchiostro e legatoria è condurre i partecipanti a conoscere gli utilizzi dell’inchiostro di china, inventato in Cina nel quarto secolo D.C. poiché esso è una delle più antiche tecniche impiegate nella scrittura e nella pittura, soprattutto di soggetti animali e vegetali, in Europa ha conosciuto la sua massima diffusione nel Medioevo. In Giappone l’inchiostro ha dato vita al Suminagashi, un metodo millenario impiegato nella decorazione delle carte. Un materiale prezioso di estrema mutevolezza e adattabilità che appartiene a una tradizione che oggi ritorna attraverso la sempre maggiore diffusione della calligrafia e la ripresa delle tecniche tradizionali nell’illustrazione e nella legatoria.

  • Partenza
    Gennaio 2020
  • Durata
    90 ore
  • Frequenza
    part-time
  • Lingua
    Italiano

A chi è rivolto
Il corso si rivolge principalmente a illustratori, grafici o artisti interessati ad approfondire la loro esperienza negli usi e applicazioni di questo prezioso materiale e nella realizzazione di progetti di legatoria e libri d’artista, ma è anche adatto a chi si affaccia alle tecniche all’ inchiostro per la prima volta, offrendo ai partecipanti un’esperienza di crescita personale e di ricerca tecnica ed espressiva.

Aree di approfondimento
Il programma si struttura come un viaggio all’interno delle tecniche all’inchiostro di china: partendo dal Suminagashi si esplorano le decorazioni della carta con inchiostro fluttuante, si studia la scrittura a mano attraverso le tecniche di calligrafia e si affronta il disegno d’illustrazione. Nell’ultima parte del corso dedicata alla Legatoria, si utilizzeranno tutte le competenze acquisite per produrre un progetto
editoriale personale, un piccolo libro che supera la dimensione dell’oggetto, e mette radici in tradizioni millenarie. Il corso è composto da 4 moduli, ognuno dedicato ad una tecnica specifica. 

SUMINAGASHI
CALLIGRAFIA
ILLUSTRAZIONE
LEGATORIA

Il sabato mattina, i partecipanti hanno l’opportunità di prendere parte ad alcuni incontri con importanti artisti, calligrafi e illustratori per conoscere da vicino la loro esperienza e lavorare insieme a loro.

  • New Column

    • Suminagashi - Inchiostro Fluttuante

      Per fare un Suminagashi non servono particolari abilità nel disegno, occorrono i “tesori del calligrafo”: pennello (hude), pietra (suzuri), inchiostro (sumi), carta (kami) e una ciotola di acqua pura, nasce in Giappone nel 1150 circa.
      Nel Suminagashi si disegna sull’acqua e quando il disegno è pronto lo si raccoglie con un foglio di carta, una tecnica decorativa per creare carte particolari usate nella legatura dei libri ma anche come sfondi per dipinti e calligrafie.
      Le linee morbide e sinuose ma anche spezzate e irregolari dei disegni suminagashi evocano facilmente gli elementi della natura amati da sempre nella cultura orientale, disegni suggestivi che stimolano l’immaginazione e suggeriscono forme inaspettate. Quando l’inchiostro è pronto, nero e profondo, con una mano si tiene il pennello intinto nell’inchiostro e con l’altra il secondo pennello intinto nel fiele di bue, sostanza incompatibile con l’inchiostro. L’alternarsi dei due pennelli è un’azione continua che si interrompe solo quando il disegno appare completo e definitivo, a quel punto il foglio di carta appoggiato sull’acqua cattura l’immagine che si è formata, l’acqua diventa quindi uno strumento creativo al pari della mano del calligrafo. Fuori da ogni progetto precostituito il disegno appare libero e naturale, ma anche personalissimo e rivelatore delle emozioni di chi l’ha realizzato. Inoltre la magia del foglio di carta che dall’acqua raccoglie la memoria dell’inchiostro, fa del suminagashi una tecnica di meditazione attiva di rara bellezza; tali carte possono essere utilizzate come carte artistiche per progetti di legatoria, libri d’artista, sfondi per progetti calligrafici o illustrativi.

       

    • Calligrafia

      La “scrittura a mano” in piena era digitale può costituire un’oasi di tempo lento, essa, come il disegno, assorbe i sentimenti di chi scrive e conferisce espressione e immediatezza al testo scritto, sempre più se ne diffonde lo studio e l’utilizzo nel campo della comunicazione e delle arti visive. 
      In soccorso alla scrittura a mano arrivano numerosi studi scientifici che dimostrano come il corsivo venga associato alla velocità di apprendimento dei bambini. Non solo: aiuterebbe anche le capacità motorie, favorirebbe lo sviluppo della memoria e la stimolazione della fantasia.
      Nella prima parte del modulo si prende in esame l’Italico facendo pratica degli strumenti di uso comune per familiarizzare con i tratti e le forme eleganti di questa scrittura, una scrittura umanistica e di semplice esecuzione che, studiata con metodo, rende la scrittura corrente di ciascuno più spontanea e leggibile. I suoi tratti stilizzati e leggermente inclinati ne fanno il carattere calligrafico più elegante per eccellenza.
      Si inizia dalla conoscenza e dalla pratica dei materiali calligrafici: penne calligrafiche, inchiostri e pennino e dall’assumere la corretta postura della mano e del corpo per arrivare alla produzione di elaborati e alla commistione con altre tecniche cartacee.
      Nella seconda parte si affrontano metodi e strumenti più adatti a una calligrafia creativa come la brush pen, il pennello fine, il tiralinee, il cola pen fino ad arrivare al bastoncino o alla piuma d’oca o ad altri strumenti di pura invenzione personale.
      Partendo da segni astratti si arriva a ottenere una famiglia di lettere coerente per forma e segno, un alfabeto versatile, dinamico e personale, un tratto che spesso converge e si confonde con l’immagine stilizzata, con il logotipo.

    • Illustrazione

      L’inchiostro di china e le altre tecniche che hanno come medium l’acqua, come l’Ecoline, il mallo di noce o altri tipi di pigmenti, sono il corpus di questo modulo nel quale si sperimentano insieme agli strumenti classici quali il pennello e il pennino e quelli di invenzione già utilizzati nel modulo della calligrafia, portando avanti una ricerca che si fonda sugli effetti che si vogliono esplorare.
      Il fatto certo è che quando si agisce con l’acqua c’è sempre la sorpresa e il risultato è in parte sempre imprevedibile, esso si origina nel movimento espansivo del mezzo e nella possibilità di intervenire su superfici umide, bagnate o su secco. Esplorare il comportamento dell’inchiostro richiede di fare numerosi esperimenti e di accettare ciò che ha da dire.
      Velocità e gesto sono le altre componenti della pittura a base d’acqua e sono necessarie per creare immagini in movimento e per una pittura sequenziale che si manifesta con le velature e con le macchie. Il supporto su cui si lavora è sempre molto importante per cui, oltre alle carte ottenute con il suminagashi, si sperimentano molti altri tipi di carte alla ricerca di quella più adatta allo sviluppo della personalità grafica e pittorica di ogni partecipante. Si utilizzano soggetti prevalentemente tratti dal mondo naturale con l’osservazione dal vivo o con materiali video-fotografici e in particolare si pone l’accento sul corpo umano, dal naturalismo alla stilizzazione, fino ad associare liberamente le immagini evocate dalle lettere e trovare immagini astratte frutto di una metamorfosi delle forme. Si affronta la resa della luminosità e della profondità nel disegno monocromatico, ottenibile con diversi metodi: il tratteggio, la linea continua o spezzata, il mix tra pennellata e segno grafico alla ricerca del tratto che abbia un’energia vitale in grado di far superare la paura dell’errore. 

       

    • Legatoria

      Il percorso introduttivo nel mondo della legatoria prevede che gli allievi imparino a conoscere gli strumenti e i materiali necessari a progettare correttamente una struttura articolata. Il progetto di un libro infatti, anche nel caso di una struttura semplice, parte dall'idea iniziale e si sviluppa attraverso la grafica, l'impaginazione, l'illustrazione, i materiali, la legatura, la presentazione, per giungere all'oggetto finito.
      I partecipanti apprendono quindi tutti i passaggi base per assemblare i propri materiali grafici, calligrafici o stampati, imparando a misurare, cordonare a mano, piegare e tagliare, cucire e utilizzare gli elementi costitutivi in modo funzionale ed estetico al tempo stesso. 
      Punto di partenza la conoscenza delle grammature, delle caratteristiche meccaniche delle varie carte e degli strumenti necessari per lavorarle.
      Partendo da formati differenti e proporzioni mutevoli, all’inizio si studiano modelli fatti con carta neutra per imparare le strutture e potervi annotare gli appunti di lavoro, ottenendo una serie di modelli campione utili come riferimento per la pratica. A partire da questi modelli sarà possibile replicare le strutture prodotte o creare variazioni personali, utilizzando il proprio materiale grafico, pittorico e calligrafico già realizzato, dando vita a veri e propri libri piegati. Particolare attenzione verrà data alla reversibilità delle lavorazioni, affinché le calligrafie possano essere fruibili sia in forma piegata, nel susseguirsi delle pagine, sia in forma di foglio aperto e disteso nell’unità dell’opera grafica.  
      In questo modo si possono acquisire le competenze di base e la consapevolezza tecnica necessaria per poter successivamente progettare accuratamente l’assemblaggio del proprio lavoro.    

    • Incontri con Professionisti e Artisti

      Prevalentemente nelle mattinate del sabato si tengono incontri con artisti, calligrafi e illustratori di notevole spessore, al fine di conoscere da vicino la loro esperienza e lavorare insieme a loro.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

In IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Daniela Brambilla - Coordinatrice del corso

Daniela Brambilla - Coordinatrice del corso
Gli studi e le attività di Daniela Brambilla sono da sempre incentrati sulla ricerca e la produzione di immagini nel campo della comunicazione e delle arti visive. Ha lavorato nel campo dell’illustrazione, della decorazione, della scenografia e degli allestimenti di mostre e fieristici. Autrice di Vedere con la matita, un gesto per disegnare la figura, Ikon editore, nel quale propone un metodo per imparare a disegnare il corpo umano, e del testo didattico L’inquadratura-Strategia del racconto visivo.

Luisa Canovi

Luisa Canovi
Laureata al DAMS di Bologna presentando un filmato di origami animati, ha diretto il Centro Diffusione Origami. Dal 1982 lavora come libera professionista creando oggetti, giochi, complementi d’arredo in carta.Nel 1996 si diploma in lingua e cultura giapponese presso l’Ismeo di Milano e studia l’antica arte giapponese del disegno sull’acqua: Suminagashi.Scrive un libro sul Suminagashi e contemporaneamente ne diffonde la conoscenza attraverso seminari di meditazione attiva. Sito Web: www.origami-do.it

Nicoletta Romanelli

Nicoletta Romanelli
Vive e lavora a Milano. Si è dedicata prevalentemente alla didattica musicale e strumentale.  Parallelamente ha sviluppato l'interesse per la Calligrafia e la bella scrittura: tiene corsi in Italia e all'estero, e collabora con Enti, Associazioni e case di moda.Ha pubblicato numerosi manuali di Calligrafia per Fabbri, De Vecchi. Attualmente collabora stabilmente con Fabriano, Giustacchini Brescia/Verona/Roncadelle, Lamy, in qualità di calligrafa e docente di calligrafa.  

Arianna Vairo

Arianna Vairo
Disegnatrice, Illustratrice e Incisore. Ha collaborato e collabora con testate, riviste, case editrici per adulti e ragazzi, italiane e internazionali. Il suo lavoro ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, ed è stato esposto in numerose mostre, personali e collettive, in Italia e all'estero. Organizza esposizioni ed eventi legati al disegno e all'illustrazione. Realizza dipinti murali.

Cristina Balbiano d’Aramengo

Cristina Balbiano d’Aramengo
Si è formata come legatrice e restauratrice del libro. Ha partecipato a svariate esposizioni collettive in Italia, Inghilterra, Francia, Spagna, Belgio, Olanda e Stati Uniti. Attualmente Cristina lavora per collezionisti e bibliofili ed insegna legatoria, restauro e arti del libro, sia in Italia che all'estero. Nel 2005 ha fondato assieme ad alcune colleghe l’Associazione Professione Libro. www.professionelibro.it www.cristinabalbianodaramengo.net  

Alessandra Scandella

Alessandra Scandella
Lavora in pubblicità e in editoria. E' cofondatrice dello Studio Container a Milano, che si occupa di illustrazione, grafica, video. La sua passione è l'acquerello e il pennino a china. Collabora regolarmente con Bulgari, Patek Philippe e il Gruppo Tod's. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero. Nel 2011 ha fondato IllustrAzioniincorso, che si occupa di organizzare workshop sui temi dell’editoria e dell’illustrazione. www.scandellaalessandra.com