Il percorso di studio diventa immagine
14 Artwork per raccontare i Trienni IED Roma
Un progetto che unisce didattica, interpretazione visiva e collaborazione tra studenti e alumni
Un piano di studi è uno strumento essenziale per orientarsi in un percorso formativo, ma spesso rimane confinato a una dimensione puramente informativa che non sempre restituisce con chiarezza la struttura e l’identità di un corso.
Da questa riflessione nasce il progetto dei 14 piani di studio illustrati, dedicati ai Trienni di IED Roma, con l’obiettivo di rendere il percorso formativo più accessibile attraverso il linguaggio visivo dell’illustrazione e del design grafico.
Il progetto si è sviluppato attraverso un processo collaborativo che ha coinvolto gli studenti dei corsi triennali, invitati a raccontare la propria percezione dei corsi, le competenze acquisite e le prospettive future. A partire da questi racconti quattro illustratori alumni IED insieme ad alcuni studenti dei corsi triennali in Graphic Design and Art Direction e Design della Comunicazione hanno sviluppato quattordici Artwork, traducendo in immagini i contenuti, le attitudini e gli immaginari legati ai diversi corsi.
Le illustrazioni sono state progettate come poster e inserite negli opuscoli cartacei dei piani di studio: sul fronte sono raccolte le informazioni sul percorso didattico - materie, struttura e sviluppo dei tre anni di formazione - mentre sul retro l’Artwork restituisce, in forma visiva, immaginari e attitudini del corso.
I 14 corsi prendono così forma attraverso mondi visivi differenti: metafore, scenari e figure che spaziano dall’immaginario ludico a quello tecnologico, dall’universo narrativo a quello concettuale.
La varietà degli stili e delle soluzioni visive non risponde a un’estetica uniforme, ma riflette intenzionalmente la pluralità di approcci e sensibilità che caratterizzano l’offerta formativa IED. La differenza diventa così un valore progettuale, espressione della ricchezza che nasce dall’incontro tra diverse discipline e diversi linguaggi.
Il risultato è uno strumento editoriale che unisce informazione e interpretazione visiva, trasformando un documento orientativo in un oggetto progettuale pensato anche per essere conservato e affisso.
Un racconto in cui formazione, creatività e collaborazione si intrecciano per dare forma a un’esperienza condivisa.
Gli Artwork
Interior Design
Un edificio di tre piani segna le tappe del triennio. A ogni livello corrisponde un anno di studio e una nuova fase progettuale. L’ascensore collega i passaggi tra un piano e l’altro. In cima, il momento della tesi è un salto nel vuoto che rappresenta l'inizio di un nuovo percorso.
Project by Federico Foschetti
Product Design
Un distributore automatico diventa metafora del triennio. Si sceglie, si sperimenta, si resta affamati di idee. Ogni snack rappresenta una materia, ogni selezione è un passo avanti nella costruzione del proprio percorso.
Project by Renata Gugliotta
Cinema and Video Design
Un corpo diventa la mappa del filmmaker. Testa, cuore e mani lavorano insieme come strumenti di una one-man band, dove pensiero, sensibilità e tecnica si coordinano per trasformare intuizioni e idee in immagini capaci di raccontare una storia.
Project by Gaia Magnini
Interactive Media Design
Un piccolo equipaggio attraversa lo spazio, muovendosi tra app, social network, installazioni interattive e ambienti immersivi. Ogni tappa apre nuovi linguaggi e possibilità in un viaggio che guarda a un futuro creativo internazionale.
Project by Federico Foschetti
Illustrazione e Animazione
Uno spazio di lavoro che assomiglia a un laboratorio sempre attivo, dove tecniche, strumenti e linguaggi convivono e si contaminano. A tenerli insieme è la fantasia, filo conduttore che attraversa l’intero percorso.
Project by Federico Foschetti
Fotografia
Un volto si scompone lasciando emergere ciò che custodisce: la fotografia. Ogni tassello che si stacca diventa un’istantanea del percorso, tra laboratori, camera oscura e costruzione dei set. Non è solo un’immagine che si rompe, ma la fotografia che prende forma.
Project by Renata Gugliotta
CG Animation and Game Design
Un’avventura da gioco di ruolo, tra videogame e mondi fantasy. Ogni anno diventa un capitolo, ogni esame un livello da superare tra missioni e deviazioni. Lungo il percorso si accumulano strumenti e competenze che fanno evolvere il personaggio.
Project by Gaia Magnini
Fashion Design
Una figura androgina, essenziale come un manichino che prende vita, avanza su un filo sospeso tra grandi aghi. Ogni passo attraversa tre passaggi di luce che scandiscono gli anni del triennio, mentre nel deserto gli oggetti infilati nella sabbia custodiscono le competenze acquisite fino alla passerella finale.
Project by Marta Stabile
Design della Comunicazione
Una sequenza di parole e azioni che descrivono il lavoro del designer della comunicazione. Come un elenco in continuo aggiornamento, restituisce la molteplicità di strumenti, competenze e linguaggi che costruiscono il percorso.
Cesare Costanzo, Ferrero Franchi, Marianna Marchese, Matilde Sergio
Project by Cesare Costanzo, Ferrero Franchi, Marianna Marchese, Matilde Sergio
Sound Design
Un sintetizzatore diventa l’immagine del percorso. La tastiera rappresenta le basi musicali da cui nasce ogni idea, mentre i moduli trasformano e arricchiscono il suono con nuove competenze. L'audio output è il risultato finale, un suono compiuto, pronto a trovare il proprio spazio nel mondo professionale.
Prject by Linda Montanucci
Graphic Design and Art Direction
Uno zaino raccoglie spille e toppe che rappresentano le materie del triennio. Ogni elemento segna un esame superato e diventa un segno del percorso compiuto. Insieme formano una mappa visiva della formazione del grafico.
Project by Sergio Cosentino, Luigi Crusafio, Matteo Lagonia, Tommaso Ragni, Giuseppe Rumè
Fashion Styling and Art Direction
Una ragazza osserva il mondo della moda sparso intorno a sé tra libri, bozzetti, tessuti e manichini. In questo paesaggio di immagini e riferimenti nasce il lavoro dello styling, dove abiti e visioni si combinano per costruire nuovi immaginari.
Project by Marta Stabile
Design del Gioiello
Uno starter pack del designer di gioiello raccoglie una piccola figura accompagnata dagli strumenti del mestiere. Pinze, forbicine, fili e pietre diventano gli elementi di un laboratorio portatile, dove tecnica e intuizione trasformano materiali e dettagli in oggetti preziosi.
Project by Gaia Magnini
Fashion Communication and Marketing
Una ragazza lavora al computer mentre intorno a lei si accumulano appunti su brand, concept, buying e posizionamento. In questo spazio di idee prende forma la strategia che collega moda, marketing e comunicazione.
Project by Linda Montanucci
I ritratti di chi ha lavorato al progetto
"Progettare v. tr. [dal lat. proiectare «gettare avanti»] – 1. Fare il progetto di qualche cosa, cioè idearla e studiare le possibilità e i modi di eseguirla, cioè convogliare le idee di quattro teste in un’unica direzione, cioè un casino di roba."
Cesare Costanzo, Ferrero Franchi, Marianna Marchese, Matilde Sergio
Design della Comunicazione
"Uscire dal mio ambito è stata la parte più stimolante di questo progetto. Lavorare su poster per Fashion Design e Fashion S&E, partendo da un background in illustrazione, ha significato costruire un ponte tra due linguaggi diversi. È stato interessante confrontarmi con un immaginario nuovo e trovare un modo per interpretarlo attraverso il mio stile, cercando un equilibrio tra coerenza e interpretazione personale. La collaborazione con gli studenti dell'Istituto Europeo di Design è stata fondamentale, oltre che la parte più viva del processo, perché le loro idee mi hanno dato una base concreta da cui partire. Confrontarmi con punti di vista diversi dal mio mi ha spinto verso soluzioni che da sola probabilmente non avrei trovato."
Marta Stabile
Fashion Design, Fashion Styling and Art Direction
"Per me trasformare un percorso di studi in un racconto visivo illustrato è stato molto coinvolgente, mi sono messa alla prova con temi mai affrontati e trovo che i risultati mi soddisfino molto. Nonostante questo, la sfida più interessante di questo progetto è stata quella di rendere l'idea dei coordinatori del corso in un progetto visivo che possa essere chiaro e coinvolgente. L'aspetto più interessante della collaborazione con IED, è stato il poter mettermi a confronto con vari professionisti del design come sound designer, fotografi e stilisti."
Linda Montanucci
Sound Design, Fashion Communication and Marketing
"Raccontare un piano di studi per immagini significa trasformare percorsi formativi complessi in narrazioni visive immediate. La sfida più interessante è stata trovare per ogni corso un’immagine capace di sintetizzarne identità, energia e visione progettuale"
Renata Gugliotta
Fotografia
Federico Foschetti
Interior Design, Interactive Media Design, Illustrazione e Animazione
Gaia Magnini
Cinema e Video Design, CG Animation e Game Design
Laura Negrini - Director IED Roma
"Tutti siamo consapevoli di quanto sia difficile comprendere un percorso di studi. Di come sia difficile sentirlo"
Da questa considerazione siamo partiti per immaginare un piano di studi illustrato che raccontasse il punto di vista di chi questo percorso lo ha intrapreso. Alcuni studenti hanno espresso la loro idea di corso ad altri studenti ed ex studenti l’hanno trasformata in artwork.
I 14 corsi sono diventati così un’isola del tesoro, una consolle musicale, una bambola giocattolo, un universo interstellare o un superuomo con arti speciali. Idee e stili sono totalmente diversi perché sulla differenza si basa la ricchezza di qualsiasi progetto.
Matteo Modena - Coordinatore Graphic Design and Art Direction
"Questo progetto nasce dall’incontro tra punti di vista diversi e complementari. Da una parte chi vive il corso ogni giorno, dall’altra chi lo ha già attraversato e può rileggerlo con uno sguardo più distaccato."
Il lavoro è stato costruire le condizioni perché questo accadesse, attraverso un team distribuito composto da staff IED, freelance, studenti ed ex studenti, che ha lavorato come una vera agenzia, senza un unico stile ma con una direzione creativa condivisa.
Ogni tavola nasce da questo equilibrio, tra esperienza e interpretazione, libertà espressiva e coerenza, dando forma a una visione collettiva in cui le differenze diventano parte del racconto, restituendo una lettura più ricca e più vicina alla realtà dei percorsi rappresentati.